Quali mostre vedere in Veneto nel 2026? Dalla Biennale di Venezia a fotografia, Impressionismo e grandi retrospettive tra Verona, Vicenza, Rovigo, Padova e Treviso: la guida completa alle esposizioni da non perdere secondo Sgaialand tra primavera ed estate.
Il Veneto è da sempre una destinazione culturale, attraversata da città d’arte, architetture e patrimoni che raccontano secoli di storia. Ma tra primavera ed estate accade qualcosa in più: musei e fondazioni ampliano lo sguardo e la regione si trasforma in un itinerario espositivo diffuso, capace di unire grandi nomi internazionali e nuove scoperte.
Il 2026 è uno di quegli anni in cui vale davvero la pena programmare qualche deviazione: una mostra può diventare il pretesto per una giornata fuori porta, un weekend lento o una scoperta inattesa. Dalla fotografia alla pittura impressionista, dall’arte contemporanea ai grandi maestri veneziani, ecco le mostre più interessanti da vedere in Veneto nella primavera-estate 2026.
Questa guida alle mostre in Veneto 2026 raccoglie le principali esposizioni d’arte e fotografia tra Venezia, Verona, Vicenza, Padova e Treviso, aggiornata per la stagione primavera-estate.
1) Biennale Arte 2026 – Venezia
La stagione artistica parte inevitabilmente da qui. La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia rappresenta uno degli appuntamenti più influenti al mondo per comprendere dove sta andando l’arte contemporanea. Padiglioni nazionali, installazioni immersive e progetti site-specific trasformano Giardini e Arsenale in un laboratorio globale, mentre tutta la città diventa una costellazione di eventi collaterali, mostre parallele e interventi urbani.
Visitare la Biennale significa attraversare linguaggi diversi — dalla ricerca tecnologica alle pratiche performative — e osservare come artisti provenienti da culture lontane interpretano le tensioni del presente. Anche per chi non è un esperto, resta un’esperienza capace di sorprendere e aprire nuove prospettive.
Giardini, Arsenale e sedi diffuse, Venezia
9 maggio – 22 novembre 2026
2) Horst P. Horst. La Geometria della Grazia – Venezia
Alle Stanze della Fotografia, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, arriva una delle mostre fotografiche più importanti dell’anno. La retrospettiva dedicata a Horst P. Horst racconta un autore che ha ridefinito l’immaginario della fotografia di moda del Novecento, costruendo immagini in equilibrio perfetto tra eleganza, architettura e scultura.
Oltre trecento opere, tra stampe vintage, ritratti iconici e materiali inediti, mostrano come la fotografia possa diventare linguaggio artistico puro, capace di attraversare moda, arte e design. Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato proprio qui.
Le Stanze della Fotografia, Venezia
21 febbraio – 5 luglio 2026



3) Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti – Vicenza
La Basilica Palladiana ospita una grande mostra dedicata a Guido Harari, tra i più importanti fotografi italiani contemporanei. Il percorso ripercorre oltre cinquant’anni di carriera attraverso ritratti che hanno raccontato musica, arte e cultura internazionale, restituendo uno sguardo intimo e profondamente umano sui protagonisti del nostro tempo.
Oltre 300 fotografie, materiali d’archivio e installazioni accompagnano il visitatore in un viaggio tra immagini iconiche e storie personali, mentre la speciale “Caverna Magica” permette anche al pubblico di diventare parte dell’esperienza espositiva.
Basilica Palladiana, Vicenza
27 marzo – 26 luglio 2026


4) Winter Games! Fotografie dagli archivi LIFE – Verona
Negli Scavi Scaligeri di Verona una mostra fotografica sorprendentemente attuale, dedicata allo sport invernale attraverso gli scatti storici della rivista LIFE tra il 1936 e il 1972. Le immagini raccontano atleti, paesaggi alpini e momenti iconici dello sport, restituendo anche un ritratto sociale del Novecento.
Un’esposizione che dialoga idealmente con Milano-Cortina 2026 e che unisce fotografia, memoria e cultura visiva popolare.
Centro Internazionale di Fotografia, Scavi Scaligeri, Verona
20 febbraio – 2 giugno 2026
5) Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista – Venezia
La Collezione Peggy Guggenheim dedica una grande mostra a un periodo decisivo della vita della celebre mecenate: gli anni londinesi e l’esperienza della galleria Guggenheim Jeune, tra il 1938 e il 1939. È qui che prende forma la visione che avrebbe cambiato il destino dell’arte moderna.
Documenti, opere e testimonianze raccontano l’incontro con le avanguardie europee e restituiscono il ritratto di una figura capace di intuire il futuro prima degli altri. Ne abbiamo parlato qui!
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
25 aprile – 19 ottobre 2026

