Il Future Vintage Festival torna a Padova il 27 e 28 settembre al Centro Culturale Altinate San Gaetano. Tema di questa 16ª edizione: We Can Be Heroes – Just for display. Talk, mostre, market vintage, musica e ospiti speciali per due giorni di contaminazioni creative che interrogano l’oggi e immaginano il futuro.
Padova si prepara a tornare protagonista della scena creativa nazionale con la 16ª edizione del Future Vintage Festival, in programma il 27 e 28 settembre 2025 al Centro Culturale Altinate San Gaetano. Un appuntamento che da oltre quindici anni unisce generazioni e linguaggi diversi, trasformando la città in un laboratorio di idee, contaminazioni e visioni.
We Can Be Heroes – Just for display
Il tema di quest’anno è una provocazione e, insieme, una domanda urgente: “We Can Be Heroes – Just for display”. In un presente che spesso trasforma l’eroismo in spettacolo da consumare, il festival invita a riconsiderare il concetto di “eroe”: non più figure patinate da copertina, ma persone comuni che resistono, si reinventano e cambiano le cose ogni giorno con gesti concreti e silenziosi.

Voci che raccontano il cambiamento
Sul palco del San Gaetano si alterneranno ospiti capaci di incarnare queste riflessioni. Qualche nome? Eccolo:
- Chiara Francini, attrice e scrittrice, presenterà il suo nuovo romanzo Le querce non fanno limoni.
- Navid Tarazi, fotografo e creatore del progetto virale Doggo Daily, racconterà come la fotografia possa trasformarsi in linguaggio universale.
- Ghemon, artista trasversale, porterà il suo libro Nessuno è una cosa sola, un invito a guardare all’identità come a un caleidoscopio.
- Vera Gheno, sociolinguista e divulgatrice, aprirà un confronto sul potere e l’evoluzione delle parole.
- IOSNO, podcaster seguito da milioni di ascoltatori in tutta Europa, condividerà la sua esperienza di mindfulness e consapevolezza.
Accanto a loro, altre voci che intrecciano creatività e resilienza: l’attrice Giulia Boverio con la sua testimonianza sul tema delle dipendenze, il giornalista Damir Ivic con un’analisi sulla “bolla” dei concerti negli stadi, il giovane viaggiatore vicentino Nicolò Guarrera che ha compiuto il giro del mondo a piedi, e ancora Andrea Antoni, Fabio Calò, Ilenia Salerno e Davide Rampello.
Da segnalare anche la prima proiezione in Veneto del documentario Noi non siamo napoletani di Gianluca Vitello, voce di Radio Deejay, che offre un ritratto originale della città partenopea.
Da segnalare anche la prima proiezione in Veneto del documentario Noi non siamo napoletani di Gianluca Vitello, voce di Radio Deejay, che offre un ritratto originale della città partenopea.

Le mostre tra arte, mito e pop
Il festival non sarebbe lo stesso senza la sua anima espositiva. Quest’anno il pubblico potrà attraversare cinque percorsi che fondono arte, visione e provocazione:
- Nuovo Pantheon, sculture iperrealistiche che trasformano miti e icone contemporanee.
- Materrealismo, con le opere sorprendenti di Valter Adam Casotto, artista padovano già attivo sui set internazionali.
- Cinematic Stories, una ricerca sul linguaggio visivo contemporaneo a cura di Black Light Gallery.
- Uptown Icons in NYC, un viaggio nella New York degli anni ’70 e ’80.
- SUPERPOP – Uscire dalla tela di Ivano Facchetti, il re italiano della Pop Art, con icone del cinema e del fumetto trasformate in opere tridimensionali.
A completare il quadro, il market vintage, i brand streetwear e le realtà artigianali: il cuore pulsante di un festival che celebra il bello del mescolare stili e tempi diversi.
Future Vintage Off: la città in festa
Il festival inizierà già venerdì 26 settembre con Future Vintage Off, tra musica e convivialità: al padovano Hall andranno in scena il Tequila Tequiero Party con ospite speciale Guè e Hard Koro, performance corali in chiave pop.
Per la prima volta, il programma serale si sposterà anche nel plateatico del San Gaetano: aperitivi urbani, dj set firmati La Terrasse e The Sound of La Casetta, street food e drink renderanno il centro storico un happening a cielo aperto fino a mezzanotte.
Perché è sgaio
Perché il Future Vintage Festival non è solo un evento: è un’occasione per fermarsi a pensare, sorridere, stupirsi. È la dimostrazione che Padova sa farsi palcoscenico di esperienze che mescolano cultura alta e cultura pop, riflessione e intrattenimento. È un invito a guardare agli eroi di oggi non come statue immutabili, ma come persone comuni che, nel loro piccolo, sanno trasformare il quotidiano.
👉 Info e biglietti su futurevintagefestival.com












