Verona ospita la nuova edizione di Verona Tessile, la prima Biennale di Arte Tessile in Italia. Mostre, installazioni, concorsi e laboratori trasformano la città in un grande arazzo di creatività, bellezza e impegno sociale. Un evento diffuso ideato dall’associazione Ad Maiora per raccontare, con ago e filo, storie che toccano il cuore.

Dal 14 al 18 maggio 2025 Verona diventa la capitale dell’arte tessile. Non è un gioco di parole, ma la promessa mantenuta di Verona Tessile, la prima e più importante biennale italiana dedicata al mondo del filo e del tessuto. Un festival straordinario, che non è solo una rassegna di opere e installazioni, ma un viaggio tra arte, memoria, identità e futuro, con eventi sparsi in tutta la città scaligera.

Un filo lungo più di vent’anni

Tutto nasce oltre vent’anni fa, con un piccolo gruppo di appassionate di patchwork che decidono di fare rete. Oggi quell’intuizione si chiama Ad Maiora, un’associazione con più di 100 socie, capace di coniugare arte tessile, impegno sociale, attività culturali e tanta, tanta bellezza. Ed è proprio Ad Maiora a ideare e organizzare Verona Tessile, un festival diffuso che intreccia mostre, laboratori, concorsi internazionali, installazioni urbane e progetti educativi.

Una città che si veste d’arte (e di significato)

Dalla Biblioteca Civica al Museo degli Affreschi, da Palazzo Barbieri alla suggestiva Fonderia Aperta, ogni luogo ospita una narrazione diversa. Ci sono quilt che omaggiano Ungaretti, kimono che raccontano emozioni e identità, tessuti wax africani che si trasformano in strumenti didattici e riflessioni poetiche sull’intelligenza artificiale.

Tra le tappe imperdibili, segnaliamo:

  • “ARIA”, il grande arazzo ambientale firmato DAMSS Art;
  • “Ein Quilt für München”, omaggio patchwork al gemellaggio Verona-Monaco;
  • “Kimono emozionali”, progetto delle studentesse del Liceo Artistico di Verona;
  • “Fragile: il mondo delle farfalle”, installazione che sensibilizza sulla biodiversità;
  • “Il Mago di Oz”, grande telero nato in un laboratorio inclusivo con adulti con disabilità.

E poi ancora incontri, atelier creativi, workshop e momenti partecipativi in un festival che non lascia nessuno indifferente.

Futurabil-IA: quando la creatività incontra l’intelligenza artificiale

Il concorso ufficiale di quest’edizione si chiama “Futurabil-IA”, un gioco di parole tra “futuro” e “intelligenza artificiale”. Un invito a riflettere su quanto la tecnologia possa ispirare (o inquietare) e a rappresentarlo con ago, stoffa e fantasia. Le opere selezionate arriveranno da tutta Europa, dimostrando come l’arte tessile sia un linguaggio internazionale, contemporaneo e visionario.

Ricamare legami, cucire comunità

Verona Tessile rappresent un manifesto dell’arte che fa rete, dell’artigianato che crea comunità, del cucito che diventa carezza sociale. Non a caso, molte delle attività dell’associazione Ad Maiora sono in sinergia con realtà terapeutiche, scolastiche e culturali. I progetti con le scuole, con donne vittime di violenza, con migranti, con pazienti oncologici e con realtà fragili raccontano un’arte che non è fine a sé stessa, ma che si mette al servizio del bene comune.

Verona Tessile è il posto giusto per lasciarsi ispirare, imparare qualcosa di nuovo, meravigliarsi davanti alla forza silenziosa di un quilt. Un’occasione per rallentare, osservare e riscoprire il valore del fare con le mani e con il cuore.

Perché è Sgaio

Perché riesce a fondere arte, territorio, valori sociali e sperimentazione.
Perché parte da Verona ma parla un linguaggio universale, con ago e filo come strumenti di bellezza e consapevolezza.
Perché è un evento che lascia il segno: sulla stoffa, ma anche nel cuore.
E perché, diciamolo, trasformare una città intera in un’opera d’arte diffusa è qualcosa di meravigliosamente sgaio.

📅 Quando: 14-18 maggio 2025
📍 Dove: Verona, sedi diffuse
🌐 Info e programma completo: www.veronatessile.it

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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.