La storica Zanta Pianoforti di Camponogara (VE) ha ricevuto lo scorso 20 giugno la Menzione d’onore Premio Compasso d’oro ADI 2018 per il suo nuovo fiore all’occhiello, lo ZB200.

Il premio, che si rinnova tutti gli anni fin dal 1954, vuole offrire una panoramica aggiornata dei risultati della creatività e dell’eccellenza produttiva italiane. Se ricordate bene, ve ne abbiamo parlato in occasione del riconoscimento alla nostra amica PerpetuaLaMatita!

In mostra solo il meglio del design Made in Italy: dall’arredamento all’auto, dalla grafica agli articoli sportivi, oltre centoquaranta prodotti sono stati esposti fino al 26 giugno  Castello Sforzesco di Milano, in una mostra destinata a mettere in rilievo una tradizione moderna (il design italiano) che continua a rinnovarsi grazie alle idee dei progettisti e al lavoro degli imprenditori, rivolgendosi al mercato mondiale.

L’innovazione dello ZB200 di Zanta Pianoforti

L’elemento di principale innovazione di questo strumento è la configurazione del coperchio della testiera, che si integra con il profilo curvilineo del pianoforte.

Una seconda caratteristica riguarda il progetto ingegneristico e strutturale che ha permesso di aumentare la superficie della cassa armonica e riprogettare la fusione in ghisa della struttura, soluzione che garantisce un suono amplificato come quello di un pianoforte gran coda.

 

Articolo precedente“Vecio come el cuco”: storia e curiosità dei cuchi, diffusissimi in Veneto
Articolo successivoPearl Jam a Padova: la guida alla logistica e tutte le info utili!
Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.