Lavanda in fiore in Veneto: quattro esperienze imperdibili tra natura, benessere e bellezza da vivere a giugno e luglio. Ecco i campi più belli da fotografare (e respirare).

Cosa hanno in comune la Provenza e il Veneto? Più di quanto immagini: anche la nostra regione, nei mesi di inizio estate, si veste di viola grazie a incantevoli campi di lavanda. Non occorre attraversare le Alpi per respirare quel profumo inebriante e passeggiare tra filari ordinati che ondeggiano al vento. Tra le colline dei Colli Euganei, il Delta del Po e la Riviera del Brenta, esistono piccole oasi dove la lavanda è coltivata con passione, trasformando il paesaggio e regalando esperienze sensoriali da vivere e fotografare.

In questo articolo ti accompagniamo alla scoperta dei campi di lavanda più belli in Veneto, con tanti consigli utili su quando visitarli e cosa aspettarti. Pronto a immergerti in un mare viola?

I migliori campi di lavanda in Veneto da non perdere

1. Lavanda Polesana, Oasi di Ca’ Mello, Porto Tolle (RO)

Nel cuore del Parco Regionale del Delta del Po, a Porto Tolle, la Lavanda Polesana rappresenta un autentico gioiello naturalistico. Qui, tra canali e valli da pesca, il viola della lavanda incontra il verde selvaggio della laguna. I titolari, Micaela e Claudio, hanno dato vita a un angolo di Provenza tutta veneta, che tra fine giugno e inizio luglio offre il meglio di sé. Imperdibile la pedalata “Pedala Lavanda”, un percorso di 18 km tra i paesaggi unici del Delta. Con un piccolissimo contributo, potrai accedere al campo, raccogliere un mazzetto di fiori e magari portarti a casa qualche prodotto artigianale al profumo di lavanda. Un’esperienza che combina natura, benessere e lentezza.

Per raggiungere l’area esatta, è consigliabile indicare al navigatore “Oasi di Cà Mello” e poi proseguire lungo l’argine fino al ristorante Marina ’70

2. Il Lavandeto di Arquà Petrarca (PD)

Nel borgo medievale di Arquà Petrarca, ai piedi dei Colli Euganei, si trova un lavandeto davvero speciale: oltre cento varietà di lavanda coltivate con cura in un contesto che sembra uscito da un quadro.Ogni anno, durante le domeniche di giugno, il lavandeto apre le porte per visite guidate, in cui scoprire curiosità botaniche, proprietà benefiche e storia di questa pianta dalle mille virtù. L’accesso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione per garantire un’esperienza piacevole e senza folla. Dopo la visita, puoi proseguire con un giro tra le botteghe e i vicoli di Arquà, uno dei borghi più belli d’Italia. E non dimenticare di portare a casa un po’ di giuggiole!

Via Palazzina 16, 35032, Arquà Petrarca (PD); per informazioni: sito web

3. La Lavanda del Brenta, Fiesso d’Artico (VE)

A due passi da Venezia, lungo la Riviera del Brenta, la famiglia Baldan coltiva da anni un rigoglioso campo di lavanda che in estate attira curiosi, fotografi e famiglie. Durante la fioritura, vengono organizzati eventi e attività adatti a tutte le età. L’ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione. Il consiglio in più? Abbinare la visita a una o più delle affascinanti ville della Riviera del Brenta!
Se il cognome della famiglia Baldan vi dice qualcosa e anche l’indirizzo sembra esservi familiare, il campo è lo stesso che in autunno accoglie centinaia e centinaia di zucche e in primavera migliaia di coloratissimi tulipani Ve ne abbiamo parlato più volte anche su Sgaialand e sui nostri social!
La Lavanda del Brenta, Via Vincenzo Bellini 22, Fiesso d’Artico, Venezia

4. Labirinto di Lavanda – Va Oltre La Tenuta, Bovolenta (PD)

Nel cuore della campagna padovana, a Bovolenta, sorge il Labirinto di Lavanda più grande d’Italia, un’opera unica nel suo genere che fonde natura, arte e spiritualità. Questo straordinario percorso, lungo un chilometro, è ispirato al celebre labirinto della cattedrale di Notre-Dame de Chartres, simbolo di introspezione e cammino interiore. Il progetto è frutto della visione di Valentina Galesso, imprenditrice che ha lasciato il mondo della moda per dedicarsi alla terra e alla promozione del benessere attraverso esperienze immersive nella natura. Oltre alla visita del labirinto, Va Oltre La Tenuta offre attività come yoga, meditazione e percorsi di crescita personale, tutti immersi nel profumo avvolgente della lavanda.
Durante la fioritura, tra giugno e luglio, il labirinto si trasforma in un’esperienza sensoriale indimenticabile, ideale per chi cerca un momento di pace e connessione con sé stesso. La tenuta propone anche una linea di biocosmetici eco-sostenibili a base di lavanda, prodotti direttamente dalle piante coltivate in loco.
Per informazioni su orari e prenotazioni, è possibile visitare il sito ufficiale: vaoltrelatenuta.it.

Quando visitare i campi di lavanda in Veneto
Il periodo migliore per vedere la lavanda in fiore in Veneto è tra la metà di giugno e l’inizio di luglio. Tuttavia, ogni campo ha le sue tempistiche, quindi è sempre bene controllare i canali ufficiali delle aziende agricole o delle oasi naturalistiche per aggiornamenti sulla fioritura. Se vuoi vivere l’esperienza più magica, programma la visita all’alba o al tramonto: i colori si accendono e l’atmosfera si fa ancora più suggestiva.

Consigli per la visita
Rispetta la natura: non calpestare i filari e raccogli solo dove consentito.
Porta con te una macchina fotografica o smartphone per immortalare l’esperienza e vesti con colori chiari o pastello per un perfetto scatto tra la lavanda (e per tenere lontane le zanzare!).
Approfitta dell’occasione per acquistare prodotti locali a base di lavanda: ottime idee regalo e souvenir profumati.

Perché è sgaio
Perché un’escursione nei campi di lavanda è un modo insolito, poetico e “profumato” per riscoprire piccoli angoli inesplorati della nostra regione. È un’esperienza che unisce estetica, natura e piccoli produttori locali, perfetta per chi ama vivere il territorio con occhi curiosi e sensi accesi.

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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.