Sono tre i finalisti veneti arrivati indenni dalle selezioni di X Factor, la vicentina Eva e i veronesi Veronica e Soul System

X Factor 2016 si appresta a giungere alla tanto attesa fase dei live, quella alla quale migliaia di concorrenti aspirano ogni anno, e in questa edizione capitanata dai giudici Manuel Agnelli, Albaro Soler, Fedez e Arisa, sono ben 3 i veneti in pole position per la parte finale del programma marchiato Sky.
Partiamo con Eva Pevarello, originaria di Thiene, 26enne tatuatrice che è persino riuscita nell’impensibile impresa di far commuovere l’algido Manuel Agnelli, con la sua voce celestiale e la sua storia struggente, fatta di determinazione e tenacia. Eva, che aveva partecipato alle selezioni di X Factor anche 6 anni fa, proprio grazie alla musica ha ricominciato a vivere dopo una terribile malattia: «Un anno e mezzo fa mi sono ammalata, questi raccontano la mia storia, il mio combattere. Avevo perso l’ispirazione, poi durante le cure mi è tornata la voglia di raccontare quello che mi era capitato e grazie alla malattia ho ritrovato l’ispirazione per scrivere».

Dalla parte veronese, invece, sono ben due i concorrenti per i quali il Veneto tifa: Veronica Marchi e i Soul System.
Veronica, come Eva nella categoria degli “Over 25”, canta a metà tra Janis Joplin e Joni Mitchell, delicata e soave tanto da convincere i giudici: è una cantautrice 32enne con già molta esperienza alle spalle, tra spettacoli e live in giro per lo stivale, produzione discografica e (nel 2014) la pubblicazione tramite crowdfunding su Musicraiser del suo disco “CoVer”, una raccolta di reinterpretazioni di brani celebri portati in concerto negli anni precedenti.
Esplosivi e favoritissimi anche i Soul System, band veronese/bresciana che ha strappato applausi selezione dopo selezione, con brani che mescolano hip hop, r’n’b e soul. 5 ragazzi di colore che cantano come se fossero a New Orleans: “Siamo riusciti a creare questo senso di famiglia che ci ha permesso di arrivare fino a qua adesso”, Leslie Sackey, Don Jiggy, David Yeboah, Joel Ainoo e Alberto Patuzzo. «Siamo amici fraterni», dichiarano, e catturano consensi anche grazie alla loro capacità di tenere il palco e di essere trascinanti, oltre che per merito di quelle voci così corpose e coinvolgenti da raggiungere “4 sì” da parte dei giudici.

In bocca al lupo, ragazzi, la redazione di Sgaialand è con voi!