mamme parco giochi

Mamme sgaie, al telefono, in carriera o disperate: ecco gli 8 tipi di mamme che potresti incontrare al parco giochi

Anche nelle belle giornate autunnali c’è possibilità di trascorrere il pomeriggio al parco giochi, e le mamme lo sanno bene.
L’affluenza è però inevitabilmente calata: niente più bambini che spingono per accalappiarsi l’ambita altalena e niente più spintoni per scendere per primo dallo scivolo. Di conseguenza, diminuiscono anche le mamme che affollano le panchine e a questo punto osservarle diventa più semplice: fantastico, le tipe da parco giochi sono sempre le stesse!
Ecco quali:

1. La mamma chioccia: è quella super apprensiva, che non si allontana mai più di due metri dalla sua creatura, anche se ormai è prossima alle medie e fa di tutto per dribblare il controllo costante della… chioccia di sua madre.
2. La mamma in carriera: la riconosci subito, poverina, è quella in tailleur e tacchi, dotata del super potere di duplicazione dello sguardo. Un occhio segue il pargolo arrampicato in stile Tarzan sulla fune, e l’altro è incollato allo schermo dello smartphone mentre cerca di leggere l’ennesima mail urgente.
3. La mamma call-center: è lì, ma in realtà è solo un ologramma di sé stessa. Riesce a stare al telefono per ore ed ore, stabilendo record che migliorano settimanalmente.
4. La mamma “nonèstatomiofiglio”: questa è molto difficile da scovare, lo si può fare solo per esclusione. Quando c’è un bambino che corre come un assatanato, spinge gli altri bambini a metri di distanza con la stessa forza di un uragano, lancia bastoni con una potenza degna di un giavellottista olimpico o urla come se lo stessero scannando, ecco, sicuramente da qualche parte, ben mimetizzata, c’è una mamma di questo genere.
5. La mamma animatrice: nostalgica degli anni negli scout e dei villaggi vacanze, è una delle figure più ambite e richieste nel settore. Riesce ad inventare giochi ed intrattenimenti per allietare tutto il parco. Attenzione, però, questa sembra una categoria in via d’estinzione! Spesso queste genere raro di mamma riempie le file anche di un’interessante sotto categoria: la mamma iper organizzata, che ha con sé di tutto, da merende di vario genere a salviettine umidificate, cerotti per le sbucciature e spazzole per ri-acconciare la creatura.
6. La mamma disperata: esprime tristezza e frustrazione, indossa un simil-pigiama (“tanto devo solo andare al parco” – dice), non vede parrucchiere o estetista da ben prima del parto e i suoi trucchi sono ormai scaduti e tossici. Questa, per definizione, si contrappone ad un’altra categoria, decisamente meno rappresentata: la mamma modella, quella che anche senza trucco, in tuta e spettinata è pronta per una copertina, che anche dopo tre figli ha un fisico invidiabile e che, per tutte queste ragioni, non è minimamente ben vista da nessuna delle altre categorie.
7. La mamma gazzettino: basta frequentare il parco giochi un paio di volte per entrare nelle sue grazie, in qualità di nuovo ascoltatore dei fatti del quartiere. Non si sa come e perché, ma lei sa. Anche gli affari tuoi!
8. La mamma agée: o forse è la nonna. Meglio non indagare.

E la mamma sgaia? Quella è ovunque perché, più o meno, un po’ di sana sgaiezza c’è sempre, in ciascuna mamma!

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Mamma giovane per destino, mamma bis per scelta. Una formazione giuridica alle spalle ed un impiego da collaboratrice presso uno Studio Legale. Vive a Vicenza da sempre, ama lo sport, il vino, le nuove sfide e guardare il mondo attraverso gli occhi delle sue figlie. Entusiasta, polemica, necessariamente multitasking. Per Sgaialand si occupa della sezione Family con tutti i possibili incastri in una quotidianità che scorre velocissima. Cosa in fare in Veneto e nei dintorni con la famiglia? Ve lo dice Camilla!