Un’idea per una gita fuori porta alla scoperta di una delle meraviglie del Veneto? Sicuramente il Tempio canoviano di Possagno, nei pressi di Asolo (Tv)

Progettato da Antonio Canova come chiesa parrocchiale del suo paese natale, il Tempio canoviano di Possagno sorge sulla sommità di una salita prospettica, e vicino alla Gipsoteca che ospita la raccolta delle più importanti opere del grande scultore veneto.
Il Tempio canoviano di Possagno richiama epoche differenti: dal colonnato che ricorda il Partenone di Atene, al corpo circolare che evoca il pantheon romano, fino all’abside elevata come nelle antiche basiliche cristiane.
Costruito su un’altura soleggiata ai piedi del Col Draga, a 342 metri sul livello del mare, sul frontone porta scolpite le parole latine “Deo Opt Max Uni Ac Trino” (“Tempio dedicato a Dio ottimo e massimo, uno e trino“), il tempio venne progettato dal Canova in più riprese tra il 1804 ed il 1818, aiutato per i disegni da Pietro Bosio e Luigi Rossini, con consigli epistolari di Giannantonio Selva e Antonio Diedo.
L’11 luglio 1819 ci fu la posa della prima pietra, tra grandi feste in paese e la partecipazione del Canova e di altre autorità.
La spesa del Tempio venne sostenuta quasi per intero dallo scultore, e ai lavori partecipò praticamente tutta la comunità di Possagno (che fornì anche alcuni materiali e lavoro volontario) e lavoranti del circondario.


Il Canova morì il 13 ottobre 1822, quindi a lavori appena iniziati, ma nel suo testamento affidò al fratellastro mons. G. Battista Sartodi il compito di portare a termine l’impresa, cui teneva in modo precipuo.
Il 7 maggio 1832 venne solennemente consacrato alla Trinità: all’interno del tempio canoviano di Possagno sono conservate le spoglie di Canova, morto a Venezia nel 1822, e annualmente si celebra la festa canoviana di Possagno, per ricordare la posa della prima pietra del tempio, conosciuto anche per essere la più grande opera che Canova abbia progettato nel corso della sua intensa vita artistica e culturale.
Evviva #laterradellemeraviglie!

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Diploma di scuola media superiore, giornalista free lance appassionata di musica e piante, collabora saltuariamente con redazioni locali.