Torno nella sezione Blog, per parlarvi di un’esperienza piacevole vissuta in prima persona e che sono certa possa essere utile per molte future spose, non solo della Terra delle Meraviglie. Ecco il galateo della sposa!

Il galateo della sposa: regole da rispettare o infrangere?!

Domenica speciale e insolita quella appena trascorsa. Schiuma party in spiaggia? Parapendio ad alta quota? No! Ho partecipato a un mini, piacevolissimo incontro su ” Il galateo della sposa” organizzato da Michela, eccezionale titolare di Anna Spose Padova, il negozio in cui ho acquistato l’abito per il mio imminente big day e punto di riferimento per molte fanciulle venete. Se per molti l’argomento non è dei più entusiasmanti, vi assicuro che, per una donzella pronta a dire sì, l’argomento merita sicuramente qualche ripasso generale. La figuraccia è dietro l’angolo e sappiamo bene quanto gli invitati di un evento (anche gli amici!) siano ben attenti ai dettagli e agli scivoloni.

il galateo della sposa
Michela Montini, titolare di Anna Spose Padova

All’incontro hanno partecipato circa una trentina di future sposine (tutte dressed by Anna Spose), Silvia Baldan,  titolare e wedding planner di Maison Mariage e la reporter Beatrice Mancini, ieri nelle vesti di esperta di reportage matrimoniali. Poi vi lascio tutti i riferimenti, può esservi sicuramente molto utile visitare i siti e le proposte di tutte queste guru del settore.

Premessa: per tutte noi partecipanti la data del matrimonio è piuttosto vicina e quindi ieri eravamo già a un discreto livello di conoscenza circa ciò che si dovrebbe o non si dovrebbe fare il giorno del proprio matrimonio. Eppure, l’incontro è stato molto stimolante e utile e ha visto la partecipazione attiva di noi tutte. Quaderno alla mano, domande, tante risate, suggerimenti e reciproci confronti. Insomma, uno di quei bei momenti donna in cui un uomo spererebbe di non essere risucchiato.

Vediamo insieme i diversi argomenti trattati, sia mai che un ripasso serva anche a voi. Male, di sicuro, non fa!

1) Nel vostro giorno non avrete praticamente mai un momento di solitudine in cui potervi prendere una piccola sana pausa per respirare e ascoltarvi. Prima della cerimonia sarete comprensibilmente tese, emozionate, eccitate… e circondate da parenti, testimoni, damigelle. Fate uscire tutti per qualche minuto, regalatevi qualche istante solo per voi, magari con il sottofondo di una delle vostre canzoni preferite. Serve molto, dicono! Evitiamo di sfogarci con brani metal, altrimenti ciaone parrucco.

2) Il ritardo della sposa ci sta sempre, è quasi d’obbligo. Oltre i 15 minuti, però, è maleducazione. E non siete certo la regina di Svezia. Fly down, girls.

il galateo della sposa
Una testimone prestatasi al gioco!

3) La vestizione: infilate prima le scarpe, poi l’abito. Da sotto! Fatevi sempre aiutare da testimoni, mamme, amiche, sorelle e attenzione: se dovete far chiudere una lunga fila di bottoncini sulla schiena, assicuratevi che chi lo fa non abbia uno smalto rosso o dai toni accesi! Macchia, eccome se macchia! Vestitevi al massimo un’ora prima dell’inizio della cerimonia e ricordatevi di fare pipì!!

4) Le calze: metterle o non metterle! Siamo nel 2015 e, fortunatamente, possiamo infrangere la regola del galateo, che prevede per la sposa le calze in ogni stagione! Fate quello che preferite e vi mette più a vostro agio e, soprattutto, fate la giusta scelta anche in relazione alle scarpe che avete acquistato. Se avete delle open toe o dei sandali, non vorrete mica che si veda la riga della calza sulle dita dei piedi?! Il galateo prevederebbe una scarpa chiusa salva-calze… tuttavia, la regola è stata infranta. Gambe nude e sandali sono stati sdoganati. Se optate per le calze, evitate i 20 denari e state molto leggere e velate!

