Abbiamo incontrato Adriana Pagnottelli, nata e cresciuta a Roma, ma ormai padovana d’adozione. Abbiamo scoperto e conosciuto il suo colorato mondo: IRDA LAB, una piccola produzione artigianale di capi fatti a mano e tinti naturalmente, abbattendo ogni processo inquinante.

IRDA LAB è una giovane realtà artigianale in crescita che pone l’accento su qualità e filati pregiati, colore, sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Al centro del progetto di Adriana Pagnottelli, la riscoperta della tintura naturale e vegetale, secondo l’applicazione di antiche primordiali tecniche manuali, conosciute e apprezzate da tutte le civiltà millenarie che ci hanno preceduto.

Il processo industriale di fine Ottocento ha cancellato tutte le conoscenze alchemiche degli antichi tintori, che utilizzavano le proprietà tintorie delle piante per colorare fibre e tessuti, in virtù della produzione in serie con la scoperta di coloranti di sintesi chimica, con le ormai note, disastrose conseguenze connesse all’ inquinamento che l’industria tessile, ma non solo, provoca nel nostro pianeta.

La produzione in limited edition di Irda Lab propone e promuove l’avvicinamento ai macerati vegetali, facilmente reperibili nell’ambiente che ci circonda: sono innumerevoli e sorprendenti le possibilità di tintura e le lavorazioni che la natura consente di ottenere. Tinte morbide e vibranti, processi sostenibili che non comportano il rilascio di alcun agente inquinante di scarto, rientrando in un eco sistema che la natura ha predisposto, e che nel suo sapiente disegno sarebbe dominato dall’equilibrio.

BRRR…by IRDA LAB

Maestra d’arte in Arte del tessuto e diplomata in arte applicata, Adriana ha creato BRRR…, nuovo eco-brand che sviluppa la ricerca costante e recupero dell’arte tintoria, utilizzando piante, legni, cortecce, fiori e frutti da cui nascono gli estratti naturali che generano nuance tenui e al contempo intense, sempre uniche e irripetibili, nel rispetto totale delle fibre e filati, anch’essi non trattati chimicamente per prepararsi a ricevere le tinture. 
Filati pregiati come Cashmere e purissima lana Merinos, compongono manufatti e articoli di maglieria, risultato di ricerca costante che afferma una filiera corta che avvicina intensamente al contatto con la natura, valorizzando creatività, artigianato, e una moda Eco Friendly  del nostro rinomato Made in Italy.

Dove trovare Adriana e IRDA LAB?

BRRR… vi aspetta fino a gennaio 2021 da ZOE, boutique a Bassano del Grappa in via J.Vittorelli 69 e nei mesi di novembre e dicembre 2020 nel nuovo spazio BIOMA di Lucia Pisani, in via Barbarigo 105 a Padova, a pochi passi dalle principali piazze, dalla Torre della Specola e dal Castello Carrarese.

Immancabili anche i social, eccoli: Facebook e Instagram.
Per altre informazioni: byirdalab@gmail.com

Articolo precedentePhubbing: quando lo “snob” è digitale
Articolo successivoBioma – Lucia Pisani: a Padova lo spazio che non ti aspetti
Gaia Dall'Oglio
Imprenditrice digitale, ha creato Sgaialand, blog-community diventata un caso studiato anche all'Università. Un progetto innovativo e virale che ha appassionato migliaia di lettori, al punto di moltiplicarsi in attività collaterali, come gli SgaiaTour alla scoperta dei luoghi magici del Veneto e l'hashtag #PrendilaSgaia. Solo su Instagram, l'hashtag è stato condiviso 45.000 volte. Il blog è diventato Sgaialand Magazine e Gaia ha fondato Sgaialand srl, specializzandosi in contenuti web, copywriting, ufficio stampa e digital PR, consulenza per la comunicazione. Oggi coordina un team veneto, continuando a raccontare senza sosta il suo amato territorio: il Veneto che funziona, tra curiosità, storie e meraviglie.