Il magazine veneto Sgaialand nasce dall’evoluzione del blog di Gaia Dall’Oglio, fondatrice del progetto. Allora perchè non mantenere una sezione blog anche nel magazine, per svelarvi i retroscena della vita di redazione e la prospettiva di Gaia?

Sono giorni frenetici, sono mesi di duro lavoro, di tanto studio, di successo, di euforia per le soddisfazioni che stiamo raccogliendo. In fondo, c’è sempre stato scritto questo nelle stelle di Sgaialand: desideravo creare un magazine veneto di riferimento per il territorio che portasse alla luce e ricordasse a tutti noi le meraviglie della nostra regione. Partire dalla dimensione di blog era necessario, ma transitorio. Le notizie del sorriso, così mi piace chiamare gli articoli di Sgaialand Magazine, progetto sfidante che vede al mio fianco un numeroso e prezioso team di meravigliose professioniste che contribuiscono ogni giorno a divulgare quanto talento, quante potenzialità, quanti nomi e iniziative di prestigio offra la nostra bellissima regione.

magazine veneto Una redazione tutta al femminile, questa è stata forse l’ambizione più grande del nostro progetto, che vede la sinergia tra venti ragazze affiatate e accomunate da un solo ideale: la rete e la collaborazione tra donne sono davvero possibili, nonostante sia spesso considerata di difficile gestione, soprattutto sul web.

Mi guardo indietro e vedo un percorso straordinario, un blog che mi ha arricchito a livello personale e professionale, facendomi incontrare tantissime persone, conoscere nuove realtà, insegnandomi molto, anche una nuova professione. Osservo il presente e vedo un team affiatato e un lavoro che funziona, scruto il futuro e non posso che farlo sognando in grande e pensando che il progetto Sgaialand Magazine sia solo all’inizio, certa che il meglio deve ancora arrivare e che insieme possiamo fare davvero moltissimo.

Molti follower del mio canale Istagram mi scrivono per sapere come si può gestire un team così ampio, localizzato in zone diverse della nostra “Terra delle Meraviglie”.

“Vi vedete? Riuscite ad incontrarvi tutte insieme? Come vi organizzate?”

La rete e la tecnologia sempre più potente ed efficace permettono di organizzarci nel migliore dei modi, di comunicare da qualsiasi parte del mondo, di produrre articoli mentre si è in volo o al parco giochi con i propri bimbi. Tuttavia, i momenti di incontro sono fondamentali per viverci e renderci ancora più affiatate, per condividere successi e punti di miglioramento, le soddisfazioni di ognuna, i feedback di chi ci legge.

magazine venetoPochi giorni fa si è tenuta la prima riunione di redazione e come location abbiamo scelto Vicenza e l’Osteria il Grottino, all’ombra di una delle meraviglie simbolo di Vicenza: la Basilica Palladiana. Perchè le riunioni si fanno, ma possibilmente davanti ad un buon calice di vino! Come è stato? Bellissimo e, personalmente, molto  emozionante. Un piccolo, grande sogno realizzato. Ad maiora, ragazze, che Sgaialand Magazine possa continuare ad insegnarci tanto e a ricordarci che, se si vuole, si può. E che la sana e genuina cooperazione tra donne è una delle ricchezze più preziose che possediamo. Dove berremo il prossimo calice? Attendiamo suggerimenti!

Se vi fa piacere, potete seguire le mie avventure sul mio profilo Instagram, cliccando qui!

#prendilasgaia

Gaia

Articolo precedente#loscattodellemeraviglie: e la Luna piena bussò sul cielo del Veneto
Articolo successivoMarco Segato, “La pelle dell’orso” e Marco Paolini: un successo, al cinema!
Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.