Treebu è un progetto made in Veneto che permette alle aziende di investire nella sostenibilità in maniera concreta, efficace e tracciabile. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

Treebu è la start up del giovane veronese Giacomo Alberini grazie a cui aziende e privati possono creare il proprio polmone verde in Veneto. In questo modo è possibile contribuire allo sviluppo dell’economia sostenibile. Come? Grazie alla Paulownia!

La Paulownia è stata importata in Europa principalmente come pianta ornamentale dall’Asia circa 200 anni fa, ma ci si è subito accorti che i suoi velocissimi tempi di crescita sono nettamente superiori a qualsiasi altra pianta. Il fusto, che arriva alla maturazione in 6/8 anni, una volta tagliato ricresce più velocemente e forte favorendo un nuovo sistema di selvicultura che consente un regolare prelievo boschivo senza intaccare il patrimonio forestale esistente.

Tra le principali caratteristiche di questa pianta, a colpire è la capacità che ha di catturare la CO2, con un assorbimento calcolato fino a 10 volte maggiore di una pianta di qualsiasi altra specie.

Ma non solo: questo pregiato legno viene già utilizzato in Italia in edilizia, nell’industria dell’arredo, della cantieristica civile e navale e, per il suo elevato rendimento energetico, per la produzione di pellet con un notevole potere calorifero. Anche le foglie trovano un utilizzo nell’alimentazione animale in quanto molto ricche di proteine e di fibre, calcolata di valore doppio rispetto al classico insilato di mais.

Da non sottovalutare, inoltre, l’utilizzo come pianta ornamentale: provvista di un robusto apparato radicale, si presenta con foglie grandi e cuoriformi che fanno la comparsa dopo una magnifica fioritura di color lilla. I fiori producono una grande quantità di polline particolarmente gradito dalle api che riescono a produrre un ottimo miele uniflorale.

Il sogno di TreeBu è quello di arrivare, nel breve, a piantumare 1 milione di ettari di bosco, grazie a un continuo e costante rapporto con Università, centri di ricerca e sfruttando le continue innovazioni tecnologiche, creando una filiera per produrre case sostenibili con il legno di Paulownia, riducendo – nel frattempo – drasticamente il livello di CO2 causato dalle emissioni nocive prodotte dalla società.

Nel mese di maggio 2022 la provincia di Verona ha visto partire i primi 3 impianti di piantumazione di Paulownia come, ad esempio, le 800 piante che sono state messe a dimora a Colà di Lazise, che vanno ad aggiungersi a quelle precedentemente posizionate a Bovolone e Erbé/Buttapietra per un totale di oltre 3.000 piante e una copertura totale di 7 ettari di nuovo bosco.

A Colà di Lazise la piantumazione è avvenuta sotto forma di teambuilding aziendale, rientrando perfettamente nello spirito imprenditoriale di Treebu, che vuole coinvolgere aziende e territorio in una crescita comune, sociale, economica e ambientale. 

Che dite, può essere una bella attività da proporre anche ai vostri colleghi? 😉

Articolo precedenteCaorle sea festival: 12 street artist per Caorle, ecco la mappa!
Articolo successivoAl mare con Lido, i costumi da bagno ispirati al litorale veneziano
Vicentina di origine, padovana d'adozione, gira il Veneto in lungo e in largo per diletto e lavoro. Founder di Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative est.1971, Docente di Comunicazione all' Università IUSVE e al Master Food & Wine 4.0, Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo di #UnitiInRete, Associazione impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un manager nel settore del marketing e della comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.