Dal 16 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026 Palazzo Zabarella ospita la mostra Modigliani Picasso e le Voci della Modernità. Scopri perché è imperdibile.
Una nuova stagione espositiva per Padova
Dal 16 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026, Palazzo Zabarella a Padova accoglie una mostra di grande rilievo internazionale: Modigliani Picasso e le Voci della Modernità, un progetto che riunisce 65 opere e 30 artisti provenienti dal LaM – Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut – e che pone in dialogo due giganti del Novecento con voci meno note ma non meno potenti.



I protagonisti: Modigliani e Picasso
- Modigliani: con capolavori come Nudo seduto con camicia, Maternità e Ragazzo dai capelli rossi, il pittore livornese rivela la sua inconfondibile cifra stilistica fatta di linee allungate e volti sospesi tra eleganza e dramma.
- Picasso: cinque opere che raccontano la rivoluzione del cubismo, la frammentazione della forma e la costante tensione verso nuovi linguaggi espressivi.
Sei sezioni, molteplici voci
Il percorso espositivo non si pone come una semplice retrospettiva: si articola in sei sezioni tematiche, che spaziano dal cubismo all’art brut, fino ai naïf e agli artisti spiritualisti. Un mosaico che intreccia nomi iconici e autori meno conosciuti, come Auguste Lesage, Victor Simon e Camille Bombois, trasformando la mostra in una vera polifonia di linguaggi artistici.

Perché visitarla
- Prestiti unici dal LaM di Lille, uno dei più importanti musei europei.
- Percorso eterogeneo, che mette in dialogo “grandi maestri” e voci laterali.
- Un’esperienza riflessiva, che invita non solo a guardare, ma ad ascoltare ciò che l’arte ha ancora da dire oggi.
Info utili
- 📍 Dove: Palazzo Zabarella, via Zabarella 14, Padova
- 📅 Date: 16 ottobre 2025 – 25 gennaio 2026
- 🎟️ Biglietti: disponibili su Ticketlandia e sul sito ufficiale zabarella.it
Perché è sgaio
Questa mostra è sgaia perché rappresenta al meglio lo spirito che amiamo raccontare: la capacità di mettere in relazione mondi diversi – il genio universalmente celebrato di Picasso e Modigliani con le voci eccentriche, outsider, visionarie dell’arte del Novecento.
Un dialogo che parla di coraggio, sperimentazione e libertà creativa: valori che rendono l’esperienza non solo culturale, ma profondamente ispirazionale per chi sceglie di viverla a Padova. Ti propongo di andarci non da spettatore passivo, ma da esploratore curioso: fermati davanti a un Modigliani, ascolta cosa ti dice quel volto allungato, quel nudo impreziosito dalla semplicità; poi passa a Picasso, osserva la rottura, il taglio, la luce che danza tra piani scomposti. E poi concediti uno sguardo alle opere meno celebrate: lì spesso risiede la sorpresa, la materia grezza che scuote. Perché “modernità” è uno stile, ma anche una voce che continua a parlare, e questa mostra offre molte di queste voci. Vale la pena ascoltarle.












