Al Megahub di Schio un percorso sperimentale per ridare valore ai materiali di scarto, creando prodotti innovativi e nuove imprese: ecco Upcycle Business

Abbiamo imparato a conoscere l’economia circolare con Perpetua, la mitica matita creata da Alisea che ne incarna appieno il concetto.
Upcycle Business segue questo filone di pensiero e propone un ciclo di eventi promosso dalla Camera di Commercio di Vicenza e da Confartigianato Schio, per mostrarci cosa accade quando la sostenibilità diventa motore dell’economia del futuro.
Upcycle Business è un percorso sperimentale nato e sviluppato all’interno del Megahub di Schio per ridare valore ai materiali di scarto, creando prodotti innovativi e nuove imprese. Un progetto pensato per fare incontrare aziende e professionisti e innescare quelle collaborazioni necessarie a valorizzare le risorse materiali del nostro territorio e, perché no, anche a quelle intellettuali.

upcycle business
Far sì che le aziende siano sempre più orientate all’ambiente e alla sostenibilità significa ideare nuovi modelli di business, dove gli scarti sono ridotti e le imprese più vicine alle esigenze del mercato. Ecco che Upcycle Business si pone come promotore di una open innovation sia per trasmettere conoscenze teoriche su aspetti prettamente pratici – legali, manifatturieri e di vendita – che per creare nuove collaborazioni e sinergie grazie ai gruppi di lavoro che coinvolgono imprenditori, makers, designer e artigiani. E magari vedere in azione queste buone pratiche di riutilizzo di legno, ferro, tessuto attraverso gli artigiani che popolano gli spazi del Megahub. Perché si sa che è dalla condivisione che nascono nuove idee. Ed è proprio dalla condivisione dei valori e degli ideali dell’upcycling tra i co-worker ed i makers del Megahub che questa rassegna ha preso forma fino a coinvolgere più di venti aziende e altrettanti designer, come ha raccontato Elsa Garzaro – coordinatrice della formazione in Megahub – alla nostra redazione.


Alcuni interessanti casi studio di Green Economy in Veneto esistono già. Pensiamo alla già citata Alisea, che progetta oggetti con una storia da raccontare perché nati dal riciclo di scarti di produzione, oppure alla vicentina Arbos che produce prodotti di cartoleria innovativi ed ecosostenibili in carta e altri materiali ecologici. Oppure alla veronese Reverse che intercetta gli scarti delle aziende per dargli nuova vita e trasformarli in prodotti di design e allestimenti. E ancora Redolab, artigiani del riutilizzo, Cooperativa Sociale Insieme ed Eso Recycling, alla ricerca di nuovi sistemi di recupero, trattamento, riciclaggio e smaltimento.
Ora non resta che attendere l’ultimo incontro del 24 febbraio dove imprese, makers e professionisti della comunicazione saranno guidati in un processo di progettazione partecipativa alla ricerca di una idea di business che possa magari essere incubata in Megahub, dove i finanziamenti sono già stanziati.
Fatevi avanti idee #sgaie, per una Terra delle Meraviglie sempre più sostenibile!

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