Un hotel-museo immerso nella Valpolicella, dove una villa cinquecentesca diventa teatro di arte contemporanea, design visionario e ospitalità di charme: il Byblos Art Hotel – Villa Amistà è un’esperienza che sorprende, emoziona e resta nella memoria.
A volte basta varcare un portone per capire che si sta entrando in un altro mondo.
Al Byblos Art Hotel – Villa Amistà, quel momento arriva subito: una villa veneta del Cinquecento si apre in un’esplosione di colori, opere d’arte e visioni di design che sembrano riscrivere lo spazio, trasformando un soggiorno in un’esperienza sensoriale. Un rifugio di stile, un museo aperto ventiquattr’ore, dove l’arte contemporanea convive con la storia veneta dando vita a un racconto visivo unico nel suo genere.
Una villa del Cinquecento ridisegnata da Alessandro Mendini
Villa Amistà nasce come suggestiva dimora del XVI secolo attribuita alla scuola di Michele Sanmicheli. Quando il Gruppo Byblos decide di riportarla all’antico splendore, chiama uno dei nomi più visionari del design italiano: Alessandro Mendini.
La sua firma è ovunque: nei colori primari che attraversano gli interni, nelle geometrie che amplificano prospettive e volumi, nei pezzi iconici che trasformano saloni barocchi in installazioni site-specific. L’hotel non è semplicemente arredato, ma curato come un’opera totale, dove ogni spazio dialoga con il successivo in un percorso immersivo.
Una collezione d’arte che vive negli ambienti






Passeggiare al Byblos Art Hotel significa vivere l’arte senza filtri. Le opere non sono confinate in sale museali ma disseminate nelle aree comuni, nei corridoi, nel parco, nelle camere. Ci si può imbattere in una scultura di Anish Kapoor accanto a una parete veneziana restaurata, ritrovare una fotografia di Marina Abramović lungo le scale o riconoscere l’ironia di Damien Hirst in un angolo luminoso della hall.
La collezione, che nel tempo si è ampliata grazie alla visione del Gruppo Byblos, raccoglie nomi di rilievo internazionale invitando gli ospiti a osservare, scoprire e lasciarsi sorprendere.
Ospitalità, camere e servizi: l’arte dell’accoglienza
Il Byblos Art Hotel è oggi un cinque stelle lusso con tutti i comfort di un resort contemporaneo. Le camere – Standard, Superior, Deluxe, Junior Suite e Suite – sono una diversa dall’altra, progettate come microcosmi estetici. Alcune giocano con cromie accese, altre con contrasti netti tra antico e moderno; molte ospitano pezzi di design firmati o opere originali della collezione.
La struttura comprende inoltre:
- una spa interna, la SPA & Wellness Byblos, con percorsi sensoriali, con percorsi sensoriali, piscina interna, trattamenti dedicati e una zona wellness progettata per riportare energia dopo una giornata fra arte e vigne.
- Un grande parco di circa ventimila metri quadrati, dove si alternano sculture, vialetti geometrici e zone relax.
- Una piscina esterna circondata dal giardino, perfetta nei mesi più caldi per vivere la villa anche all’aria aperta.
- Spazi per eventi privati e aziendali, grazie alla compresenza di ambienti storici e sale dal taglio più moderno che rendono la villa uno scenario molto richiesto per cerimonie, shooting e incontri d’impresa.
Il ristorante Amistà: cucina, territorio e ricerca estetica
All’interno dell’hotel si trova anche il Ristorante Amistà (1 stella Michelin), un luogo che porta la stessa tensione creativa anche nel piatto. La cucina propone una reinterpretazione contemporanea dei prodotti della Valpolicella e del territorio veronese, con grande attenzione alla stagionalità e alle materie prime. Il contesto è raffinato ma non formale, caratterizzato da opere e arredi che rendono l’esperienza gastronomica un’estensione naturale del percorso artistico.
La colazione – altro punto di forza spesso citato nelle recensioni dei clienti– viene servita in un ambiente luminoso, con una selezione ricercata di prodotti locali e preparazioni eseguite al momento.
Accanto all’Amistà, il ristorante Saor propone una cucina più immediata e territoriale, perfetta per pranzi e cene informali nel parco


Perché una notte qui non si dimentica facilmente
Chi sceglie il Byblos Art Hotel porta con sé tre impressioni nitide.
La prima è la sensazione di trovarsi in un luogo capace di far dialogare l’antico e il contemporaneo senza forzature: la villa rimane protagonista, ma è l’arte a darle nuova voce.
La seconda è quella di vivere un’esperienza estetica continua, in cui ogni angolo diventa pretesto per alzare gli occhi, interrogarsi o sorridere.
La terza è la consapevolezza che la Valpolicella, con i suoi vigneti e la sua quiete, è lo sfondo ideale per un progetto così coraggioso, internazionale eppure radicato profondamente nel territorio veneto.






Perché è sgaio
Perché racconta esattamente il tipo di Veneto che ci entusiasma: quello capace di custodire il patrimonio storico reinventandolo con visione e leggerezza. Il Byblos Art Hotel è un simbolo di creatività applicata al territorio, un’ospitalità che non si limita a offrire comfort ma propone un vero viaggio sensoriale tra arte, architettura e paesaggio. Un luogo che riesce a essere sofisticato, accogliente e sorprendente allo stesso tempo.
Info utili
- Dove: Corrubbio di Negarine (San Pietro in Cariano, VR)
- Sito ufficiale: www.byblosarthotel.com
- Tipologia: Hotel 5* con collezione d’arte contemporanea, ristorante interno e spa
- Consigliato per: soggiorni di charme, weekend culturali, eventi, appassionati di arte e design
Photo credits: courtesy of Byblos Art Hotel Villa Amistà











