La Pina e Diego

Future Vintage Festival ha fatto un grande regalo alla città di Padova, portando sul palco, dopo Linus, altri due celebri nomi di Radio Deejay in occasione della chiusura del ciclo di incontri previsti dal Festival. Posti esauriti già da diverse settimane per due beniamini amati dal pubblico di ogni età. La Pina e Diego, protagonisti del noto programma radiofonico Pinocchio, hanno chiuso il Future Vintage Festival lasciando un pubblico in estasi e con le lacrime agli occhi dalle risate.

La strana, ma rodata e assolutamente vincente, coppia radiofonica si è messa a nudo, come spesso fa, raccontando gli esordi nel mondo dello spettacolo, parlando della vita a microfoni spenti di Radio Deejay, deliziando il pubblico con frizzanti aneddoti, senza mai dimenticare di citare la “mitica Vale”, preziosissima spalla del duo, che a tutti gli effetti oggi viene ormai riconosciuto come un trio. E che trio.

La Pina e DiegoGrande l’affetto di La Pina e Diego per i loro fan, che oggi hanno un ruolo cardine nelle puntate di Pinocchio. Le storie degli ascoltatori sono, infatti,  al centro del programma ed il trio sembra non riuscire a scindere l’aspetto professionale da quello più umano, portando i conduttori di Pinocchio ad appassionarsi realmente alle vicende dei loro fedelissimi, a tenerle monitorate anche a microfoni e riflettori spenti. Pubblico protagonista, quindi, lo stesso che ancora una volta ha premiato Pinocchio e i nostri fab 3 con l’ambito premio Cuffie D’Oro.

La Pina, Diego  e La Vale piacciono perchè “sbagliati”, così come amano definirsi loro, ed è proprio questo che crea quell’empatia immediata con l’ascoltatore, rendendo i conduttori i confidenti della porta accanto, con i quali è possibile essere pienamente sè stessi, ammettere qualche piccola debolezza o convididere -appunto- qualcosa di “sbagliato” .

La Pina e DiegoCosì, tra una coreografia insegnata rapidamente al pubblico, i ricordi de La Pina della sua passata esperienza a Pechino Expess (che nell’edizione attuale vede proprio Diego tra i protagonisti più amati), l’esordio televisivo di Diego in un programma stile Corrida chiamato Pomofiore, qualche riflessione sul difficile mercato discografico italiano, e del buon vino sul palco, il pubblico di Padova ha potuto vedere da vicino i beniamini di Pinocchio, constatando di persona che loro non ci fanno, ci sono. Ci sono davvero e, proprio per questo, il pubblico padovano li ha salutati con un caloroso Pagoda, la parola in codice con cui a Pinocchio si dice “vi vogliamo bene”.

La Pina e Diego

Articolo precedenteArquà Petrarca: cosa fare in una giornata
Articolo successivoParalimpiadi: a Rio è oro per il mito Alex Zanardi
Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.