Se è vero che Sgaialand è il mio mondo, fatto di quello che mi piace, mi ispira, seguo, faccio, mangio, vedo, è anche vero che il mio mondo è fatto di tantissimi amici, che voglio presentarvi un po’ alla volta. Di questi, molti sono all’estero e penso possa essere interessante per tutti noi scoprire un po’ meglio come si vive in giro per il mondo e come la si possa “prendere sgaia” anche oltre confine! #prendilasgaianelmondo è la rubrica che ospita i miei amici espatriati! Guardate dove vi porto oggi! Gaia

1) CIAO!PRESENTATI IN POCHE PAROLE AL PUBBLICO DI SGAIALAND!

Ciao, mi chiamo Caterina, ho 33 anni e sono costumista di teatro e cinema e tutto ciò che riguarda il costume creativo e di moda. Mi piace il color ciclamino e amo i vascelli antichi. E Thom Yorke.

2) DOVE TI TROVI ESATTAMENTE, DA QUANTO TEMPO E PER QUALE MOTIVO?

Vivo da due anni a Den Haag (L’Aia) dove sono capitata lavorando in italia con una costumista olandese  poi downloadmi ha espatriato. Qui lavoro nel mio settore e la trovo una città bellissima, a misura d’uomo.

3) OGNI QUANTO RIESCI A TORNARE IN ITALIA?

Premettendo che l’Italia di per sé non mi manca, torno spesso per lavoro, e per visite annuali alla mia famiglia.

4) TI MANCA L’ITALIA? PERCHE’?

No. Di per sè, come dicevo, non mi manca; come terra di sapere, cultura, cibo e arte…si, mi manca. Ultimamente poi ho riscontrato che l’unica cosa che non mi manca dell’Italia sono gli italiani. Eppur sono nata e cresciuta là, ma a livello di mentalità siamo due cose completamente diverse. Qui potrei aprire un dibattito, ma mi limito a dire che ho problemi di comunicazione con gli italiani….

5) QUAL E’ LA PRIMA COSA CHE DIRESTI A CHI HA INTENZIONE DI TRASFERIRSI COME TE IN OLANDA?

Di imparare in fretta l’olandese, punto primo, e poi di aprire la propria mentalità, perché gli olandesi sonodownload (1) diretti e schietti quando c’è da parlarsi…sono buoni mercanti in tutto quello che fanno giornalmente e nelle relazioni che intrecciano, per cui litigano veramente poco.

6) QUAL E’ LA COSA PIU SGAIA DA FARE IN OLANDA?

La cosa più sgaia da fare in Olanda?Sul serio devo rispondere?Beh…..saper rollare una sigaretta a mano, naturalmente! 😉

7) TI E’ CAPITATO DI FARTI RICONOSCERE PER LA TUA “ITALIANITA’ ”? 

Non direi, almeno non al primo incontro con qualcuno, anche se chi mi conosce e mi ha sentito parlare via 104486_fullimage_2014_tpretina_stadsdelenenwijkenskype, per esempio con italiani e con altre nazionalità, riconosce una specie di Dottor Jekill e Mr Hyde. In cui la parte della pazza è quella italiana.

8) QUAL E’ IL PIATTO PIU’ BUONO DELLA ZONA A CUI NON RIESCI PIU’ A RINUNCIARE?

No guarda, non ce n’è di piatti olandesi buoni! E poi mangiano intercontinentale. A casa ti confezionano il sushi chiacchierando e con un cannone in bocca con la stessa facilità dell’infilarsi le mutande;oppure ti cucinano un piatto roti con la stessa maestria e scienza della tu nonna quando faceva la pasta bolognese in casa.

9) LA COSA PIU’ STRANA O INSOLITA CHE HAI VISTO?

-Sono spaventevoli, ma devo ammettere anche molto pratiche- quelle specie di bare con vista attaccate davanti alle biciclette dove  infilano i bambini per portarli a scuola (per carità d000fOlandaAiaGroteKerkidddio! non usano la macchina neanche sotto la pioggia battente). Sono un po’ inquietanti, specialmente quelle che hanno le decorazioni floreali tutt’intorno la cassa…..

10) IL TUO FUTURO SARA’ IN OLANDA O PENSI DI SPOSTARTI?

Il mio futuro è ovunque nel mondo, il mio è un lavoro internazionale che porta e può portare a spostamenti strategici….questo è il terzo paese in cui vivo dopo la Scozia e la Spagna. Dalla prima sono andata via per cominciare la mia carriera in Europa, dalla seconda sono scappata dopo la prima estate dettata da un’eccessiva sudorazione dovuta a temperature infernali, e nella terza ho appena fatto trasferire tutti i miei averi ed effetti personali dall’Italia. Per adesso, ho trovato casa.

 

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Founder del progetto veneto Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative, Docente all' Università IUSVE dei corsi " Psicologia del Marketing e dell'Advertising" e " Influencer Marketing". Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo dell’Associazione di Promozione Sociale #UnitiInRete, impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un comunicatore con cui condividere la sua passione per la comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.