Panchic è il brand veneto di calzature nato dal percorso imprenditoriale di Leonardo Dal Bello: un progetto che unisce design casual, filiera corta, Made in Italy e responsabilità produttiva.

Alcune storie nascono in silenzio, dentro le fabbriche, tra forme in legno, campioni di pelle e mani che lavorano ogni giorno con pazienza. Storie che prendono forma un passo alla volta, finché diventano un progetto capace di parlare al mondo. Panchic è una di queste: un brand di calzature casual e funzionali, nato nel 2010 dal visionario coraggio di Leonardo Dal Bello, cresciuto nel cuore del distretto calzaturiero veneto e oggi riconosciuto per il suo stile essenziale e colorato.

Non è una favola patinata, ma il percorso concreto di un imprenditore che ha scelto di trasformare la conoscenza maturata nell’azienda di famiglia, storica realtà di produzione conto terzi, in un progetto personale, radicato nell’esperienza e guidato da una visione chiara: creare scarpe capaci di unire comfort, identità, filiera corta e design responsabile.

Dal laboratorio di famiglia al primo prototipo

Leonardo cresce nella campagna veneta, non lontano da Montebelluna, in un territorio dove la cultura manifatturiera è quasi una lingua madre. Accanto allo sport e alla letteratura coltiva una curiosità naturale per i processi produttivi, osserva il lavoro in azienda, impara i passaggi chiave della ricerca sui materiali, della prototipazione, del dialogo con i clienti. È un apprendimento quotidiano, concreto, che prelude a una scelta decisiva: non limitarsi a produrre per altri, ma dare forma a un’identità propria.

Il 23 maggio 2010 nasce il primo prototipo Panchic e, pochi mesi dopo, il 23 dicembre, viene venduto il primo paio. È un momento simbolico, quasi rituale: da lì in avanti il progetto inizia a camminare con le proprie gambe. La crescita si consolida nel tempo, fino al 2018, quando l’azienda decide di abbandonare definitivamente la produzione conto terzi per dedicarsi esclusivamente al marchio. Un passaggio di maturità imprenditoriale che racconta determinazione, visione e fiducia nel proprio percorso.

Un’estetica pop, funzionale e consapevole

Panchic interpreta l’arte calzaturiera italiana con un linguaggio contemporaneo, dove le linee sono essenziali, i colori vibrano senza mai perdere equilibrio e il comfort diventa parte integrante del progetto. Le scarpe non vogliono imporsi come oggetti autoreferenziali, ma accompagnare chi le indossa nella vita reale, con leggerezza e riconoscibilità.

L’identità del brand si costruisce nella cura dei dettagli, nella produzione Made in Italy a filiera corta e in una costante ricerca su materiali, volumi e funzionalità. La vicinanza produttiva non è solo una scelta tecnica, ma una posizione culturale: gran parte della manifattura resta interna, mentre il resto viene affidato ad artigiani e terzisti del territorio, in un raggio di pochi chilometri. È un modo di fare impresa che sostiene il tessuto locale e, allo stesso tempo, riduce gli impatti ambientali e ottimizza i processi.


Il modello iconico: il polacchino P001, tra design essenziale e anima playful

Tra i modelli firmati Panchic, il più riconoscibile è senza dubbio il polacchino P001, diventato nel tempo una vera icona del brand. La sua estetica pulita dialoga con un’anima giocosa, fatta di colori vibranti e varianti cromatiche sgaissime, capaci di rendere il modello immediatamente identificabile e, allo stesso tempo, estremamente versatile. Il successo della P01 non è legato solo al design, ma alla filosofia che le sta dietro: la scelta di materie prime a basso impatto ambientale, la produzione Made in Italy e un modello organizzativo basato sulla filiera corta, che riflette un approccio sostenibile esteso a tutto l’universo Panchic — dalla calzatura ai processi aziendali, fino al rispetto delle persone che ne fanno parte.

La P001 nasce da un’intuizione creativa tanto semplice quanto intelligente: utilizzare le rimanenze di materiali presenti in magazzino, eredità delle collaborazioni storiche dell’azienda con marchi private label. Da qui prende forma un innovativo sistema produttivo che elimina alcune fasi del ciclo tradizionale, riducendo tempi e sprechi. Il risultato è un polacchino in suede con lacci a trama larga e personalità decisa, proposto con fodera in faux fur per la stagione invernale e in cotone organico per quella estiva. Leggera, funzionale e riconoscibile, la P01 incarna alla perfezione l’equilibrio tra comfort, design essenziale e cultura del fare consapevole che definisce l’identità del marchio.

La sostenibilità come cultura d’impresa

In Panchic la sostenibilità non è un’etichetta di tendenza, ma un principio operativo che attraversa il prodotto e la sua filiera. L’azienda lavora in coerenza con i valori legati alla produzione responsabile, in linea con il Goal 12 dell’Agenda ONU 2030, e orienta investimenti, ricerca e organizzazione verso modelli sempre più consapevoli. Il controllo diretto dei processi consente di ridurre sprechi e scarti di lavorazione, ottimizzare i consumi energetici, utilizzare energia da fonti rinnovabili e recuperare materiali dove possibile. Allo stesso tempo, la prossimità produttiva favorisce relazioni solide con artigiani e maestranze locali, preservando competenze che rappresentano un patrimonio industriale e umano del territorio veneto.

Un brand veneto che parla al mondo senza perdere le radici

Oggi Panchic è presente sui mercati internazionali, ma la sua anima resta profondamente legata al luogo in cui è nata: una terra che ha trasformato il saper fare in cultura imprenditoriale e che continua a essere laboratorio vivo di innovazione. Ogni collezione racconta questo equilibrio sottile tra concretezza e visione, tra rigore progettuale e ironia cromatica, tra identità locale e respiro globale.

È una storia di impresa che non rincorre l’effetto speciale, ma costruisce valore nel tempo. Una storia che parla di coraggio, di disciplina creativa e della capacità di scommettere su sé stessi restando fedeli alle proprie radici. Ed è esattamente per questo che ci piace raccontarla.

Perché è sgaio

Perché Panchic incarna la creatività veneta che cresce senza perdere il legame con il territorio, trasformando l’esperienza artigiana in un progetto imprenditoriale contemporaneo, colorato e vivace come noi! Perché dimostra che stile, funzionalità e responsabilità possono convivere realmente e perché racconta una moda reale, vissuta, pensata per accompagnare i passi di ogni giorno.

Info e shop online: panchic.com

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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.