5) L’acconciatura. Evitate rigide impalcature e optate per una soluzione che vi valorizzi REALMENTE, a volte la semplicità è molto più scenica! Trovate un’acconciatura ideale per il vostro abito, per il vostro viso e la vostra personalità.il galateo della sposa

6) Il trucco. Non fatevi stravolgere eccessivamente, dovete essere riconoscibili! Affidatevi, se potete, a un vero professionista. Saprà realmente come valorizzarvi al meglio e farvi un make-up a tenuta di copiose lacrime, temperature bollenti e a prova di occhiaie da notte insonne per l’agitazione! Il trucco deve avere un aspetto naturale, anche se è ben studiato e frutto di un sapiente e lungo lavoro. Ricordate Kate Middleton? Sarebbe diventata la futura principessa d’Inghilterra eppure acconciatura e trucco erano impeccabili nella loro semplicità e naturalezza.

7) Le mani. Mani perfettamente curate, smalto dalle tinte naturali e sobrie e rigorosamente nude! L’unico anello che dovete indossare fino al ricevimento sarà la fede. Dopo la cerimonia potete tranquillamente indossare anche l’anello di fidanzamento, sopra la fede!

il galateo della sposa
Silvia Baldan, wedding planner di Maison Mariage

8) Il bouquet. Tradizione vuole sia l’ultimo regalo del fidanzato alla sua futura sposa. Dovrebbe sceglierlo lui, ma è sicuramente più opportuno ci sia lo zampino della fidanzata! Non fatevelo consegnare davanti alla chiesa dallo sposo, lui deve aspettarvi sempre e solo davanti all’altare! Potete farvelo recapitare a casa tramite amici o da lui direttamente. Ricordatevi di prenderlo, tantissime ragazze lo dimenticano a casa e devono fare corse contro il tempo per evitare sgradevoli ritardi! Dove va tenuto? Tassativamente all’altezza dell’ombelico! Se poi optate per fiori di stagione, il portafoglio vi ringrazierà… soprattutto quello del futuro sposo.

9) In auto: dove mettersi?! Il galateo vuole che il padre (se presente) sia seduto nei sedili posteriori con la sposa e davanti vi sia solo l’autista. La regola può essere infranta se avete un abito eccessivamente voluminoso o una macchina piccolina. Ricordate di entrare sempre dal lato sinistro dell’auto per sedervi e di uscire da quello destro! L’auto va sempre posizionata con la fiancata destra a favore di chiesa, Comune o villa, quindi non dalla parte dell’autista. Non scendete subito dall’auto, è bellissimo vedere la sposa dietro il vetro del finestrino ed è uno scatto splendido per il vostro fotografo, sopratutto se riesce ad immortalare anche il riflesso di una cattedrale, di invitati o di altri elementi simbolici e suggestivi. Quando scendete dall’auto, fatelo con estrema grazia: non state scendendo da un camion! Una volta scese, sarà assolutamente necessario che qualche amica vi sistemi abito, velo etc. Non fatelo dietro la portiera aperta. Spostatevi di qualche metro per avere tutto lo spazio necessario e ricordatevi che è un vostro sacrosanto diritto prendervi qualche minuto prima del vostro ingresso.

10) Sposa a piedi? Sì, si può ed è bellissimo! Però dovrete assolutamente essere con qualcuno che vi tiene sollevato abito e velo.

il galateo della sposa
Un incontro utile e divertentissimo!

11) Le movenze. Ripetiamolo: anche se siete sportive, maschiacci-inside o goffe, quel giorno è obbligo sapersi muovere e comportare in un certo modo. Non sbracciatevi per salutare gli ospiti, non correte, non saltate in braccio a nessuno fuori dalla chiesa, non gridate.  Chinatevi con eleganza (praticamente facendo uno squat), mai buttandosi totalmente in avanti!. Bon ton, ragazze. Non si scappa. Infine, ricordatevi di non camminare mai all’indietro, ma di fare sempre un mezzo giro ampio.

