Grande successo per l’iniziativa “Tour nella Padova Gotica dell’800”, che il 10 marzo propone un nuovo appuntamento. La mission? La valorizzazione di una città e di un’epoca  affascinante e tutta da riscoprire, in modo unico e originale!

L’idea di “Tour nella Padova Gotica dell’800” è partita da Alberto Botton, fondatore e curatore del noto portale Blog di Padova. L’iniziativa è nata dopo la lettura del romanzo di Matteo Strukul “La Giostra dei fiori spezzati. Il caso dell’angelo sterminatore”  (Ed.Mondadori, 2014) e dal fatto che finalmente, oltre alla pur importante valorizzazione della Padova Trecentesca dei Carraresi, si prendesse in considerazione anche l’Ottocento, un’epoca altrettanto affascinante, ancor di più se pensiamo ai molti romanzi usciti in questo periodo in Europa, in particolare i romanzi relativi all’epoca vittoriana.

La Padova dell’800 diventa, quindi, città affascinante e da ri-scoprire ed il romanzo di Strukul, tra i vari, ha anche il merito di inserire il racconto in un contesto economico-sociale e culturale ben preciso, recuperando  in questo modo la memoria della Padova di allora, toponomastica compresa. Un grosso patrimonio per tutta la cittadinanza che Alberto ha pensato di condividere in modo originale e davvero efficace, con un’iniziativa che ha registrato il sold out fin dalle sue prime edizioni. 

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Lo scrittore Matteo Strukul

Come si è concretizzata inizialmente l’idea?Dopo l’uscita del romanzo di Matteo Strukul, un romanzo gotico sul genere di Jack lo Squartatore o sullo stile dei romanzi di Stevenson ambientati ad Edinburgo tipo “Ladri di cadaveri”, ma ambientato nell’inverno del 1888 a Padova, ho organizzato un contest fotografico su Instagram chiamato #GothicPadova, hashtag che continuiamo a promuovere proponendo agli Instagramers di cogliere la Padova più “dark” e le suggestioni più oscure della città” dichiara Alberto Botton. Iniziativa subito accolta favorevolmente dalla città di Padova e da quella importante parte di creativi digitali e social network addicted impegnati a immortalare la bella città del Santo in tutto il suo gothic side. 

“Sempre un paio d’anni fa– prosegue Botton-  è stata proposta la mostra fotografica dell’architetto e fotografo Matteo Bernardi, intitolata Padova 1888, sempre sui luoghi del romanzo, con le mie didascalie storiche.” “Il passo successivo è stato quello di creare un tour nei luoghi del romanzo: l’itinerario è stato ideato assieme alla guida turistica Stefania Dantone, tour che è stato proposto un paio di volte negli anni scorsi fino ai tempi recenti, quando il format di questo tour ha assunto dei contorni più definiti”

Il format “Tour nella Padova Gotica dell’800”

Come riassumere, quindi, l’originale format Tour nella Padova Gotica dell’800″ ? Un tour storico sulla Padova dell’800 arricchito dalle suggestioni letterarie del romanzo “La Giostra dei fiori spezzati” di Matteo Strukul,  ma allo stesso tempo una passeggiata condotta dalle guide turistiche Stefania Dantone e Mariaclaudia Crivellaro di PadovaWalks con il reading itinerante degli attori Pietro Alberto Venuti e Gianluca Zarpellon della compagnia teatrale Agave. In occasione di alcuni tour sono stati coinvolti anche figuranti in abiti ottocenteschi per ricreare l’atmosfera dell’epoca e conferire un aspetto ancora più dark e suggetistivo al tour. 

Vi siete persi le prime edizioni? Niente paura, è in arrivo un’altra data per riscoprire la Padova Gotica: sabato 10 marzo sarà l’ultima data di questa stagione. Come da concept, infatti, l’idea è quella di proporre questo tour sempre nella stagione invernale, per rimanere fedeli alle atmosfere e suggestioni del tour.

Ci sono tutti i presupposti perchè si possano riproporre questi tour anche il prossimo inverno, così come c’è l’intenzione, in collaborazione con l’associazione Sugarpulp, di proporre un festival di due giorni dedicato alla Padova Ottocentesca e al romanzo gotico europeo. Padova Gotica, quindi, vuol essere un po’ il brand di questo genere di iniziative, tramite le quali valorizzare l’elemento storico assieme a quello letterario.

E adesso, cari sgaialandiani, diteci se questa non è una splendida iniziativa, sgaia e da cogliere al volo per riscoprire una città della Terra delle Meraviglie da un nuovo, in realtà storico, punto di vista! Lo consigliamo? Assolutamente sì, perchè c’è originalità, perchè ci sono scoperta, meraviglia e valorizzazione del territorio. Come piace a noi di Sgaialand!

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Founder del progetto veneto Sgaialand.it, socia e Head of Digital & PR della storica agenzia creativa Caratti E Poletto creative, Docente all' Università IUSVE dei corsi " Psicologia del Marketing e dell'Advertising" e " Influencer Marketing". Gaia fa anche parte della Commissione Turismo di ACI Vicenza e del Consiglio Direttivo dell’Associazione di Promozione Sociale #UnitiInRete, impegnata nella lotta al bullismo e cyberbullismo e nella divulgazione e promozione dell'educazione digitale. Sposata con un comunicatore con cui condividere la sua passione per la comunicazione, è mamma di Cecilia e in moto perpetuo. Meglio se con una tavoletta di cioccolata sempre a portata di mano.