Fiore all’occhiello della ristorazione della bassa padovana, Gigi Pipa è la “Pizzeria con l’orto” di Alberto Morello, premiata con tre spicchi sulla Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.

Impasti a lunga lievitazione e digeribilità, prodotti di stagione coltivati direttamente dal personale e una location d’eccezione: questi sono i punti di forza di una delle più giovani, ma già affermate, pizzerie della Terra delle Meraviglie!

Trasferitasi ad inizio 2018 nella sede dell’ex Saffa, la storica fabbrica di fiammiferi atestina, i cui grandi spazi sono stati completamente recuperati grazie a un pregevole progetto di recupero di archeologia industriale, la Pizzeria Gigi Pipa offre ai suoi commensali un locale raffinato, luminoso e con un tocco artistico alle pareti.

Gigi Pipa este

Altra peculiarità è senza ombra di dubbio la cucina a vista, che consente di osservare il procedimento di stesura degli impasti e cottura delle pizze messo in atto dal Maestro pizzaiolo Alberto Morello, un’eccellenza della ristorazione locale.
Originario di Este, Chef Alberto si è formato attraverso gli studi professionali di farine, impasti e lievitazioni all’Università della Pizza di Molino Quaglia, ottenendo nel 2015 il premio di miglior pizzaiolo emergente da parte del Gambero Rosso

Gigi Pipa

Gigi Pipa: ecco cosa assaggiare

Il comune denominatore della maggior parte delle proposte del menù è un impasto che lievita almeno alle 48 ore, realizzato con lievito madre per le speciali pizze degustazione, e con biga per la pizza tradizionale, alle quali si aggiungono alcuni sfiziosi primi piatti e una selezione di dolci freschi preparati ad arte per essere mangiati (anche) con gli occhi!
Completano l’offerta numerose birre artigianali di origine sia locale che estera, tra cui spiccano quelle artigianali a “Km 0” del Birrificio Estense di Nicola Innocenti e quelle venete di 32 Via dei Birrai.

Insomma, cari sgai buongustai, questo locale ha tutti gli ingredienti che occorrono per farvi assaporare la pizza in un modo completamente nuovo e indimenticabile: non resta che provarlo!

Photo credits: gigipipa.it

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