Dopo avervene parlato in primavera, complici alcuni giorni di vacanza sull’Altopiano di Asiago, ho finalmente visitato di persona il Parco Arte Natura Selvart a Roana (località Mezzaselva). Cosa dire? Grazie!

Era forse maggio quando Marco Martalar mi scrisse una mail per farmi conoscere il suo SelvArt – Parco Arte Natura –, un bosco abbandonato rinato attraverso l’arte, un vero e proprio progetto di recupero della natura nell’Altopiano di Asiago per donarle tutto il valore e rispetto che merita. Frequento Asiago e l’Altopiano, di cui parte della mia famiglia è di origine, fin da piccina e non esitai un istante a far scrivere un breve pezzo su questa affascinante storia sul nostro Sgaialand, per contribuire a diffondere e far conoscere questa realtà. Oggi, finalmente, ho visitato di persona il progetto di Marco, che coinvolge decine di artisti internazionali, e credo di doverlo sinceramente ringraziare a nome di molti di noi e di tanti bambini per ciò a cui ha dato vita. L’ingresso è libero, perché il bosco è di tutti e per tutti. Non mi ero mai addentrata nei boschi di Mezzaselva di Roana e grazie a Selvart l’ho fatto; hai davvero salvato questa zona dimenticata e devastata, Marco, facendola scoprire o riscoprire a tutti noi e spero il progetto possa continuare a lungo e crescere sempre più, così come di conoscerti di persona. Grazie.

Se vi siete persi il nostro articolo di luglio, eccolo di seguito!

 

Selvart, il parco di arte naturale nel cuore dell’altopiano di Asiago

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Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.