Un Museo della Calzatura che raccoglie oltre 1500 modelli di scarpe femminili di lusso dagli anni ’40 ad oggi: meraviglia sulle rive del Brenta

Il Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi e raccoglie una collezione di oltre 1500 modelli di calzature femminili di lusso, prodotte dal calzaturificio in più di 60 anni di attività, grazie alla collaborazione con i marchi della moda più prestigiosi del panorama internazionale.

Ospitato presso la Villa Padronale dello straordinario complesso architettonico secentesco della celebre villa di Stra, lungo le rive del fiume Brenta, e nato da un’idea del comm. Luigino Rossi, Presidente del Calzaturificio, con l’obiettivo di esporre i pezzi più rappresentativi creati dall’azienda nel corso della sua attività, il Museo della Calzatura è stato inaugurato nel 1995, in occasione dei 50 anni di attività dell’azienda Rossimoda, che produce calzature femminili di lusso grazie all’acquisizione di licenze di marchi di alta moda al massimo livello di qualità e importanza internazionale.
Il percorso espositivo del Museo della Calzatura è strutturato in modo da valorizzare il contributo delle singole case di moda, con un occhio di riguardo all’evoluzione stilistica della “griffe” nel corso del tempo.
La collezione è costituita da circa 1500 modelli di calzature femminili di lusso griffate, prodotte dal 1947 ad oggi: i pezzi prima dell’esposizione fanno parte del materiale conservato nei magazzini della Rossimoda, e ad ogni stagione la raccolta viene arricchita con gli elementi più rappresentativi delle nuove collezioni.

Museo della CalzaturaDa Dior a Yves Saint Laurent, da Givenchy a Ungaro, a Fendi, Christian Lacroix, Pucci, Calvin Klein, Porsche, Donna Karan, Marc by Marc Jacobs e Porsche ma anche Emilio Pucci, Yves Saint Laurent, Givenchy, Dior, Roger Vivier, Fendi, Lacroix, Celine e Kenzo: ai modelli di calzature si aggiungono stampe, schizzi e sculture della collezione privata d’arte di Luigino Rossi, come gli originali schizzi di Christian Lacroix e Karl Lagerfeld, le riproduzioni delle stampe di Andy Warhol, e le cartes de vœux di Yves Saint Laurent.

Il Museo della Calzatura ospita, inoltre, una piccola ma preziosa raccolta di calzature veneziane del ‘700 e dell’800 e, oltre a raccontare il percorso imprenditoriale della famiglia Rossi e i rapporti intessuti dall’Azienda con le più grandi case di moda, ha il compito di testimoniare i saperi del territorio, diffondendo la conoscenza della tradizione calzaturiera della Riviera del Brenta e di documentare l’evoluzione del costume e della moda nella seconda metà del Novecento.

Fonte immagini: Fb e website

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