Raffaele Bonivento: veneziano, fondatore di Meteri insieme al ristoratore e albergatore Luca Fullin, un debole per i vini naturali fin dagli anni 90 e un sogno nel cassetto realizzato. Quale? Dare vita alla prima azienda selezionatrice italiana di vini assolutamente puri, naturali, autentici.

 

Cosa sto facendo Ora? Sto mondando le zucchine, ma possiamo cominciare!
Inizia così la videochiamata tra il one man show di Meteri, azienda veneziana di distribuzione di vini naturali e di territorio, e la redazione di Sgaialand.

“È stata proprio la passione per il vino naturale, privo di additivi e coadiuvanti, a far nascere e crescere il mio interesse nei confronti della ricerca e della selezione, fino a trasformare questa filosofia in un’azienda”

Un lavoro non proprio semplice quello scelto da Raffaele perché consigliare – in particolare ai veneti – cosa bere, a volte scardinando i capisaldi della tradizione vinicola, non è così verosimile.

Sappiamo, però, che nella terra delle Meraviglie l’ingegno non manca e le difficoltà diventano il giusto  trampolino di lancio per inventare nuovi format e stupire il proprio pubblico .

Ed è proprio così che nasce Notturno, l’appuntamento annuale destinato a produttori, esercenti e cultori del buon cibo e del vino naturale che partecipano a questo evento per assaggiare i prodotti che poi verranno scelti per essere serviti nei migliori ristoranti d’Italia che sposano questa filosofia culinaria.

Le prime edizioni di Notturno si sono tenute esclusivamente di notte – nomen omen – in una location veneta a sorpresa, diversa di anno in anno. Nel tempo l’evento è cresciuto fino a dover coprire anche la fascia diurna per poter accontentare tutti.

raffaele bonivento meteri

Raffaele, come nasce Notturno?

Notturno nasce come idea post fiera legata all’evento di Vinitaly, un’oasi di qualità e accoglienza dopo la ressa di un giorno passato in esposizione. Per questo durante i primi tre anni si è tenuto esclusivamente di notte, a Gambellara (VI).

Visto il crescente successo, l’ evoluzione ci portò a dedicargli una giornata intera e ci staccammo dal calendario di Vinitaly: cambiano le date e gli orari, ma resta il nome Notturno anche se ora inizia di giorno e finisce a sera inoltrata. Le stelle a notturno non devono mai mancare!

È il momento in cui 60 produttori di tutta Europa, centinaia di ristoratori, giornalisti e appassionati si incontrano, scambiano opinioni, condividono emozioni. L’ultimo appuntamento di Notturno si è tenuto in Villa Foscarini Rossi a Stra (VE) e le ultime bottiglie sono state stappate sotto ad una fantastica luna piena.

Come riassumeresti la filosofia di Notturno in due parole?

Meteri è coesione oltre che networking, e Notturno diventa il più alto momento di socialità per tutte le persone legate all’azienda. È un momento di elevatissima ricerca della qualità: eccellenza artigianale nel prodotto e, da parte nostra, desideriamo che il profilo del servizio sia impeccabile.

Raccontami un aneddoto sgaio legato a Notturno

Ricordo un momento di follia collettiva: si iniziò a “sciabolare” usando ogni cosa… bicchieri, cucchiai, cellulari…. fino a quando, a un mio produttore sloveno abbastanza su di giri, non venne l’idea di sciabolare con … una bicicletta!!! Siamo morti dal ridere!

Purtroppo non finì benissimo, una preziosa magnum di Robinot finì a terra in mille pezzi… ma ne abbiamo riso tanto e oggi siamo ancora qui a parlarne.

Raffaele, tu sei Veneziano. Quanto la tua terra natia ha contribuito a creare in te l’amore nei confronti del Vino Naturale?

Venezia è un luogo in cui il legame con il vino è insito nella cultura cittadina, Venezia e il vino sono un binomio indissolubile. Direi che la storia di Venezia, il rapporto con il commercio, i viaggi di ricerca sono stati l’ispirazione per le mie partenze verso la Francia. La voglia poi di riportare a casa di amici e parenti le scoperte di ogni viaggio danno un senso ancora più forte al mio essere veneziano

In questo particolare momento dovuto al Covid 19, la socialità – apertivi, apericene e degustazioni – è rimandata a data da destinarsi. Come si è organizzata Meteri per restare un punto di riferimento per tutti i suoi clienti?

Meteri nasce come progetto di e-commerce ed è sempre rimasta legata a questa funzione anche se l’attività di distribuzione a enoteche e ristoranti ha preso il sopravvento nel volume delle vendite.

Nonostante questo, il rapporto con il cliente finale attraverso l’e-commerce è sempre stato un elemento irrinunciabile per la nostra azienda.

Da marzo le vendite e-commerce sono cresciute del 600-800% e per fortuna ci siamo trovati pronti a rispondere a questa nuova esigenza consegnando in tempi velocissimi. Le persone restano a casa, ma non vogliono rinunciare ai loro piccoli piaceri e alle gioie quotidiane e si coccolano acquistando in rete quanto di meglio possono desiderare. È proprio in questo momento che noi siamo onorati di poter continuare ad essere al servizio di tutti gli appassionati che ci scelgono quotidianamente.