L’Accademia Side Academy di Verona lancia il videogame che reinterpreta Shakespeare, dando all’animazione la possibilità di affrontare grandi temi sociali contemporanei.

Side Academy promuove, organizza e realizza corsi di computer grafica, formando talenti della Computer Generated Imagery per il cinema, l’animazione, gli effetti speciali e i videogame. La CGI, per chi non padroneggia così bene la materia, è un’applicazione nel campo della computer grafica 3D per la resa degli effetti speciali digitali nei film, in televisione, negli spot commerciali, nei videogiochi di simulazione e in tutte le applicazioni di grafica visiva.

Side Academy nel tempo è diventata un punto di riferimento per i professionisti del settore grazie a un board di trainer di fama internazionale, tra i quali il premio Oscar Sarah Arduini, e Kevin Mannens. Ubicata in centro a Verona all’interno di un edificio del Cinquecento – che ospitò numerosi personaggi illustri tra cui Luigi XVIII-, l’Accademia ormai è consolidata con un unico indirizzo di computer grafica per il cinema e il videogame e quest’anno accoglie circa 100 studenti.

Oltre all’ area deputata alla formazione, nello stabile trova spazio anche il Side Animation Studio, che si occupa di animazione, computer grafica e cura progetti per marchi prestigiosi come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland.

Juliet Untold – A Juliet & Romeo story

Il 27 marzo sarà ufficialmente presentato in live streaming un imponente progetto: l’avvio della creazione di “Juliet Untold – A Juliet & Romeo story”, il videogame ispirato agli innamorati per eccellenza Romeo e Giulietta, ma con un taglio decisamente rivoluzionario.
“Sarà un’esperienza immersiva totalizzante – racconta entusiasta il Direttore Stefano Siganakis – al centro della narrazione c’è Juliet, una donna forte e impavida che attraverso mille avventure e ostacoli dimostrerà la sua forza e indipendenza, proprio come sono le donne oggi, al fine di liberare il suo amato imprigionato”.

“Sono già dieci gli studenti prescelti e stipendiati dalla divisione dell’accademia (che diventerà società di sviluppo di videogames nei prossimi giorni), per lo sviluppo di alcune delle fasi creative, dai vari personaggi alle ambientazioni – conclude Siganakis – in quello che sarà un multiverso, un viaggio emozionante tra tre universi paralleli, quello contemporaneo, fantasy e futuristico”.