Senza panettone non è Natale. Se il panettone in questione, però, è quello firmato dal celebre Maestro Pasticcere Luigi Biasetto, allora sarà un Natale da estasi per tutti i sensi. Signore e Signori, il Panettone Biasetto 2018.

 

Una serata unica, quella di martedì 4 dicembre, durante la quale la redazione di Sgaialand ha avuto il privilegio di essere ospite del Campione del Mondo Luigi Biasetto, nel tempio della dolcezza. Dopo la chiusura, la Pasticceria si è illuminata a festa, divenendo teatro della presentazione della collezione di Panettoni 2018. Un viaggio sensoriale articolato in quattro atti, attraverso il quale il Maestro ci ha fatto conoscere in modo approfondito i capolavori di bontà realizzati con le sue mani di artigiano ed artista.

panettone biasetto

Cercando di rispondere alle nostre curiosità, ha alzato il sipario del proprio laboratorio per raccontarci come nasce il Panettone migliore del mondo. Il Pasticcere, votato al culto della qualità, ci ha trasmesso l’amore per la materia prima, illustrandoci i vari passaggi della lavorazione e aiutandoci a creare un senso critico per poter cogliere e distinguere la qualità dei prodotti. Il Panettone Biasetto, connotato da forme sinuose e profumi avvolgenti, è risultato di una lievitazione magistrale di lievito madre centenario – ci ha confessato che gli è stato donato vent’anni fa dal grande Maestro Iginio Massari!-, e preziose materie prime, (farina di grano puro, cremoso burro di centrifuga, uova e miele bio).

panettone biasetto

La collezione di Panettoni 2018 è composta da cinque golosissime varianti: CIOCCOLATO, CLASSICO,  MILANESE, NOCI E CARAMELLO e ORIENTALE. Ogni lievitato è arricchito di ingredienti selezionati ed è connotato dal connubio equilibrato di aromi, consistenze e gusti. Ovviamente, non può mancare all’appello l’intramontabile PANDORO,  che è il più soffice e delicato degli impasti, oltre ad essere il preferito del celebre Maestro Biasetto.

Guidati in una sorprendente degustazione al buio, abbiamo imparato ad apprezzare e valorizzare il Panettone, avvalendoci innanzi tutto di olfatto e tatto. È così che al profumo, ed alle diverse consistenze, si lega il sapore, abbracciando immaginazione e papille gustative: una vera e propria esperienza sensoriale, ad occhi chiusi e sensi aperti.

Nella foto di copertina: Il Maestro Luigi Biasetto, Francesca Fornasini e Anna Cortelazzo per Sgaialand Magazine

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