Quante volte hai alzato lo sguardo in Piazza della Frutta chiedendoti come dev’essere Padova vista da lassù, accanto al tetto del Salone? Dal 10 dicembre 2025 quella curiosità diventa finalmente esperienza: la Torre degli Anziani apre al pubblico per la prima volta nella sua storia, dopo un lungo e delicato restauro che la restituisce alla città come luogo da vivere, non solo da ammirare da sotto.
Per celebrare l’apertura, le visite saranno gratuite per tutti, padovani e non, dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, con prenotazione obbligatoria: resta solo da scegliere il momento giusto, sperare nel cielo limpido e prepararsi a salire.
Torre degli Anziani Padova: dove si trova e perché è così speciale
La Torre degli Anziani – chiamata anche Torre Civica o Torre Bianca – svetta tra Piazza della Frutta e l’antica Contrà del Sale (oggi via Oberdan), inserita nel grande complesso del Palazzo Comunale e del Palazzo della Ragione, cuore medievale della vita politica e commerciale di Padova. È considerata il più antico edificio civico sopravvissuto della città, con origini tra XI e XII secolo e un ruolo che, già dal Duecento, la vede parte degli edifici pubblici della comunità padovana: un vero “campanile laico” che ha segnato per secoli il tempo civile, le riunioni, le emergenze. Oggi la ritroviamo al centro di un paesaggio urbano che è anche Patrimonio UNESCO grazie ai cicli di affreschi del Trecento: pochi passi più in là, infatti, si entra nel mondo di Padova Urbs Picta, con il Palazzo della Ragione e le sue pareti dipinte tra i luoghi chiave riconosciuti dall’UNESCO.
In altre parole: salire sulla Torre degli Anziani significa guardare dall’alto una città che è letteralmente un museo diffuso a cielo aperto.
Un viaggio verticale in nove secoli di storia
Prima di diventare torre civica, la struttura nasce come torre gentilizia dei Camposampiero, poi ceduta al Comune insieme ai terreni su cui sorgeranno il Palazzo della Ragione e gli edifici del potere cittadino.
Nel corso dei secoli, la torre ha cambiato nome (Torre Vecchia, Torre Alta, Torre d’Ognissanti, Torre Bianca) e aspetto: un tempo era leggermente più alta, intonacata di bianco e sormontata da una lanterna con le campane e una statua della Giustizia.
Alla fine degli anni Trenta del Novecento, gravi problemi strutturali avevano fatto temere il peggio: si parlò persino di demolizione. Fu il soprintendente Ferdinando Forlati a salvarla, con un intervento di consolidamento all’epoca innovativo, che comportò però la rimozione della lanterna e la modifica del profilo che conosciamo oggi.
Dopo decenni di chiusura, la Torre torna ora accessibile grazie a un importante cantiere di restauro: struttura, copertura, impianti, sicurezza, campana e castello ligneo sono stati oggetto di un lavoro capillare che permette finalmente di aprirla a cittadini e visitatori in sicurezza, rendendo leggibili anche le sue ferite e le sue trasformazioni.
L’esperienza di visita: saletta multimediale, 190 gradini e vista a 360°
La visita alla Torre degli Anziani non è “solo” una salita avvincente, ma è un vero e proprio piccolo racconto in tre atti.
- Benvenuto nella saletta multimediale
Si entra dalla scalinata di Palazzo Moroni (via del Municipio 1) e si viene accolti in una saletta multimediale alla base della Torre, ricavata negli spazi che ospitavano l’ufficio dei gruppi di minoranza. Qui sedie e maxischermo preparano al viaggio: un video introduttivo – con immagini spettacolari e un linguaggio accessibile – racconta la storia della torre e le fasi del restauro.Per chi non può affrontare la salita, un sistema di telecamere in sommità consente di osservare in tempo reale il panorama direttamente dalla sala, rendendo l’esperienza fruibile anche a chi ha mobilità ridotta. - La salita: 190 gradini tra pietra, ferro e storia
Per raggiungere la terrazza panoramica si percorrono 190 gradini della nuova scala metallica interna, che sostituisce la vecchia struttura lignea settecentesca, ormai pericolante. La salita è distribuita tra Palazzo degli Anziani e la torre vera e propria, attraverso rampe antisdrucciolo e livelli che permettono di vedere da vicino murature, botole e segni dei diversi interventi nel tempo. - La terrazza: Padova a 47 metri d’altezza
In cima, una terrazza a circa 44 metri di altezza (47 metri al colmo della torre) regala una vista a 360° sulla città: le piazze medievali con il Palazzo della Ragione, le cupole del Duomo, del Santo e di Santa Giustina, i tetti del centro storico, le linee dei Colli Euganei e, nelle giornate più limpide, il profilo delle Prealpi.
