Nontiscordardime, ovvero VergissMeinNicht, un progetto nato in Alto Adige e che aiuta i giovani “al confine” a trovare un posto nella società, tra moda, design e sostenibilità

VergissMeinNicht (lett. nontiscordardime) è un progetto di inclusione che aiuta i giovani “che vivono sul confine” a trovare un posto nella realtà quotidiana e lavorativa della nostra società.
VergissMeinNicht occupa queste persone nel laboratorio di cucito con un negozio nel centro storico di Brunico (Bz). È qui che in collaborazione con imprese e artisti locali nascono prodotti di sartoria straordinari, improntati alla sostenibilità, al design e alla qualità. Pezzi unici che conquistano con il loro stile inconfondibile e creativo e fatti a mano.
Con l’aiuto di questa campagna di crowdfunding, VergissMeinNicht vuole finanziare i progetti futuri e garantire oggi come domani l’assistenza e l’accompagnamento professionale dei giovani “che vivono sul confine” da parte di pedagoghi sociali. Fino al 30 giugno, i sostenitori del progetto possono assicurarsi splendidi prodotti fatti a mano e di alta qualità o dare una semplice donazione.

Io non mi scordo di te. E tu non ti scordi di me. VergissMeinNicht (lett. “nontiscordardime”): come è nato questo progetto, e qual è il suo obiettivo? Ce ne parla Sigrid Regensberger del team di VergissMeinNicht:
Alla base c’è una storia molto personale. In quanto genitori e amici di una giovane ragazza affetta dalla patologia descritta, abbiamo sperimentato il “buco nel sistema” sulla nostra pelle. Da questo disagio, due anni fa, è maturata la decisione di costituire la cooperativa sociale quale nuovo modello di vita, inizialmente con l’obiettivo di creare un posto di lavoro adeguato per persone in condizioni analoghe alla nostra, ma anche per persone anziane. Un posto di lavoro che lascia il giusto spazio e che sa offrire proprio quel sostegno e quel supporto professionale di cui i giovani “che vivono sul confine” hanno bisogno. Affinché ci sia qualcuno lì ad aiutarli quando serve”

Puntare tutto su sostenibilità, design e qualità:
Nel nostro laboratorio di cucito realizziamo vestiti e oggetti di uso quotidiano da materiali pregiati. Anche su misura. Pezzi unici che nascono dalla collaborazione con artisti locali, note aziende tessili, case di moda e istituti di settore. Come la Facoltà di design e arti della Libera Università di Bolzano, la Scuola professionale per l’economia domestica a Teodone/Brunico e il Re Art Fashion Institute di Verona. Le nostre creazioni sartoriali si distinguono per tagli semplici, un indossato perfetto e uno stile senza tempo.
Fedeli a questa filosofia, utilizziamo anche pregiati resti di stoffa scartati dall’industria tessile. E diamo nuova vita anche all’uno o all’altro oggetto prezioso da tempo dimenticato o finito nell’oblio.
In altre parole: un riciclaggio creativo che supera ogni limite di tempo e spazio.
Con l’aiuto di questa campagna di Crowdfunding vogliamo finanziare i nostri progetti futuri e garantire oggi come domani l’assistenza e l’accompagnamento professionale dei nostri giovani “che vivono sul confine” da parte di pedagoghi sociali. La nostra speranza è che questa campagna ci aiuti anche ad accrescere la nostra visibilità e che incoraggi coloro che vivono una situazione analoga a seguire la propria strada

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Ilaria Rebecchi
Ilaria è una giornalista ed esperta di comunicazione a 360°: ama parlare, scrivere e raccontare storie, soprattutto quando riguardano ciò che è bello, dalle arti alle persone. Asso nella manica? Multitasking creativa, dal digitale alla carta stampata, copywriter e digital strategist con nel cuore la critica musicale e cinematografica. Le sue passioni sono la sua cagnolina Lilly, ridere tanto, la scherma, il buon vino, la primavera, la musica degli anni '80, la cucina, la montagna, le serie tv e ovviamente il marito Alberto. È il Direttore Responsabile di Sgaialand magazine

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