poetry slam

I performer e campioni di Poetry Slam Andrea Fabiani, Chiara Araldi, Gabriele Bonafoni e Luca Bernardini si sfidano a colpi di versi per aggiudicarsi la vittoria della competizione ideata dal Teatro Stabile del Veneto.  A decretare il vincitore della gara – spettacolo sarà il pubblico in sala.

Il Poetry Slam è una gara-spettacolo tra poeti che recitano i propri versi senza ausilio di musica, oggetti di scena o costumi. I maggiori campioni italiani di poesia performativa si sono sfidati prima, durante le settimane di lockdown, sul ring virtuale della rete e poi su quello reale del Teatro Verdi di Padova. Dopo aver affrontato due gironi, in quattro approdano ora alla finale per battersi ancora una volta a colpi di versi per l’ultimo decisivo round. Il 9 settembre alle ore 19, sul palcoscenico patavino, Andrea Fabiani, Chiara Araldi, Gabriele Bonafoni e Luca Bernardini si contendono il titolo di vincitori della competizione- spettacolo ideata dal Teatro Stabile del Veneto. Al termine della serata solo uno di loro sarà nominato campione di Poetry Slam e a decretarlo, come per i precedenti gironi, una giuria popolare estratta in diretta tra gli spettatori.

Durante la finale, i performer, scrittori di poesie e racconti, slammer riconosciuti a livello nazionale, presentano al pubblico testi inediti e originali per far si che la protagonista, ancora una volta, sia una poesia viva, fatta di voci e di corpi finalmente non più distanti, finalmente in grado di coinvolgere attivamente il pubblico.

Il Poetry Slam è una gara-spettacolo tra poeti che recitano i propri versi senza ausilio di musica, oggetti di scena o costumi.

La serata è a ingresso gratuito previa prenotazione sulla piattaforma Eventbrite

I finalisti

Andrea Fabiani

Andrea Fabiani attualmente è presidente della LIPS – Lega Italiana Poetry Slam,

nasce a La Spezia il 6 maggio del 1978. Nel 2005 si trasferisce a Genova dove tuttora risiede. Ha pubblicato racconti e poesie in varie riviste, cartacee e online. Nel settembre del 2016 pubblica “Volevo solo non scrivere poesie d’amore”, edizioni La Gru. Dal 2014 è attivo nel mondo del poetry slam. Ha preso parte alle finali nazionali LIPS del 2017 (in cui si è classificato secondo) e del 2019. Fa parte del collettivo poetico Mitilanti, coi quali ha pubblicato l’antologia “Mitilanti Vol.01 – è ancora un golfo per poeti” e, nel 2018, l’EP di spoken word “Casa dentro”, con musiche di Michele Mascis. Sempre coi Mitilanti, nel 2019, ha ideato e realizzato Poetry Call, performance poetica ispirata al mondo dei call center.

poetry slam

Chiara Araldi

Chiara Araldi – poeta e performer – vive nella piccola città di Mantova, dove è nata il giorno del suo onomastico nel 1983. Dice sempre di volersene andare, ma non si sa bene dove. Non è questo il luogo (poema + tre tragedie) viene pubblicato nel 2009 dalla Biblioteca Clandestina Errabonda, nella collana Samiszdat. Nel 2018, Edizioni La Gru hanno pubblicato la raccolta di poesia: Poetry Is Not Dead (diversamente dal punk. A quello occorre dire addio). Ha organizzato nel 2019 il primo poetry slam nella storia della sua città. Dal 2020 è parte del direttivo della LIPS.

poetry slam

Gabriele Bonafoni

Gabriele Bonafoni, attore e performer, si diploma alla scuola di teatro del Teatro Stabile delle Marche. Co-fondatore del collettivo di poesia orale fiorentino Fumofonico, nel 2019 è finalista nazionale ai campionati di Poetry Slam LIPS e nel 2020 si classifica secondo al premio ‘Bologna in Lettere’ nella sezione ‘poesia orale e performativa’.

Luca Bernardini

Luca Bernardini è stato campione italiano di poetry slam 2018 e vicecampione mondiale 2019, è poeta, attore, improvvisatore, regista. Conduce corsi e workshop di teatro, improvvisazione teatrale, poesia performativa e improvvisazione poetica. I suoi progetti formativi e le sue collaborazioni artistiche prendono forma sotto il nome di WITBERRY. Porta i suoi spettacoli a giro per tutta Italia. Per quanto riguarda il suo repertorio citiamo: “Nonostante i dubbi e le paure” (assolo di monologhi poetici), “One man slam” (poetry slam nel quale interpreta quattro poeti e l’MC), “Proxima parada” (poesia su chitarra elettrica) e “Tekken Poetry” (battaglia di poesia improvvisata).

Articolo precedenteFOMO e FOMOMO: quando “non sapere” genera ansia
Articolo successivoFuture Vintage Festival 2020 è #AllYouCanItaly
Un team tutto veneto formato da professionisti in ambiti diversi. La redazione Sgaialand Magazine racconta il Veneto che funziona, appassiona, cresce ed emoziona. Quello frizzante, curioso, impegnato, spesso eccellente, sempre sgaio.