Se avete navigato nella varie sezioni del mio blog, avrete sicuramente notato che mi piace raccontare storie di successo, parlare di chi si reinventa, di chi decide di fare e reagire, ascoltando quel bisogno di creatività che ogni giorno si fa sempre più spazio nella mente e nel cuore. Un po’ perchè sono mossa dallo stesso spirito ( devo proprio dirvi quanti progetti completi sono chiusi nel mio cassetto da qualche anno?), un po’ perchè nutro una fortissima attrazione nei confronti di chi ama osare, di chi vuole  darsi una chance, di chi non vuole adattarsi reprimendo ciò che davvero è.

Un bel po’ di mesi fa ho ricevuto un curioso messaggio da Giulia,  una sconosciuta ragazza toscana dagli occhi verdi e i lineamenti eleganti; ha bussato delicatamente alla porta di Sgaialand per farmi sapere che ne apprezzava stile e contenuti. Da lì una cyber amicizia, fatta di reciproca conoscenza, di curiosità nei confronti dei propri spazi virtuali e di un incontro di persona avvenuto nella mia città poco prima di Natale.

Sì, oggi vi parlo di Giulia Mondolfi e del suo brand Alberta Florence; voglio presentarvi una delle personalità più interessanti che il 2015 ha voluto regalarmi e vi racconto la sua storia di successo, perchè non ne avrò mai abbastanza di ripetere  che se vuoi, puoi e Giulia ne è l’ennesima conferma.

Giulia MoAlberta Florencendolfi, fiorentina, classe 1986, dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo Michelangiolo nel 2005, desiderosa di confrontarsi con una realtà di più ampio respiro, si trasferisce a Milano, dove si iscrive ad architettura presso il Politecnico. Negli anni milanesi si delineano le sue propensioni nel campo della progettazione, tanto che decide di specializzarsi in paesaggio; la salvaguardia del paesaggio italiano e la progettazione del verde diventano le sue grandi passioni. Nel 2009 torna a Firenze e si iscrive alla laurea in Architettura del Paesaggio.
Subito dopo la laurea, con curiosità e desiderio di imparare, inizia a collaborare con importanti studi di architettura del paesaggio nella realizzazione di terrazzi, giardini privati e parchi pubblici; parallelamente dal gennaio 2013 scrive articoli su riviste di settore come la Rivista di Storia dell’Agricoltura dell’Accademia dei Georgofili, Paysage e Gardenia.
Dal gennaio 2014 dedica una parte del suo tempo a due delle sue grandi passioni: la moda ed i tessuti d’arredamento. In parallelo al suo lavoro di paesaggista disegna i primi prototipi della sua linea di Interior Design and Exclusive Clothing  Alberta Florence.

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Ma veniamo, quindi, al brand Alberta Florence.

Nel maggio 2014 Giulia propone la sua prima capsule collection a Firenze e poi a Roma. La sua esperienza di vita è motore fondamentale della sua vena creativa. Ogni abito risente, infatti, dell’ infanzia passata fra Firenze, Roma e la Maremma, dell’amore per le piante e per i fiori, del suo continuo giocare con i tessuti d’arredamento, dell’innata capacità di leggere i luoghi e interiorizzare le atmosfere ed, ovviamente, degli studi classici e della passione per l’architettura.

Ogni creazione prende vita dal materiale stesso, l’ispirazione è dettata dalle stampe, dai colori e dalle fantasie dei tessuti: quasi si trattasse di una scultura, è il tessuto stesso a condizionare il risultato finale. Non è quindi un caso che parte fondamentale del lavoro sia la ricerca della materia prima, tessuti d’arredamento attuali e molto spesso degli anni ’50, ’60 e ’70, tutti pezzi unici che Giulia cerca principalmente a Firenze, ma anche durante i suoi viaggi a Roma, Bologna, Milano e Parigi, che colleziona come vere e proprie opere d’arte.

Ogni pezzo della collezione è unico, in quanto realizzato in base a quantità di tessuto limitate mai superiori ai 10 metri, ed è confezionato a mano a Firenze con cura sartoriale. Si definisce così un perfetto connubio tra moda, design ed eccellenza artigianale.
Le linee degli abiti sintetizzano il pensiero ed lo stile classico ed innovativo di Giulia. Alberta Florence Interior Design and Exclusive Clothing, infatti, non segue le mode ed è classicamente attuale; sono continue le citazioni all’ eleganza dei tempi passati, ma sempre reinterpretando le linee in una chiave attuale. Prendono così vita abiti dall’ estrema semplicità formale, ma al tempo stesso molto caratterizzati, senza tempo.

Qui sotto indosso un abito dell’ultima collezione Alberta Florence. L’ho scelto verde, con un disegno delicato, ma di grande impatto visivo. Ho deciso di abbinare la raffinata eleganza senza tempo del brand con una cintura, un accessorio di cui non mi privo quasi mai: ho dato così all’abito un appeal più grintoso, adeguandolo al mio stile. Il risultato è un look che non passa certo inosservato, che si contraddistingue per la ricerca del tessuto e che non troverete da nessun’altra parte. Vi confesso che lo amo anche senza cintura♥

Ecco dove potete trovare Alberta Florence sul web:

Sito ufficiale: http://www.albertaflorence.com

Facebook: albertaflorence

Instagram: Alberta Florence 

#prendilasgaia….e credici!

Gaia

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Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.