6) Zandomeneghi e Degas – Rovigo
Palazzo Roverella continua a confermarsi tra le sedi espositive più solide del panorama italiano. La mostra mette in relazione Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, raccontando il loro incontro nella Parigi impressionista attraverso scene quotidiane, interni domestici e celebri ballerine.
Un dialogo raffinato che permette di osservare affinità e differenze tra due artisti uniti dalla stessa ricerca sulla modernità e sul movimento. Se vuoi approfondire, trovi un nostro articolo dedicato proprio cliccando qui.
Palazzo Roverella, Rovigo
27 febbraio – 28 giugno 2026



7) Lorna Simpson. Third Person – Venezia
A Punta della Dogana la Pinault Collection presenta una grande mostra dedicata a Lorna Simpson, tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale. Fotografia, collage e video costruiscono narrazioni complesse sull’identità e sulla memoria, affrontando temi sociali con un linguaggio visivo potente e stratificato.
Punta della Dogana, Venezia
29 marzo – 22 novembre 2026
8) Marina Abramović. Transforming Energy – Venezia
Le Gallerie dell’Accademia ospitano un progetto dedicato a Marina Abramović, pioniera della performance art. La mostra indaga il rapporto tra corpo, energia e presenza, offrendo un percorso che attraversa documentazioni storiche e nuove interpretazioni del lavoro dell’artista.
Un’occasione rara per avvicinarsi a una delle figure più radicali e influenti dell’arte contemporanea.
Gallerie dell’Accademia, Venezia
6 maggio – 19 ottobre 2026
9) M.C. Escher – Padova
Al Centro Altinate San Gaetano una grande retrospettiva dedicata all’artista delle geometrie impossibili. Scale infinite, prospettive paradossali e illusioni ottiche dimostrano quanto arte e matematica possano dialogare creando immagini senza tempo.
Una mostra capace di coinvolgere pubblici diversi, dagli appassionati d’arte alle famiglie.Tra le mostre più visitate della stagione primaverile in Veneto, infatti, quella dedicata a Escher a Padova si conferma una delle esperienze più accessibili e sorprendenti anche per chi non frequenta abitualmente i musei.
Centro Culturale Altinate San Gaetano, Padova
18 febbraio – 19 luglio 2026



10) Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari – Venezia
Palazzo Ducale propone un affascinante viaggio archeologico che mette in dialogo civiltà etrusca e venetica attraverso reperti, rituali e simboli legati all’acqua e alla spiritualità. Un percorso che amplia lo sguardo oltre la Venezia artistica più nota.
Palazzo Ducale, Venezia
6 marzo – 29 settembre 2026
11) Patrick Saytour. La piega e il tempo – Venezia
Alla Fondazione dell’Albero d’Oro una mostra dedicata a Patrick Saytour, protagonista del movimento Supports/Surfaces. Le opere trasformano la pittura in materia viva, dove tessuti, superfici e colore diventano esperienza fisica.
Palazzo Vendramin Grimani, Venezia
18 aprile – 22 novembre 2026
12) Tintoretto racconta la Genesi – Venezia
Un progetto che riunisce e studia le tele dedicate alla Genesi, offrendo uno sguardo ravvicinato sul processo creativo di Tintoretto. Restauri e approfondimenti permettono di leggere l’opera del maestro veneziano con occhi nuovi.
Gallerie dell’Accademia, Venezia
fino al 7 giugno 2026
13) Bernardo Bellotto e la pittura del Settecento – Verona
A Castelvecchio un percorso dedicato alla pittura tra Sei e Settecento, con particolare attenzione allo sguardo urbano e paesaggistico di Bellotto. Una mostra che restituisce la Verona storica attraverso la sensibilità del vedutismo europeo.
Museo di Castelvecchio, Verona
fino al 10 gennaio 2027
14) Pertini. L’arte della democrazia – Mestre
Al M9 Museo del ’900 arte e storia si intrecciano per raccontare la figura di Sandro Pertini attraverso immagini, opere e documenti del Novecento italiano, offrendo una lettura culturale e civile della memoria recente.
M9 Museo del ’900, Mestre
fino al 31 agosto 2026
15) Da Picasso a Van Gogh – Treviso
Sessanta capolavori provenienti dal Toledo Museum of Art raccontano la nascita della modernità artistica, dall’Impressionismo alle avanguardie del Novecento. Una mostra accessibile e coinvolgente, ideale per chi desidera avvicinarsi ai grandi nomi della storia dell’arte. Ne abbiamo parlato in un articolo dove puoi trovare altre info utili, eccolo qui!
Museo Santa Caterina, Treviso
fino al 10 maggio 2026



Questa guida verrà aggiornata durante l’anno con nuove mostre e aperture.
Perché sono sgaie
Perché in pochi chilometri si passa dalla Biennale internazionale alle fotografie storiche, dall’Impressionismo alla performance contemporanea. Un Veneto che invita a muoversi, scegliere una mostra come destinazione e lasciare che sia l’arte a suggerire il prossimo viaggio!