12) L’ingresso della sposa. Sembra un punto banale, e invece no! Non c’è storia: quando arrivate, tutti (ma proprio tutti!) devono essere dentro la chiesa. Nessuno vi aspetta fuori, con voi ci sarà solo chi vi accompagnerà all’altare. Testimoni e madre della sposa devono essere le ultime a entrare e nessuno, NESSUNO, deve fare la vostra “passerella”. Madre della sposa, ospiti e testimoni devono sempre accomodarsi dall’esterno delle file di banchi o sedie.  Non correte, state dritte. È il vostro momento!il galateo della sposa

13) L’ingresso dello sposo. Lo sposo, da galateo, è accompagnato all’altare dalla madre prima dell’orario ufficiale di inizio cerimonia. Quello che molto spesso, purtroppo, accade è che tutti gli invitati siano fuori in quel momento. Risultato? Foto terribili con chiesa vuota! È opportuno che prima entrino tutti, poi lo sposo e infine che ci sia qualche minuto d’attesa per l’arrivo della vera protagonista della giornata!

14) Davanti all’altare. La sposa a sinistra e lo sposo a destra, guardando l’altare. Non è mai superfluo ricordarlo, credetemi!

15) Il velo davanti al viso: chi lo toglie, padre o fidanzato? Il fidanzato!!! Ovviamente ve lo accartocceràil galateo della sposa sopra la testa e vi farà sembrare un soufflè mal riuscito, ma le testimoni servono anche a questo. Fatevelo sistemare correttamente dietro il capo. Avete optato per un piccolo copricapo con veletta? Potete (anzi, dovete) tenerla per tutta la durata della cerimonia.

16) Il velo: quando sì e quando no? Il velo è parte della tradizione religiosa. Non sarebbe corretto per cerimonie civili o riti simbolici; tuttavia, questo è un punto molto discusso e anche qui si può infrangere la regola. Diciamo che per il rito simbolico in villa ormai si utilizza senza problemi, qualche riserva in più per il rito in Comune.

17) Paggetti e bimbi porta fedi. Solitamente entrano prima della sposa e sono gli unici ufficialmente autorizzati a fare la “passerella” prima di voi.

il galateo della sposa
La blogger è quella che scrive più di tutti, per definizione!

18) Le fedi: posizionamento sul cuscinetto. Certo, dipende da chi ve le porta, ma, se potete, evitate di legarle. Fidatevi! Sapete come vanno posizionate? In modo inverso rispetto alla disposizione degli sposi davanti al loro cerimoniere. Quindi, a sinistra ci sarà la fede che verrà indossata dallo sposo e a destra quella per la sposa.

19) Chi accompagna la sposa? Galateo vuole che la sposa sia accompagnata all’altare dal padre. In mancanza della figura paterna possiamo pensare al nonno, allo zio o a qualche altra figura maschile importante nella vita della sposa.  Avete in mente figure femminili? Non vi preoccupate, la regola non è più così rigida e, quindi, può accompagnarvi anche mamma. Evitate di farvi prendere per mano, entrate sempre e solo  ” a braccetto”!

20) La seduta per gli sposi. Forse un po’ più scomodo per gli sposi, ma preferite lo sgabello alla sedia. Sedetevi facendo il giro esterno (quindi a sinistra) rispetto alla seduta. Mi raccomando: dovete sedervi sopra il vestito! Non inglobate lo sgabello sotto l’abito 😉 Il velo, invece, va tenuto libero sopra abito e sgabello e deve cadere a terra, dietro di voi.  Con lo sgabello (ma anche con la sedia) non sempre ci si ricorda di stare ben seduti e con schiena dritta. Ricordatevi di farlo, le foto ringrazieranno e voi non sembrerete gobbe o risucchiate dal vostro abito.il galateo della sposa

21) Per le invitate: potete indossare il cappello solo se ce l’hanno anche madre e/o nonna della sposa. Altrimenti sì, avete decisamente toppato in modo clamoroso. In ogni caso, il cappello può essere indossato solo per cerimonie entro le 18. Abito lungo? Assolutamente no per riti diurni, non andrebbe mai indossato prima delle 18. Si può fare una piccola eccezione per cerimonie alle 16 o alle 17, che poi prevedono dei ricevimenti serali. Tassativo: evitare bianco, rosso, viola, nero, avorio.  No strascichi. No volgarità. Per altre dritte vi rimando al recente post della nostra esperta fashion Elena, che tratta proprio l’argomento dell’outfit più adatto per le invitate a una cerimonia!

il galateo della sposa
Quanti spunti da annotare!