Il tempo di permanenza in sommità è di circa 15 minuti per turno, più che sufficienti per orientarsi, scattare qualche foto e – soprattutto – fermarsi ad ascoltare la città da una prospettiva diversa.
Perché è sgaia
Perché da oggi quella torre che guardiamo da una vita diventa un posto in cui possiamo entrare davvero. Non è più solo sfondo delle nostre foto in piazza, ma una tappa in cui fermarsi, salire, respirare e riguardare Padova dall’alto, con calma.
Perché la storia qui non è mai polverosa: la senti nei gradini, nelle murature, nei racconti del restauro che l’hanno salvata più volte, ma allo stesso tempo tutto è pensato in modo contemporaneo, accessibile, comprensibile anche a chi non è “addetto ai lavori”.
Perché nel giro di pochi metri puoi passare dal vociare del mercato sotto i portici alla quiete della terrazza, con le piazze, il Salone e il patrimonio UNESCO di Padova Urbs Picta sotto di te. È uno di quei luoghi che ti ricordano quanto sia concentrata, e sorprendente, la bellezza del nostro centro storico.
E perché l’apertura è pensata con uno spirito generoso: prenotazioni facili, una prima finestra di visite gratuite, una saletta multimediale per chi non può salire tutti i gradini. Un invito molto chiaro: questa torre è di tutti, venite a renderla un po’ vostra.
Come visitare la Torre degli Anziani di Padova: orari, biglietti e prenotazioni
La visita è contingentata a 20 persone ogni 30 minuti e la prenotazione è obbligatoria per tutti, anche durante il periodo gratuito.
Periodo di apertura e orari
- Apertura al pubblico: dal 10 dicembre 2025
- Periodo gratuito: dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, per tutti i visitatori
- Orari di visita:
- da martedì a domenica: 9:00 – 18:00 (ultimo accesso alle 18:00)
- lunedì: chiuso
Biglietti
- Dal 10 dicembre al 6 gennaio 2026
- Ingresso gratuito per tutti
- Resta dovuto 1 € di diritto di prevendita per ogni biglietto prenotato online
- Dal 7 gennaio 2026
- Biglietto intero Torre degli Anziani: 6 €
- Ridotto 4 €: gruppi (min. 10 persone), over 65 UE, residenti Comune/Provincia di Padova, convenzionati
- Ridotto 3 €: bambini dai 6 anni, minorenni, studenti, scolaresche, universitari, accademie
- Biglietto combinato Torre degli Anziani + Palazzo della Ragione: 12 € con relative riduzioni
(Le tariffe aggiornate e le eventuali variazioni sono sempre consultabili sul sito ufficiale della Torre.)
Prenotazioni
La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite:
- Online:
- sito ufficiale: torredeglianziani.it
- circuito VivaTicket (evento “Torre degli Anziani Padova”)
- Call center: 049 2010020
- Last minute in città (per il giorno stesso, se c’è disponibilità):
- Ufficio IAT Padova Centro, Piazza delle Erbe 52
FAQ sulla Torre degli Anziani di Padova
Quanto è alta la Torre degli Anziani?
La Torre degli Anziani raggiunge i 47 metri di altezza dal piano stradale; la terrazza panoramica dove arrivano i visitatori si trova a circa 44 metri.
Quanti gradini ci sono per salire in cima?
Per arrivare alla terrazza panoramica si percorrono 190 gradini della nuova scala metallica interna, che sostituisce la vecchia scala lignea del XVIII secolo.
La Torre degli Anziani è accessibile anche a chi non può salire le scale?
All’interno, alla base della torre, è stata realizzata una saletta multimediale con video introduttivo e un sistema di telecamere puntate sulla terrazza: chi non può affrontare la salita può comunque osservare il panorama in tempo reale restando comodamente seduto.
Quanto dura la visita?
La durata complessiva del turno è di circa 30 minuti, di cui una quindicina dedicati al video introduttivo e una quindicina alla permanenza in terrazza, oltre al tempo di salita e discesa.












