Scopri la Giornata delle Ville Venete 2025: oltre 180 esperienze in 100 dimore tra Veneto e Friuli. Storia, natura e gusto in un weekend unico!
C’è un weekend all’anno in cui le Ville Venete e Friulane diventano palcoscenici vivi, aperti e pieni di esperienze da scoprire. Un weekend in cui il patrimonio storico della Serenissima incontra la curiosità contemporanea, invitandoci non solo a osservare, ma a vivere questi luoghi straordinari. Sabato 18 e domenica 19 ottobre torna la Giornata delle Ville Venete, giunta alla sua quarta edizione, con oltre 180 esperienze diffuse in più di 100 ville tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Dalle colline veronesi alle campagne friulane, passando per il Brenta, i Colli Berici e le Dolomiti bellunesi: il viaggio è capillare, variegato e sorprendente. L’evento, promosso dall’Associazione per le Ville Venete APS con IRVV – Istituto Regionale Ville Venete e sostenuto da Ministero della Cultura, ENIT, Regione Veneto e Rai Veneto, è il primo appuntamento diffuso di turismo esperienziale dedicato a queste dimore uniche.
Un patrimonio da scoprire… vivendo
La vera forza della Giornata delle Ville Venete è nel suo approccio immersivo: niente visite mordi e fuggi, ma esperienze pensate per coinvolgere tutti i sensi e raccontare il legame profondo tra terra, architettura e comunità.
Le proposte spaziano dalle visite guidate tra giardini storici e affreschi secolari, alle degustazioni di vini autoctoni, dalle passeggiate tra viali alberati alle attività a tema benessere. Ci sono la merenda settecentesca, la transumanza, le lezioni sul quinto chakra e perfino la possibilità di trascorrere una notte da sogno in villa.
Per orientarsi tra le oltre 180 attività disponibili, l’organizzazione ha suddiviso il programma in sette cluster tematici: Heritage, Green, Family, Wine&Food, Dream, Wellbeing, Vita di Villa. Un modo semplice per trovare l’esperienza più affine ai propri interessi e alla compagnia con cui si sceglie di esplorare.
“Humus” e “Humanitas”: il filo conduttore del 2025
Ogni edizione porta con sé un tema culturale che ne orienta la narrazione. Quest’anno le parole chiave sono Humus e Humanitas: due radici linguistiche che raccontano il rapporto indissolubile tra le Ville Venete e la terra fertile da cui sono nate, ma anche la rete di relazioni umane che le ha fatte fiorire nei secoli.
Un tema che verrà approfondito durante il convegno inaugurale di venerdì 17 ottobre a Villa Zileri Motterle (Monteviale, Vicenza), dove storici, esperti di sostenibilità e imprenditori sociali si confronteranno su come questo patrimonio possa continuare a generare valore culturale, ambientale e comunitario.


Un weekend diffuso: esperienze provincia per provincia
Il bello della Giornata delle Ville Venete è che non esiste un’unica “sede”: l’evento è diffuso e ogni territorio racconta la propria identità.
- Belluno apre le danze con 9 esperienze in 5 ville ai piedi delle Dolomiti, tra racconti di famiglia e antichi mestieri.
- Padova propone 32 esperienze in 18 ville: tra yoga nei parchi secolari, musica e degustazioni abbinate ai tessuti veneziani.
- Rovigo si concentra su tre ville con attività legate alla bonifica, allo yoga e alla letteratura.
- Treviso conquista con 41 esperienze in 21 dimore, tra itinerari naturalistici, colazioni in villa e laboratori d’arte per bambini.
- Venezia offre 12 esperienze in 7 ville, tra percorsi musicali e degustazioni.
- Verona invita a soggiornare in villa, incontrare autrici e scoprire sapori locali con 15 esperienze in 7 location.
- Vicenza è la provincia più ricca, con 42 esperienze in 22 ville: dall’agricoltura sociale ai racconti di chi in villa ha lavorato, dalle visite al tramonto alle feste contadine.
- In Friuli Venezia Giulia, Pordenone e Udine coinvolgono 8 ville per un totale di 17 esperienze, tra giardini storici e balli nei salotti veneziani.
Un invito a rallentare
Le Ville Venete non sono musei statici, ma “case vive” che raccontano storie di lavoro, arte, architettura e natura intrecciate per secoli. Camminare tra le loro sale e i loro giardini è un modo per riconnettersi con la lentezza, la bellezza e la profondità del territorio.
Molte attività si svolgeranno anche in caso di maltempo, e grazie al filtro “E se piove?” è possibile pianificare esperienze perfette anche in giornate grigie. Sul sito ufficiale è disponibile la sezione Itinerari 2025, pensata per chi desidera costruire il proprio percorso e trascorrere l’intero weekend immerso in questo patrimonio diffuso.
Perché sono sgaie
Perché è un’occasione autentica per riscoprire le radici della nostra regione con occhi nuovi. Le Ville Venete non sono solo bellezza da cartolina: sono luoghi vivi, connessi alla terra e alle persone, capaci di regalare esperienze uniche tra cultura, natura, gusto e benessere.
Maggiori informazioni su giornatadellevillevenete.it













