Torna Fuckup Nights Padova con la seconda edizione: protagoniste storie di fallimento e insuccesso professionale o imprenditoriale da condividere e discutere con il pubblico. Protagonista l’arte, in diverse forme.


Dopo il grande successo del debutto dello scorso 3 luglio, Fuckup Nights Padova annuncia la sua seconda, imminente edizione, martedì 24 ottobre 2023.

Anche in questo caso, si conferma il sold out avvenuto a tempo record: un’ora. Come per la prima edizione, il pubblico ha voluto assicurarsi il suo biglietto ancora prima fossero annunciati gli speaker. La formula è la stessa: tre relatori provenienti da percorsi ed esperienze di diverso genere raccontano in 7 minuti e 10 immagini ciascuno ciò che hanno appreso dai loro piccoli e grandi insuccessi professionali o imprenditoriali. Al termine di ogni intervento è previsto un confronto diretto col pubblico dell’evento, con domande e risposte o riflessioni proposte dai presenti.
Il movimento culturale Fuckup Nights, nato in Messico nel 2012 è già presente in più di 300 città del mondo distribuite in circa 90 Paese, si pone l’obiettivo di sfatare la connotazione negativa riguardante il fallimento con una formula che il pubblico di Padova ha apprezzato particolarmente.

L’evento si svolge nuovamente al Secret Garden Park, il parcheggio sotteranneo – galleria d’arte alle Porte Contarine di Padova. La scelta della location vuole ricordare che le storie di insuccesso e fallimento difficilmente trovano luce, spesso sono sommerse, nascoste, immerse nella vergogna e nel timore, pertanto vanno cercate in modo diverso.  La dimensione sotterranea diventa simbolo dell’insuccesso ma, grazie all’evento e alle numerose attività di comunicazione correlate, le storie degli speaker, i messaggi e gli insegnamenti ad esse associati troveranno la luce e il coraggio per emergere.

Sarà una seconda data all’insegna dell’arte: da quella contemporanea, alla musica fino all’arte dell’alta pasticceria; a condurla sarà nuovamente la licenziataria del format Gaia Dall’Oglio, questa volta affiancata da un’altra brillante personalità femminile di Padova, che prende il testimone da Mary G.Baccaglini: la soprano Stefania Miotto, artista con un percorso artistico straordinario nato proprio da alcune sconfitte personali.

Non mi aspettavo il grande successo della prima data, il format è ancora poco conosciuto in Italia e a Padova. Il pubblico del 3 luglio è uscito entusiasta e noi organizzatori con loro.
Nel nostro Paese il concetto di insuccesso, accompagnato nella maggior parte dei casi da un pesante stigma, è finalmente sempre più ricorrente nella pubblicistica e al centro del dibattito sociale. Bisogna stare molto attenti a non scadere in facile e banale retorica, ma credo siamo sulla strada giusta. Sono molto contenta di sapere che il pubblico è davvero eterogeneo: tanti studenti, imprenditori, professionisti, semplici curiosi che hanno voglia di contribuire alla missione del format, e cioè sdoganare l’idea che dei nostri errori sia sempre meglio non parlare. Mi sto impegnando per portare storie più variegate possibili, perché sia chiaro che l’errore è “alla portata di tutti” e in ogni contesto. Non solo storie di start-up innovative quindi, anzi! 
Ringrazio di cuore il Comune di Padova che patrocina l’evento, il Gruppo dei Giovani Imprenditori di Confcommercio della provincia di Padova e il loro Presidente Massimiliano Losego, il team creativo di Caratti E Poletto, le persone e tutti i partner che continuano a supportare l’iniziativa senza esitazione. Ognuno di loro ha dimostrato grande sensibilità verso la tematica, ritenendo il format lodevole e meritevole di attenzione.

