Una App per trovare i migliori Bacari veneziani, alla ricerca dei famosi cicchetti e di un’ombra de vin: ecco come funziona IBacari App

Cos’è IBacari App?
Andiamo con ordine, partendo dal fatto che l’aria si scalda, le giornate si allungano, e allora quale miglior modo per trascorrere un pomeriggio diverso dal solito che si trasforma in piacevole serata?
Andar per Bacari è infatti un modo divertente e alternativo per scoprire il capoluogo della Terra delle Meraviglie. Noi che la Terra delle Meraviglie la viviamo appieno, sappiamo bene quanto sia romantico passeggiare per Venezia, soprattutto quando il sole cala e le calli si tingono dei colori del tramonto.

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Eppure Venezia non è solo questo, ha un lato gioioso e godereccio fatto di cicchetti (assaggini prevalentemente di pesce che vengono esposti su lunghi banconi in legno) e bicchieri di vino, risate e atmosfere genuine, spesso nascosti a chi approccia la città simbolo di arte e cultura da turista.

Dei Bacari veneziani e dei loro caratteristici cicchetti ci ha già parlato la nostra Eleni Pisano, ma come orientarsi nella lunghissima lista di locali e localini sparsi nelle calli veneziane, ognuno con le sue tipicità?
Ci aiuta IBacari App, realizzata da Makeitapp s.r.l., che raccoglie bacari e osterie di Venezia ed è in grado di guidarci tra calli e campielli alla ricerca della Venezia da vivere.
Un’app che ha già avuto centinaia di download dal momento del suo rilascio, a maggio 2016, e multilingue, per accogliere al meglio i turisti di questa splendida città.

E se il cibo è cultura, facciamoci aiutare da IBacari App a trovare i migliori piatti della cucina popolare veneziana! Sarde in saor, baccalà mantecato su crostini di polenta, folpetti, polpettine, pesce fritto, seppioline grigliate, alici marinate, frittatine di verdure… partiamo per un Bacaro Tour?

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Nadia Panato
Project manager con il pallino della comunicazione, curiosa e sempre in movimento: mille progetti in testa e altrettanti in progress. Entusiasta per natura, alla costante ricerca della meraviglia del quotidiano. Caffè dipendente, interior designer di formazione, amante della montagna, vive a Vicenza con bimbo, marito e animale peloso ma gira il mondo per professione.

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