Dal 2 marzo al 30 giugno 2024, la città di Vicenza diventerà il palcoscenico di un’esperienza artistica senza precedenti, grazie alla visione unica dell’artista Roberto Floreani. Il progetto “Liberi di sognare”, realizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza e Silvana Editoriale, trasformerà la prestigiosa Basilica Palladiana in un laboratorio di esplorazione dedicato alla Pop e alla Beat italiana.

La mostra, intitolata “POP/BEAT – Italia 1960-1979. Liberi di Sognare” propone una rilettura viva e accessibile di due generazioni chiave della storia culturale italiana, offrendo una prospettiva originale e distinta dalle influenze esterne. Floreani, curatore del progetto, ha concepito una narrazione che va oltre le convenzioni storiografiche, sfidando le etichette Pop e Beat spesso associate agli artisti di quegli anni.

L’esposizione abbraccerà la dimensione collettiva del periodo, focalizzandosi su un “sentire comune” condiviso da artisti, letterati e musicisti durante un ventennio cruciale per l’Italia. La mostra si propone di attualizzare quel senso di “Libertà di Sognare,” particolarmente rilevante oggi dopo i periodi di lockdown e restrizioni, offrendo una prospettiva di leggerezza e propositività sociale.

La sezione dedicata alla Pop presenterà quasi un centinaio di opere di trentacinque artisti, tra cui nomi illustri come Valerio Adami, Franco Angeli, e Mario Schifano. Grandi formati e sculture spettacolarizzate cattureranno l’attenzione del pubblico, sottolineando l’unicità della Pop italiana in Europa e la sua influenza nei mutamenti sociali, politici e culturali dell’epoca.

La sezione Beat, arricchita dalla colonna sonora originale dell’epoca, esporrà documenti rari di artisti come Gianni Milano e Aldo Piromalli, mentre darà spazio alla storia meno conosciuta dell’Antigruppo siciliano. Un’identità nazionale sarà restituita alla generazione Beat, spesso limitata a Milano e Torino, attraverso la valorizzazione dell’Antigruppo siciliano, guidato dalla carismatica figura di Nat Scammacca.

La mostra non si limiterà agli spazi della Basilica Palladiana, ma coinvolgerà anche altri luoghi monumentali della città, in collaborazione con istituzioni culturali locali e festival. Un catalogo a cura di Silvana Editoriale, arricchito dai testi di Roberto Floreani, Gaspare Luigi Marcone e Alessandro Manca, accompagnerà l’evento, offrendo una prospettiva approfondita sull’eclettico panorama artistico dell’epoca.

“Libertà di Sognare” diventa così un invito a partecipare a una grande festa collettiva, un laboratorio di esplorazione che offre a tutti la possibilità di sognare liberamente, abbracciando l’eredità culturale di un periodo che ha segnato profondamente l’Italia.

POP/BEAT – Italia 1960-1979. Liberi di Sognare

02 Marzo 2024 – 30 Giugno 2024

Vicenza, Basilica Palladiana


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Vicentina di origine, padovana da lunga data, gira il Veneto in lungo, largo e obliquo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, co-dirige la storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è Docente di Psicologia del Marketing & dell'Advertising all'Università IUSVE a Venezia e Verona, e insegna al Master Food & Wine 4.0. Ha portato il format internazionale Fuckup Nigts a Padova, di cui è licenziataria e organizzatrice. Sposata con Giulio e mamma di Cecilia, è anche speaker, ospite e presentatrice di numerosi eventi. Info utili: non levatele la cioccolata di mano.