Gaia Dall’Oglio, licenziataria e organizzatrice di Fuckup Nights Padova

GLI SPEAKER DI FUCKUP NIGHTS PADOVA VOL. 2 

Luigi Biasetto, Maestro Pasticciere

Il Maestro Luigi Biasetto nasce a Bruxelles, la città del cioccolato per eccellenza. Qui si diploma Mâitre Pâtissier Chocolatier Confiseur Glacier. Lavora nei più importanti laboratori della capitale belga, dove intreccia amicizie professionali e durature con personaggi di spicco nello scenario della pasticceria contemporanea.

Tornato in Italia negli anni ’90 mette radici salde a Padova iniziando a collezionare numerosi successi, primo fra tutti la vittoria della Coupe du Monde de la Patisserie nel 1997. Per lui ogni vittoria non rappresenta un punto di arrivo ma una sfida al continuo miglioramento, una sfida oltre i limiti.

Membro AMPI e Relais Desserts, associazione nata in Francia nel 1983 che riunisce l’élite mondiale della pasticceria, ha fondato il Metodo Biasetto: un nuovo modello per la preparazione dei dolci che include la ricerca continua di nuovi processi di produzione senza mai perdere di vista la centralità della figura umana.

Titolo speech: L’ingrediente dell’insuccesso

Sabrina Comin, Contemporary Art Freelance 

Sabrina Comin opera da quindici anni nel settore dell’Arte Contemporanea occupandosi, da un lato dell’ideazione e organizzazione di mostre ed eventi, dall’altro dell’attivazione di processi creativi virtuosi all’interno di ambienti non convenzionali, nella convinzione che l’arte abbia un ruolo sociale fondamentale in termini di innovazione, welfare e sostenibilità.

Dal 2012 al 2022 ha diretto TRA Treviso Ricerca Arte APS, Istituzione culturale di rilievo nazionale, nota per l’importante ruolo di promozione di giovani artisti e l’impegno per la divulgazione dell’arte contemporanea nel territorio veneto. Dal 2022 collabora con la Fiera di Arte Contemporanea Artverona nell’area VIP Experience & Corporate Relations.

Tra il 2021 e il 2023 ha collaborato con il Dipartimento di Management dell’Università di Ca’ Foscari di Venezia, in qualità di curatrice e mediatrice culturale all’interno di innovativi progetti di residenza artistica presso le aziende (Es: Irinox spa, Arper spa e Tessitura Luigi Bevilacqua). Dal 2007 al 2012 ha lavorato presso la Galleria Michela Rizzo di Venezia, di cui è stata Direttrice a partire dal 2009, occupandosi tra l’altro, dell’organizzazione di mostre di rilievo internazionale presso il Museo Correr, il Museo Ca’ Rezzonico e il Museo Ca’ Pesaro di Venezia.

Titolo speech: L’Arte di cadere 

Amedeo Lombardi, founder HOME FESTIVAL 

Consulente aziendale, amante della musica, curioso giramondo e apprendista ultrarunner. Amedeo Lombardi, nato a Benevento ma cittadino del mondo, è riuscito a realizzare il suo sogno diventando parte integrante di un territorio. Partendo come barista, riesce a gestire un suo bar e fonda l’Home Festival, un evento internazionale tra i festival musicali più importanti d’Europa, che ha portato in tre giorni più di 100.000 visitatori a Treviso, per poi approdare al San Giuliano di Mestre.

Dopo avere ascoltato e letto le parole di altri sulla fine di quel sogno, Amedeo a Fuckup Nights Padova racconterá come è stato svegliarsi.

Titolo speech: Non può piovere per sempre

Il ciclo di eventi può contare sul patrocinio del Comune di Padova, sul supporto del Gruppo dei Giovani Imprenditori di Confcommercio-ASCOM Padova, di APS Holding SpA, BCC Banca Patavina, zero12 srl, Caratti E Poletto, Birra Castello SpA, Roberto Industria Alimentare, Ceccato Motors, Crash Baggage, Nalesso, Quadro Advertising, Maila Photos & Stories, This MARKETERs life, e Sgaialand.it 

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