22) Buffet pre-cerimonia a casa della sposa. Diciamolo una volta per tutte. Non va più di moda. Basta! E tutti mangeranno tantissimo per tutta la giornata. Se, però, non volete proprio rinunciarci, scordatevi di partecipare e di farvi vedere dagli ospiti già vestita e pronta. Se proprio volete scofanarvi un bignè al cioccolato, presentatevi in vestaglia.

23) Composizioni floreali e invitati. Alle cerimonie, si sa, non tutti gli invitati seguono l’etichetta o i principi base dell’educazione e, purtroppo, bisogna riconoscerlo. Se le signore non riescono a togliere il loro sguardo assatanato dalle composizioni floreali e dagli addobbi con cui avete allestito la chiesa o la sala comunale, assicuratevi che abbiano almeno il buon gusto di portarli via solo dopo che siete effettivamente usciti dalla chiesa. Sapete quante foto vengono fatte agli sposi mentre percorrono la navata della chiesa in mezzo a banchi ormai spogli? Bleah!

24) Riso e musica. Assicuratevi della disponibilità di chiesa o Comune al lancio del riso o a performance canore/musicali. Magari il coro gospel da 50 elementi non è gradito, magari non si possono fare brani moderni e pop. Sappiamo che il riso comincia a essere un problema per molte location, ormai anche per molte chiese perché macchia. La soluzione?! Il riso Thai 🙂  Non ha amido e non sporca. In alternativa, potete lavare voi stesso il riso qualche giorno prima e farlo asciugare al sole. Soluzione un po’ scomoda, a mio avviso. Oppure pensate ad idee alternative: bolle di sapone, petali, cordiandoli, stelle filanti, cuoricini di carta etc… Se optate per il riso, però, evitate che gli invitati arrivino direttamente con la scatola di Riso Scotti. Fornite loro dei conetti!_MG_3262

25) Outfit testimoni e damigelle: se le testimoni hanno dei colori piuttosto armonici tra loro, è decisamente meglio! E ricordate loro, ancora una volta, che la sposa siete voi!

26) Numero testimoni diverso: non c’è alcun problema se sposo e sposa hanno un numero diverso di testimoni e non c’è alcuna regola fissa per il sesso dei testimoni. Lo ripetiamo: i testimoni si posizionano ed entrano sempre prima degli sposi e fanno il giro esterno ai banchi.

27) Il primo ballo. È obbligatorio? Assolutamente no, però è estremamente romantico. E il valzer è consigliatissimo. Soprattutto se siete in una bella villa affrescata e dagli ampi saloni.

28) Il lancio del bouquet. Solitamente si fanno due bouquet: uno per il lancio e uno da conservare per ricordo e foto. Quando farlo? Non c’è un momento preciso, scegliete voi! Tenete, però, presente due aspetti: I) quando gli invitati sono seduti non si schiodano II) meglio farlo quando c’è ancora un poIMG_20150621_180409~2‘ di luce per avere delle foto bellissime! Dei buoni momenti potrebbero essere: durante l’aperitivo, fine aperitivo prima della cena o prima del dolce.

29) I confetti. Via libera a degustazione di confetti e alle ormai arcinote confettate. Ricordate, però, che il confetto per la bomboniera è solo ed esclusivamente bianco e con la mandorla!

Beh, direi che in una sola oretta abbiamo davvero toccato moltissimi argomenti. Cosa ne dite?

Grazie ancora a Michela per la bellissima idea, alla preparatissima Silvia Baldan e a Beatrice Mancini per avermi passato delle splendide foto. Un po’ sono mie, un po’ sue… e non farete fatica a capire la differenza di mano. Non mi resta che fare tanti auguri a tutte le future spose che ho conosciuto ieri e aspettare trepidante il mio grande giorno! Io, in realtà, ho una sola grande preoccupazione: cercare di non inciampare come al solito!! Se avete ulteriori suggerimenti da darmi, non esitate a commentare questo post! 

Come promesso, ecco i riferimenti delle nostre esperte:

Michela Montini: www.annasposepadova.it e pagina Fb

Silvia Baldan: www.maison-mariage.it  e pagina Fb 

Beatrice Mancini: www.beatricemancini.it

Alla prossima!

#prendilasgaia

Gaia

 

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Founder del progetto veneto Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative e Docente a contratto all'Università IUSVE nelle sedi di Venezia e Verona. Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo dell’Associazione di Promozione Sociale #UnitiInRete, impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell' educazione digitale.