Sgaialand mi regala sempre più soddisfazioni, continuando a stupirmi. Sono moltissimi i nuovi lettori che, dopo aver trovato il blog in rete o in uno dei suoi vari canali social ( ci seguite già su Instagram e Facebook?) mi scrivono per complimentarsi sullo stile del blog o per proporre le loro idee o storie. Sono costretta a selezionare i contenuti, un po’ a malincuore, ma Sgaialand sta cominciando -finalmente- ad avere la sua identità precisa e non c’è spazio per tuttissimissimi. Senza contare che il mio non è un sito vetrina per aziende o un simil fashion blog, quindi non inserisco contenuti esclusivamente pubblicitari e fini a sè stessi. Sgaialand è quello che mi piace, che provo o compro davvero, quello di cui mi circondo o cerco nella mia vita reale.  Al messaggio di Angela, però, non ho saputo dire di no: mi ha chiesto cosa ne pensassi delle sue creazioni per un semplice confronto e da lì è stato davvero molto semplice arrivare al nostro primo incontro di persona a Vicenza!

Così ho conosciuto la storia di Angie’s -fatto da me- . Una di quelle che piacciono a noi di Sgaialand e sullo stesso filone di altre raccontate in precedenza ( la più recente è quella di Alberta Florence).  Un racconto di cambiamenti, di nuove sfide, di coraggio e creatività. Quelle che mi incuriosiscono da sempre di più, insomma.

 

 Angela è una giovane (stilosissima) mamma di 3 bimbi, con un passato da impiegata addetta alle PR in note agenzie di comunicazione di Milano, un presente da creatrice di gioielli con brand Angie’s  e un futuro che, sono certa, le darà il successo che merita e che sta già riscontrando.

 

Un decina di giorni fa mi ha aperto la sua porta di casa e accolto in un affascinante mondo di colori, intrecci, sapori antichi e fantasia. Il mondo Angie’s: un progetto creativo che comprende la realizzazione di collane composte da cordoncini di cotone o di alcantara intrecciati a perle, pietre dure, dettagli vintage, bottoni e molto altro ancora. È stato difficile non provare ogni singolo pezzo della sua collezione e non tornare a casa con un bel malloppo. Prima di mostrarvi la collana che ho scelto per me, voglio sia lei a presentarsi agli sgaialandiani:

 

“Mi piace l’idea di creare accessori unici e dare loro un nome. Quando vedo un dettaglio che mi piace, nel momento in cui lo scelgo, la mia fantasia lo elabora seduta stante e nella mia testa ha già preso forma diventando parte di qualcosa di originale e irripetibile. Così come nel modo di vestire me e i bambini di arredare la casa o di cucinare mi piace utilizzare stili diversi cercando il giusto equilibrio tra le parti così mi piace fare nelle mie creazioni.

 La moda oggi non è più solo quella delle grandi firme ma anche quella delle grandi catene low cost come Zara o HM, mi piace l’idea di creare degli accessori che possano convivere con le esigenze e le scelte di tutti i tipi di donne. Le mie collane possono essere indossate sia con un jeans che con un vestito da sera, credo che la versatilità oggi sia un elemento fondamentale, una libertà che ogni donna debba concedersi. Mi piace molto anche creare accessori tailor made – colori e assemblaggi particolari su specifica richiesta delle clienti – tramite i quali ciascuna donna possa esternare il proprio stile, la propria natura e il proprio temperamento senza doversi necessariamente uniformare a indossare modelli prestabiliti e senza personalità corrispondente alla propria.

 

  



  

Infine, ecco la mia scelta, dettata da un’esigenza specifica ..altrimenti vi confesso che avrei avuto l’imbarazzo della scelta nel mondo Angie’s!

  

Se vi ho incuriosito o semplicemente volete prendere contatto con Angela, ecco dove potete trovarla!

Angela Babbolin  mail: angela.babbolin@hotmail.it  cell:  349/2501071 Facebook

#prendilasgaia e ….reinventati!

Gaia

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Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.