Il ritratto di Daniele Bonato e della factory veneta Cardinali Group: spettacoli urbani, installazioni aeree, performance luminose e produzioni che portano la creatività del territorio nel mondo.
C’è una storia veneta che sembra uscita da uno di quei film in cui il protagonista parte da un garage di provincia e, con un’idea che nessuno ha mai osato immaginare, si ritrova improvvisamente sotto i riflettori del mondo. Solo che qui non c’è una sceneggiatura hollywoodiana: ci sono i Colli Euganei, Teolo, una pianista sospesa a quattro metri da terra, mongolfiere animate, atmosfere magiche e un creativo che non ha mai smesso di credere nell’impossibile. Lui è Daniele Bonato, classe 1987, originario di Veggiano e padovano nel cuore. È founder, art director e anima di Cardinali Group, l’azienda nata nel 2011 in una piccola frazione – Selve di Teolo – e diventata negli anni uno dei riferimenti italiani per spettacoli urbani, installazioni artistiche e show capaci di cambiare il respiro di una piazza intera.
Il suo percorso racconta bene cosa significhi trasformare un’intuizione in un progetto creativo e un progetto creativo in un’impresa che oggi porta la firma della nostra regione nel mondo.



Dalle prime scenografie alle idee che prendono il volo
Prima di ideare spettacoli capaci di fermare lo sguardo e far sognare intere platee, Daniele faceva tutt’altro. Era geometra, progettava edifici, viveva una carriera “sicura” che però, dentro, iniziava a stargli stretta. A spingerlo verso il salto è stata sua moglie Lisa, la prima a credere che quella passione mai sopita – l’arte, lo spettacolo, il desiderio di trasformare lo spazio urbano in un’esperienza – meritasse una strada propria.
Nel garage di famiglia nascono le prime prove, le scenografie fatte a mano, gli appunti sparsi tra una notte insonne e l’altra. È lì che le idee iniziano a prendere forma, fino all’intuizione che cambia tutto: elevare la musica al cielo, letteralmente.




Da quell’idea nasce Piano Sky – Flying Piano, uno spettacolo brevettato che unisce musica dal vivo, tecnologia, scenografia e poesia visiva. La pianista – la veneta Renata Benvegnù – suona sospesa a quattro metri da terra, sollevata da una struttura che crea l’illusione di una levitazione leggera, quasi magica. Un’immagine così potente da attirare rapidamente l’attenzione internazionale.
Ma se Piano Sky è la scintilla che apre le porte del mondo, è solo uno dei tasselli che raccontano la crescita di un’azienda diventata negli anni una vera factory creativa.
Una factory creativa ai piedi dei Colli
Negli anni, Cardinali Group evolve da intuizione personale a realtà strutturata, con una sede di 500 metri quadrati a Selve di Teolo e una squadra che include artisti, tecnici, sarte, progettisti, costruttori, direttori di produzione e specialisti della sicurezza.
La forza dell’azienda è racchiusa nel suo metodo: ogni spettacolo è ideato, costruito, testato e perfezionato internamente, con un approccio che unisce artigianalità veneta, visione scenografica e ingegneria applicata allo spettacolo dal vivo. Il repertorio di Cardinali Eventi è ampio e sfaccettato, perché nasce dall’incontro tra creatività, tecnica e un’attenzione artigianale per il dettaglio. Le loro produzioni spaziano dagli spettacoli aerei che dialogano con l’architettura delle piazze alle installazioni luminose e immersive capaci di trasformare parchi e centri storici in scenari evocativi. Accanto a queste, trovano spazio performance musicali urbane – sospese o itineranti – pensate per accompagnare e sorprendere il pubblico nei luoghi della quotidianità, così come show speciali progettati per cerimonie, inaugurazioni, fiere e grandi eventi internazionali. Non mancano infine allestimenti scenografici complessi, studiati su misura per brand, istituzioni e amministrazioni pubbliche, che richiedono una competenza tecnica avanzata e una visione artistica in grado di restituire identità a ogni progetto.
L’obiettivo di Daniele è sempre quello di creare mondi temporanei, capaci di modificare la percezione di un luogo e l’esperienza del pubblico.
Piano Sky: non l’unico spettacolo, ma il simbolo di una visione
Tra le tante produzioni firmate Cardinali Group, Piano Sky è quella che ha raggiunto la notorietà maggiore, soprattutto dopo l’invito all’Expo 2020 Dubai, dove lo spettacolo è stato replicato 450 volte ed è stato scelto per la cerimonia di chiusura mondiale.
Un risultato straordinario per un progetto nato ai piedi dei Colli Euganei, ma non il fulcro esclusivo dell’azienda: è semplicemente la dimostrazione concreta di una filosofia creativa che guida ogni produzione.
Ogni spettacolo – a terra, in aria, di luce o di movimento – porta infatti lo stesso DNA: trasformare lo spazio in emozione e l’emozione in un ricordo condiviso, adattando le performance al contesto culturale e architettonico di città in Spagna, Francia, Andorra, Montecarlo, Germania, Svizzera, Austria, Belgio, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Romania, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Arabia Saudita, Oman, Russia, Hong Kong, Messico.e in tutta Italia.



La filosofia: cambiare la vita delle persone per un istante
Il cuore del lavoro di Daniele Bonato è racchiuso in una frase che ripete spesso: «La mia missione è cambiare la vita delle persone, anche solo per un attimo.»
È una visione che si riflette in ogni spettacolo: un desiderio di sospendere la quotidianità, di far alzare lo sguardo, di creare una parentesi di stupore capace di raccontare con un linguaggio universale.
Le performance urbane diventano così un modo per far dialogare arte e comunità, tecnica e poesia, trasformando ogni piazza in un palcoscenico accessibile a tutti. Non intrattenimento fine a sé stesso, ma una scrittura scenica che utilizza l’aria, la luce, il suono e lo spazio per costruire emozioni collettive.
La sede aziendale sembra il backstage di un film: scenografie, macchinari, prove tecniche, schizzi appesi ai muri, materiali in trasformazione.
È qui che prendono forma le nuove produzioni, i prototipi ancora riservati, le idee che Daniele e la sua squadra continuano ad alimentare con una creatività che non conosce tregua. Oggi Cardinali Group firma produzioni pensate per contesti molto diversi tra loro: dalle piazze e dai teatri che diventano scenografie a cielo aperto agli eventi istituzionali che richiedono eleganza, precisione e una forte componente simbolica. La loro esperienza li porta a collaborare con grandi produttori internazionali, ma anche con amministrazioni comunali che desiderano valorizzare il territorio attraverso spettacoli capaci di coinvolgere l’intera comunità. Non mancano le richieste da parte di aziende e realtà corporate, che scelgono la factory di Teolo per dare forma a momenti celebrativi o occasioni speciali in cui la scenografia diventa racconto, atmosfera ed emozione.



Perché è sgaio
Perché Daniele mostra che un’idea nata ai piedi dei Colli Euganei può parlare al mondo senza perdere la sua genuinità. Perchè Cardinali Group è una realtà che unisce la manualità di una bottega veneta a un approccio ingegneristico e internazionale, conservando quella capacità rara di rendere lo stupore un’esperienza concreta e una forma gentile di cura collettiva.
E perché racconta un Veneto che immagina, costruisce, sperimenta e porta la propria creatività nei luoghi più inaspettati.












