Tra natura, gastronomia e inclusione sociale, una nuova vita per le storiche serre di Parco Querini.

Chi frequenta Parco Querini da anni le aveva viste lì, quasi in silenzio. Affacciate sul verde, a pochi passi dai sentieri più battuti del parco, le antiche serre sono rimaste a lungo una presenza discreta del paesaggio vicentino. Un elemento familiare agli occhi di molti, ma raramente protagonista della vita cittadina.
Oggi quelle stesse strutture sono tornate a essere una destinazione, luogo di incontri e nuove attività. Si chiamano Serre Querini e rappresentano uno dei più interessanti esempi recenti di come un luogo storico possa essere restituito alla comunità senza perdere la propria identità.

Siamo nel cuore di Parco Querini, il grande polmone verde della città che da generazioni accompagna passeggiate, corse mattutine, momenti di relax e incontri all’ombra degli alberi. Qui, accanto all’ingresso di viale Rodolfi, le storiche serre attribuite all’architetto Giuseppe Jappelli e risalenti ai primi decenni dell’Ottocento hanno intrapreso una nuova vita, trasformandosi in uno spazio aperto, inclusivo e profondamente connesso al parco che le ospita. Originariamente concepite per ospitare essenze botaniche e piante ornamentali legate alla vita della villa e del parco, le serre hanno accompagnato per oltre un secolo la storia di uno dei luoghi più iconici di Vicenza. Per anni queste strutture sono rimaste inutilizzate, nonostante il loro valore storico e la posizione privilegiata all’interno del parco. La recente riqualificazione ha restituito alla città un luogo che sembrava destinato a restare ai margini, trasformandolo in un progetto capace di coniugare patrimonio, socialità e nuove opportunità.

Cos’è Serre Querini

Serre Querini si definisce una “caffetteria botanica”, ma ridurla a questa definizione sarebbe limitante. Il progetto nasce infatti dalla collaborazione con AGENDO, realtà vicentina attiva dal 1985 nel promuovere l’autonomia e l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down.

L’obiettivo è semplice e allo stesso tempo ambizioso: creare un luogo bello, aperto e frequentato da tutti, in cui il lavoro diventi uno strumento concreto di inclusione sociale. Dietro al bancone e nelle attività quotidiane della struttura lavorano infatti giovani coinvolti in percorsi di formazione e autonomia, affiancati da operatori e professionisti. Un approccio che trasforma una pausa caffè in qualcosa di più: un piccolo gesto capace di generare valore per l’intera comunità.

Cosa si trova alle Serre Querini

L’offerta ruota attorno alla caffetteria e a una proposta gastronomica leggera pensata per accompagnare diversi momenti della giornata. Colazioni, caffetteria, dolci, pranzi informali, aperitivi e momenti di relax trovano qui una cornice decisamente insolita rispetto ai tradizionali locali cittadini. La vera protagonista, però, è l’atmosfera. Le grandi superfici vetrate, il dialogo costante con il verde del parco, la presenza di piante e la dimensione raccolta dello spazio restituiscono la sensazione di trovarsi in una piccola oasi urbana, pur restando a pochi minuti dall’area pedonale del centro storico di Vicenza.
Non è un caso che il progetto si definisca una caffetteria botanica: la relazione con il verde non è soltanto estetica, ma parte integrante dell’esperienza, grazie al dialogo costante tra gli spazi interni e il paesaggio del parco.

Fin dalla sua concezione, il progetto è stato pensato per ospitare anche attività culturali, artistiche, ricreative e momenti di aggregazione. L’idea è quella di far diventare le Serre Querini uno spazio capace di generare relazioni, incontri e partecipazione, restituendo alla città un bene storico non come semplice testimonianza del passato, ma come luogo vivo e contemporaneo.


Perché è sgaio

Perché mette insieme tre cose che raramente convivono così bene nello stesso progetto: la valorizzazione di un luogo storico, la qualità dell’esperienza e un impatto sociale concreto. Le Serre Querini raccontano un nuovo indirizzo dove fermarsi per un caffè o una pausa davvero rigenerante a Vicenza, ma anche un modo diverso di immaginare gli spazi pubblici: più inclusivi, più partecipati e più capaci di generare valore per la comunità.

Contatti
Instagram: @serrequerini
Facebook: /serrequerini
Sito web: www.serrequerini.it
Indirizzo: Parco Querini – Viale Rodolfi, Vicenza

Photo credits: Gaia Dall’Oglio

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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.