Nato nel 1990, il Centro Veneto Progetti Donna oggi gestisce anche il numero nazionale antiviolenza 1522. Una rete fatta di ascolto, competenze e relazioni che accompagna le donne fuori dall’isolamento e verso nuove possibilità.

La violenza di genere non inizia quasi mai con un gesto evidente. Inizia con piccoli spostamenti invisibili: una rinuncia, un controllo, un isolamento che cresce lentamente. È dentro questi spazi grigi che lavora ogni giorno il Centro Veneto Progetti Donna, realtà nata a Padova nel 1990 e oggi punto di riferimento fondamentale per il territorio nel sostegno alle donne e nella prevenzione della violenza.

Da oltre trentacinque anni il Centro accoglie storie diverse, offrendo ascolto, supporto psicologico e legale e percorsi costruiti attorno ai bisogni reali delle persone. Un lavoro quotidiano che non si limita all’emergenza, ma accompagna le donne verso autonomia, consapevolezza e possibilità di ricostruzione.

Quando chiedere aiuto significa già cambiare direzione

Non sempre chi si rivolge a un centro antiviolenza lo fa dopo un episodio riconoscibile: spesso si arriva con domande e sensazioni difficili da nominare. La violenza può essere psicologica, economica, relazionale, fatta di controllo e svalutazione progressiva.

Le operatrici del Centro Veneto Progetti Donna lavorano proprio su questo primo passaggio: aiutare a riconoscere ciò che sta accadendo, restituendo alle donne uno spazio di ascolto libero da giudizio. L’obiettivo non è decidere al posto loro, ma accompagnarle nel riappropriarsi delle proprie scelte.

Per chi ha bisogno di un primo orientamento immediato esiste il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24. Dal 1° giugno 2025, la gestione del servizio è affidata proprio al Centro Veneto Progetti Donna di Padova, in associazione con la Cooperativa Rel.Azioni Positive, un riconoscimento che conferma il valore e l’esperienza maturati in oltre tre decenni di attività.

Una presenza capillare che intercetta bisogni diversi

Il Centro opera in modo diffuso nella provincia di Padova attraverso una rete articolata di servizi:

  • 5 Centri antiviolenza
  • 8 sportelli territoriali, tra cui Marielle, dedicato alle giovani donne tra i 18 e i 25 anni, e Lesvìa, linea antiviolenza rivolta a donne lesbiche e bisessuali e persone trans
  • 5 case rifugio per l’accoglienza protetta di donne e minori

Dal 1990 sono state accolte 12.976 donne e solo nel 2024 gli accessi hanno raggiunto quota 1.358. Numeri che raccontano un aumento costante delle richieste di aiuto e che indicano anche una maggiore capacità di riconoscere e interrompere prima situazioni di violenza.

Oltre l’emergenza: ricostruire autonomia

Il percorso non termina con la messa in sicurezza. Spesso la parte più complessa arriva dopo: ricostruire indipendenza economica, relazioni sociali, fiducia personale. Il Centro accompagna le donne attraverso consulenze psicologiche e legali, orientamento lavorativo, sostegno alla genitorialità ed empowerment personale, lavorando in rete con servizi socio-sanitari, forze dell’ordine, tribunali e istituzioni. La donna viene considerata soggetto attivo del cambiamento, capace di attivare risorse personali e sociali per ridefinire il proprio percorso.

centro veneto progetti donna

Prevenire significa cambiare cultura

Il Centro Veneto Progetti Donna parte da una visione chiara: la violenza contro le donne è un fenomeno sociale con radici culturali profonde, legato a squilibri di potere e stereotipi ancora radicati. Per questo una parte centrale del lavoro riguarda la prevenzione primaria. In collaborazione con la Cooperativa Rel.Azioni Positive vengono realizzati percorsi educativi rivolti alla comunità educante, alle scuole e ai giovani, affrontando temi come parità di genere, relazioni rispettose e uso consapevole dei media digitali.

Negli anni sono stati formati circa 1.200 insegnanti, educatori e genitori, mentre ogni anno oltre 1.000 ragazze e ragazzi partecipano a progetti di sensibilizzazione anche fuori dal contesto scolastico.

Una rete locale con impatto nazionale

Il Centro Veneto Progetti Donna fa parte dell’associazione D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, che riunisce 89 organizzazioni italiane e ascolta ogni anno circa 23 mila donne attraverso una rete di centri antiviolenza e case rifugio.
Accanto all’associazione opera la Cooperativa Rel.Azioni Positive, nata nel 2017 per sviluppare nuovi servizi e attività, tra cui percorsi di formazione per le imprese finalizzati a prevenire la violenza di genere nei luoghi di lavoro e promuovere ambienti professionali più consapevoli.

Il primo passo: sapere che non si è sole

Il primo contatto avviene sempre attraverso l’accoglienza delle operatrici, che valutano insieme all’équipe il percorso più adatto: consulenze, invio ai servizi, accoglienza protetta o accompagnamento legale. Sapere che esiste un luogo così, e sapere che una chiamata al 1522 può rappresentare l’inizio, significa rompere quell’isolamento che spesso rende la violenza invisibile.

Perché è sgaio

Sgaialand racconta il Veneto attraverso persone, luoghi e progetti che generano valore culturale prima ancora che visibilità. Inserire il Centro Veneto Progetti Donna nel piano editoriale significa fare una scelta precisa: allargare il racconto del territorio oltre turismo, eventi e imprese, includendo anche chi lavora ogni giorno per renderlo più giusto e consapevole.
Oggi parlare di territorio significa anche assumersi la responsabilità di raccontare temi complessi, senza semplificazioni. Realtà come questa dimostrano che la qualità di una comunità non si misura solo da ciò che produce, ma da come sa prendersi cura delle persone nei momenti più fragili. Raccontarlo qui è quindi un gesto editoriale coerente con l’idea di un Veneto contemporaneo, capace di guardarsi dentro e di evolvere.

Centro Veneto Progetti Donna
Via Tripoli 3, Padova
049 8721277
Numero verde gratuito: 800 814681 (8.00–20.00)
Sito ufficiale Centro Veneto Progetti Donna centrodonnapadova.it
[email protected]

Numero nazionale antiviolenza e stalking
1522 — gratuito, anonimo, attivo 24 ore su 24 (telefono e chat)

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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.