Il Ponte degli Alpini, Piazza Libertà, Piazza Garibaldi e tanta tradizione a tavola (e all’aperitivo): un viaggio tra le meraviglie di Bassano del Grappa

Ai piedi del Monte Grappa sorge l’incantevole Bassano del Grappa, nella provincia di Vicenza, cittadina dall’indiscutibile fascino racchiuso nelle sue opere artistiche, architettoniche e nella bellezza delle montagne che le fanno da cornice.
Il simbolo di Bassano del Grappa è il Ponte Vecchio, detto anche Ponte degli Alpini, tra i più caratteristici e conosciuti d’Italia. La città sorge sulle rive del fiume Brenta e grazie all’edificazione del Ponte Vecchio si favorì, fin dal Medioevo, la sua crescita commerciale e sociale collegandola alle città vicine e soprattutto a Vicenza. Il complesso passato che lo lega a Bassano è ricco di eventi importanti con un susseguirsi di guerre e inondazioni che hanno reso necessaria più volte la sua ricostruzione. Nella sua struttura attuale si rispetta il progetto del 1567 dell’architetto Andrea Palladio. Il momento più celebre della storia del ponte risale all’anno di guerra 1945, quando per proteggere la città, venne fatto esplodere e successivamente ricostruito per volontà degli Alpini, da cui prende il nome.

 


Dirigendosi verso il centro cittadino, in una piacevole passeggiata tra le viuzze lastricate di ciottoli, si raggiunge Piazza Libertà che rappresenta il punto di convergenza delle principali vie di Bassano del Grappa. Qui si affacciano prestigiosi palazzi, come le case dell’antica Stamperia Remondini, la cui fama ha portato il nome della città in tutto il mondo per la prestigiosa attività editoriale, la Loggia del Comune e l’imponente facciata neoclassica della chiesa di San Giovanni.
A pochi passi da Piazza Libertà, attraversando Piazza Garibaldi dominata dalla maestosità della Torre Civica e dal Museo Civico, si raggiunge il Duomo di Santa Maria Assunta che sorge all’interno dell’importante struttura fortificata del Castello degli Ezzelini, estremamente affascinante per la sua struttura architettonica e per il magico panorama che offre sulla città, e la trecentesca Chiesa di San Francesco, edificata secondo la leggenda per volontà di Ezzelino II in seguito ad una promessa fatta per la quale, dopo essere uscito vivo da una furiosa tempesta di ritorno dalla Seconda Crociata, avrebbe costruito una chiesa dedicata alla Vergine Maria.

Altri autentici gioielli architettonici sono rappresentati dalle meravigliose ville di Bassano e, con la sua straordinaria posizione sul Brenta, Villa Angarano rientra nel circuito delle residenze palladiane e dal 1996 dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Bellissime anche Villa Rezzonico Borella, che adornata da statue e stucchi del Canova vanta ospiti illustri nel corso della storia tra cui Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni, Giuseppe Garibaldi e Napoleone Bonaparte, Villa Ca’ Erizzo Luca che fu residenza di Hemingway e Dos Passos durante la Prima Guerra Mondiale, Villa Giusti del Giardino, lussuosa residenza seicentesca immersa in un meraviglioso parco naturale e Palazzo Sturm che ospita il Museo della ceramica e il Museo della stampa Remondini.

Un vero e proprio gioiello è la Libreria Palazzo Roberti, tra le più affascinanti d’Italia, che dal 1998 svolge la sua attività all’interno del meraviglioso palazzo nobiliare settecentesco situato nel cuore della città. Nel suo elegante contesto architetto, tra splendidi affreschi, si svolgono incontri con gli autori, concerti di musica classica ed esposizioni fotografiche.

Vivace e frizzante è l’atmosfera che si respira nel centro cittadino caratterizzata dalla rinomata ospitalità che offre ai visitatori numerosi luoghi di incontro tra ristoranti ed osterie, dove poter apprezzare la sua eccellente gastronomia con piatti tipici a base di asparagi bianchi bassanesi e le trote del Brenta oltre alle sue grappe conosciute in tutto il mondo. Imperdibile è il momento dell’aperitivo soprattutto del tipico di Bassano il “MezzoeMezzo” da gustare sicuramente all’antica Grapperia Nardini, la storica distilleria e vera istituzione della zona collocata sul ponte Vecchio dal 1779. Per gli amanti della grappa è d’obbligo anche una visita al Museo della Grappa Poli, situato di fronte al Ponte Vecchio, fondato dalla Poli Distillerie e all’interno del quale è possibile ripercorrere la storia di uno dei prodotti caratteristici della città attraverso antichi alambicchi e rari manoscritti.

Bassano del Grappa è magica per le sue bellezze storiche e romantiche, imperdibile nella passeggiata lungo il sentiero del Brenta che, partendo dal Ponte Vecchio, conduce alla scoperta di affascinanti edifici storici per poi inoltrarsi nella boschiva riva, e per i suoi prodotti tipici capaci di conquistare anche i palati più golosi.

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