Disegnare è sempre stata la sua passione, e con l’omonimo brand ha aperto le porte al mondo della moda unisex: l’intervista al fashion designer Giordano Mercante

Lo stilista Giordano Mercante racconta come ha iniziato i primi passi nel mondo della Moda: dal ragazzino che amava disegnare forme coerenti ed armoniose all’ideazione del suo brand “giordanomercante” come progetto UNISEX che racconta qualcosa di nuovo, estremamente poetico, per chi sceglie la diversità all’omologazione.

Raccontami di te, da bambino, dei tuoi sogni: insomma, cosa volevi fare da grande?
Il primo ricordo che ho di me da bambino è di un foglio bianco e tanti colori. Ho sempre disegnato fin dall’inizio. Non avevo molto amici e passavo tanto del mio tempo a disegnare case. Adoravo la geometria delle forme. Mi perdevo probabilmente dentro a questi luoghi e mi piaceva sempre ripetere lo stesso disegno. Forse già allora volevo trovare coerenza ed armonia

Come hai iniziato il tuo percorso nella Moda?
A 9 anni ho scoperto cos’era la Moda. Disegnavo disegnavo disegnavo sempre. Fino a quando terminate le scuole medie volli che mi iscrivessero all’Istituto Montagna di Vicenza. Scelta ovvia e semplice per me visto il loro indirizzo “Abbigliamento e Moda”. La mia carriera scolastica seguita poi da master in tutto il Veneto, non ha mai avuto dubbi, l’obiettivo era ben chiaro sia dall’inizio. Fino a quando iniziai le mie collaborazioni come aiuto stilista passando un po’ per tutte le province venete tra aziende e studi stilistici, dove ho sempre studiato e realizzato progetti per brand che onestamente non avevano un prodotto in linea con il mio gusto personale.
Questa è stata la grande scuola del mondo del lavoro. Essere messo continuamente sotto pressione e doversi rapportare anche con un prodotto che non senti tuo, con cui non trovi un legame.
Questo ha aperto la mia testa, mi ha allenato ad entrare in situazioni/mood a me anche sconosciute e mi ha fortificato. Sarebbe stato troppo facile occuparmi solo di quello che mi piaceva e forse sarebbe stato anche poco produttivo

giordano mercante intervista sgaialand magazine moda fashion designerIn cosa il tuo brand differisce dagli altri?
Alla soglia dei 30 anni, un giorno una persona speciale mi ha proposto di realizzare un mio progetto per il suo showroom di idee, uno spazio dove si mixavano prodotti e concetti diversi tra loro, riferiti ad un pubblico curioso alla ricerca di novità. Così nacque “giordanomercante”.
Il mio brand, che porta il mio nome in onore di quelli che sono stati nella storia i grandi couturier della Moda, che davano il loro nome alle loro aziende. È stato da subito pensato concettualmente per portare un messaggio nuovo con un un prodotto che avesse un qualcosa di diverso da raccontare, quel qualcosa che fa parte di me e della mia vita, a prescindere dalle leggi di mercato e da cosa piace agli altri.
Con quest’idea di unicità è nata la prima collezione donna, che dopo 3 stagioni già aveva cambiato forma e si stava preparando per il lancio nel gennaio 2014 come progetto UNISEX.
La vera identità e novità del brand è stata quella di credere nell’uguaglianza e nel nogender.
Il minimalismo degli anni ‘90 e la predilezione per forme non fittate mi ha portato ad uno studio intenso sulla qualità dei materiali e della manifattura artigianale, elemento che dà onore alla tradizione italiana.
Trovare qualcosa di emozionante in un pezzo semplice è sempre stato il mio obiettivo.
Con i miei capi racconto una storia, svelo un’emozione e regalo sensazioni, sensazioni che provo e piacciono a me prima di tutto. Forse questo lato sentimentale è la cosa che lo differenzia dagli altri. Qui non si tratta di business economico, qui si parla di persone, identità e carattere

Collezioni uomo e donna per Giordano Mercante: in cosa si uniscono e in cosa differiscono?
Per giordanomercante non esiste differenza e distinzione, ognuna è collegata all’altra. Il sistema crea spaccature tra le persone per identità sessuale, origini, pensiero. Io non penso a null’altro se non a quello che provo in quel momento. Vestiamoci di quello che siamo più che di un gusto o di un’apparenza. Troviamo un modo diverso per raccontare qualcosa di noi. Non esplicito. Un nuovo linguaggio tra le righe senza eccedere.
Svelato e segreto. Uomo, Donna O spirito che tu sia (Estremamente poetico e non economico…Io scelgo la diversità all’omologazione)

Come vedi la tua azienda tra dieci anni?
Progettare il futuro è la cosa che più mi viene naturale e al tempo stesso mi terrorizza. Tra 10 anni spero che giordanomercante sia un brand realizzato e collocato nel fashion system. Un brand con un suo percorso tracciato e una linea ben definita. Riconosciuto per la sua filosofia coerente e stabile. Tra 10 anni spero di essere ancora entusiasta del mio lavoro, sempre pronto a donare messaggi e novità

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