Cosa succede quando imprese, scuole, istituti di ricerca e Istituzioni decidono di unire le forze per crescere insieme? In Veneto questo fenomeno ha un nome preciso: Reti Innovative Regionali (RIR). Sono strumenti concreti, nati per favorire la competitività e l’innovazione attraverso la collaborazione. Tra le più attive e significative c’è RIR FaceDesign, dedicata al settore moda e design, un comparto che nel nostro territorio rappresenta non solo economia, ma anche identità culturale e patrimonio creativo.

Le Reti Innovative Regionali in Veneto

Le Reti Innovative Regionali sono iniziative riconosciute e sostenute dalla Regione del Veneto con l’obiettivo di rafforzare la crescita delle imprese, stimolare la ricerca e promuovere lo sviluppo sostenibile. In pratica, si tratta di vere e proprie comunità in cui aziende, università, centri di ricerca e istituzioni lavorano insieme per affrontare sfide comuni e generare valore condiviso.

Oggi in Veneto le RIR sono numerose e operano in diversi settori, dalla manifattura all’agroalimentare, dall’occhialeria al fashion. Quella della moda ha un nome emblematico: FaceDesign.

RIR FaceDesign: moda, design e sostenibilità

La RIR FaceDesign è la rete innovativa che mette al centro la moda e il design, con una particolare attenzione al tema della sostenibilità. La missione è chiara: promuovere processi produttivi responsabili, supportare l’innovazione tecnologica, valorizzare le competenze locali e favorire l’economia circolare.

Dalla Riviera del Brenta, cuore pulsante della calzatura di lusso, alle realtà emergenti della maglieria e dell’occhialeria, FaceDesign è un laboratorio diffuso che guarda al futuro della moda veneta.

Obiettivi e attività di RIR FaceDesign

Gli obiettivi della rete sono molteplici e toccano aree chiave per il settore:

  • Sostenibilità e economia circolare: modelli produttivi più efficienti, riduzione degli sprechi, attenzione ai materiali innovativi e riciclabili.
  • Formazione continua e reskilling: aggiornare le competenze degli operatori del settore e garantire ai giovani opportunità concrete di crescita.
  • Tecnologia e innovazione: introduzione di strumenti avanzati (CAD, prototipazione, processi automatizzati) per migliorare la competitività.
  • Collaborazione e networking: creare ponti tra imprese, scuole, istituti di ricerca e istituzioni per affrontare insieme le sfide globali.

Progetti concreti ed evento in arrivo


Sabato 8 novembre 2025 a Padova,
nei suggestivi spazi del Centro Culturale San Gaetano di Via Altinate, va in scena una sfilata pensata per festeggiare il primo anno di RIR FaceDesign coinvolgendo un pubblico più giovane. Protagonisti gli studenti del Politecnico Calzaturiero, autori delle calzature che vedremo in passerella. L’iniziativa si apre al pubblico per valorizzare il Made in Italy, far conoscere il savoir-faire del “maestro calzaturiero” e le eccellenze della Riviera del Brenta. Obiettivo: dare voce al territorio e alla scuola, ma anche sensibilizzare i giovani su un settore spesso sottovalutato e ricco di opportunità. Una celebrazione che non si limita a parlare ai ragazzi, ma che accoglie anche istituzioni, imprenditori e professionisti del settore, per mettere in luce il know-how veneto, il valore del vero lusso e la capacità tutta italiana di trasformare tradizione e competenze in futuro. La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria. Potete farla direttamente a questo link.

Il ruolo delle imprese e delle scuole

Uno dei punti di forza di RIR FaceDesign è la capacità di mettere a sistema realtà molto diverse: dalle aziende già consolidate del lusso veneto ai giovani studenti che si formano in scuole d’eccellenza come il Politecnico Calzaturiero.

È proprio in questo intreccio tra esperienza e nuove generazioni che prende forma il futuro della moda veneta: da un lato, la trasmissione delle competenze e del savoir-faire artigianale; dall’altro, la spinta innovativa di chi porta idee fresche e strumenti digitali.

politecnico calzaturiero

Perché le RIR sono importanti per il Veneto

Il Veneto è una delle regioni europee con la maggiore concentrazione di distretti produttivi. Le Reti Innovative Regionali non solo rafforzano questo tessuto, ma lo proiettano verso il futuro con un approccio più sostenibile e competitivo. Nel caso della moda, la RIR FaceDesign diventa il collante che unisce imprese, scuole e istituzioni, generando valore non solo economico ma anche culturale e sociale. È un modello che racconta un Veneto capace di fare squadra e di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita condivisa.

Perché è sgaio

RIR FaceDesign è sgaia perché rappresenta il lato più virtuoso e dinamico del nostro territorio: quello che non si limita a eccellere individualmente, ma che sceglie di fare rete, di contaminarsi, di guardare lontano. È sgaia perché ricorda che l’innovazione non nasce mai da soli, ma sempre da un incontro di persone, competenze e visioni.


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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.