Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Università agli Studi di Padova promuovono, nella ricorrenza degli 800 anni dalla fondazione dell’Ateneo Patavino, “L’occhio in gioco. Percezioni, impressioni e illusioni nell’arte dal Medioevo alla Contemporaneità“, una grande mostra che allestita a Palazzo del Monte di Pietà a Padova dal 24 settembre 2022 al 26 febbraio 2023.

Segnatevi subito queste informazioni in agenda: Padova, Palazzo del Monte di Pietà, 24/9/22 – 26/2/23. “L’occhio in gioco” è una di quelle mostre che ci si aspetta di poter ammirare in una delle grandi sedi espositive di New York o Londra, cercando qualcosa che vada oltre il consueto. E invece siamo a Padova!
L’occhio guarda, cattura, legge, ordina, compone, ma come sappiamo può essere ingannato e imbrogliato. Questa mostra, camminando sul confine tra arte e scienza, tra colore e movimento, vuole raccontare nei secoli la sottile differenza tra ciò che è vero e ciò che potrebbe esserlo ma non lo è.


Nel percorso espositivo si è condotti a misurarsi con arte, fotografia, miniatura, scultura, scienza e tecnica, assistendo all’inganno del movimento e del colore, con occhio e mente condotti a percepire come un unicum ciò che nella realtà fattuale è composito. Fenomeni che erano già ben noti ad artisti, alchimisti e filosofi dei tempi lontani, come testimoniano le antiche miniature e le mappe celesti presenti in mostra, esempi della necessità e abilità dell’uomo di accostare colori dando vita a una sorta di caleidoscopio magico.
Gli studi di Goethe saranno accostati in mostra con le opere dei grandi maestri che hanno affrontato, ciascuno a proprio modo, il tema della percezione visiva: da Seurat a Kandinsky, da Klee a Boccioni. Dal movimento rappresentato agli oggetti in movimento, un vorticoso alternarsi di strumenti scientifico-tecnologici e oggetti artistici porteranno il visitatore a scoprire gli albori del cinema e della fotografia sperimentale. Non mancheranno poi le incursioni dell’optical nel mondo del costume, della moda e del design.

l'occhio in gioco padova

Padova e il Gruppo N

Nella città di Galileo non poteva, infine, non trovare spazio la tradizione di studi condotti, fin dal 1919, dalla scuola della psicologia della percezione dell’Università degli Studi di Padova. Ricerche nel campo della visione che hanno avuto uno straordinario impatto innovativo e che hanno contribuito a stimolare, a partire dagli anni Sessanta, un ambiente artistico-culturale d’avanguardia proiettando la città di Padova e i suoi artisti sulla scena internazionale.

Questa seconda parte dell’esposizione, sempre allestita a Palazzo del Monte, mette a confronto un’accurata selezione di documenti e studi accademici con le opere del Gruppo N, costituito proprio a Padova da Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi e Manfredo Massironi, e di Marina Apollonio: tutti protagonisti indiscussi della “nuova tendenza” ottico-cinetica. 

La mostra invade la città

L’occhio in gioco invade la città con cinque installazioni: una grande spirale di 5 metri di Marina Apollonio trova collocazione nel cortile antico del Bo; la configurazione circolare, affidata al contrasto di bianco e nero, induce a percepire uno spazio che simultaneamente si espande e contrae, suscitando nel pubblico un lieve senso di vertigine.

All’interno del Museo di Storia della Medicina di Padova (MUSME) è invece allestita un’opera di Alberto Biasi dal titolo Tu sei, grazie alla quale lo spettatore si troverà al cospetto della moltiplicazione variopinta della propria ombra, divenendo lui stesso protagonista dell’opera. Infine, nella scenografica cornice dellOrto Botanico di Padova sono protagoniste le illusioni ottiche create da Edoardo Landi attraverso tre opere: Quadrato Cinevisuale e due Ipercubi virtuali.

L’occhio in gioco: info utili

Con il biglietto della mostra sarà possibile accedere al MUSME e all’Orto Botanico con tariffa ridotta e viceversa i biglietti di ingresso alle suddette sedi consentiranno l’ingresso in mostra con biglietto ridotto; l’accesso al cortile antico del Bo è invece gratuito.

Orari:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00
Sabato, domenica e festivi dalle 9.00 alle 20.00
La prima settimana di mostra (dal 24/09 al 01/10) sarà aperta dalle 9.00 alle 24.00
Dalle ore 20 alle 24.00 verrà applicata la tariffa ridotta del biglietto per tutti.

Prezzi:
Intero: 12 euro
Ridotto: 9 euro

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