Sospesi tra cielo e vigneti, nel cuore dei Colli Berici, esiste un luogo in cui il tempo sembra rallentare e il vino racconta una storia profonda. È Cà Rovere, cantina a conduzione familiare dove il mare antico che un tempo ricopriva queste colline calcaree si fa ancora sentire nel bicchiere, con tutta la sua mineralità e sapidità. Scopri la magia degli aperitivi estivi in terrazza, tra atmosfere rilassanti, cicchetti del territorio e un calice che profuma di storia e freschezza.
Tra i Colli Berici, dove il tempo segue ancora il ritmo lento delle stagioni e il vento porta con sé i profumi delle erbe spontanee, c’è un luogo che racconta la storia del mare, del vino e di una famiglia che ha saputo ascoltare la voce della terra: Cà Rovere. Questa cantina, immersa nella quiete del piccolo borgo di Alonte, in provincia di Vicenza, nasce da una passione che ha radici profonde, come le viti che affondano tra i sassi calcarei di un suolo antico, modellato milioni di anni fa dalle acque del mare Tetide.
Quarant’anni fa, Bruno Biasin, spinto da un’intuizione e da un amore autentico per la viticoltura, piantò la prima vite su queste colline che un tempo erano abitate da alghe, coralli e conchiglie. Il mare, in un certo senso, è ancora lì. Lo si percepisce nel terreno, ricco di fossili e di minerali, e soprattutto nel vino, che sa restituire una sapidità elegante e una mineralità viva. Ca’ Rovere è cresciuta con lui, con la dedizione di sua moglie Giuditta, e con l’entusiasmo dei figli Ugo, Sisto e Alessia. Oggi, è la terza generazione della famiglia – Matteo, Marco e Marcella – a portare avanti questo progetto, con uno sguardo che unisce rispetto per la tradizione e ricerca continua dell’eccellenza.



Fin dall’inizio, Cà Rovere ha scelto di specializzarsi nello spumante Metodo Classico, vinificando le uve con cura artigianale e affinando le bottiglie per lunghi mesi in cantina. La prima vendemmia ufficiale risale al 1991, e dopo vent’anni di sperimentazioni e perfezionamenti, la cantina è diventata un punto di riferimento per chi cerca bollicine autentiche, prodotte con pazienza e passione. Le uve principali sono lo Chardonnay, che ha trovato nei Colli Berici un habitat ideale per esprimersi in modo fine ed equilibrato, e la Garganega, uno dei vitigni autoctoni più antichi d’Italia, che qui si traduce in vini profumati, versatili e carichi di storia.
La filosofia produttiva di Ca’ Rovere è chiara e coerente: coltivare con rispetto, senza l’uso di diserbanti chimici, adottando pratiche agronomiche a basso impatto ambientale e puntando sulla bassa resa per ettaro per garantire la massima qualità. Il sistema di allevamento Guyot è stato scelto proprio per favorire una migliore esposizione al sole e una maggiore areazione, fattori fondamentali per la salute e la maturazione ottimale delle uve. Ogni grappolo è trattato come un piccolo tesoro, e questo si riflette nel bicchiere: gli spumanti Ca’ Rovere parlano del territorio, del lavoro silenzioso tra i filari, dell’equilibrio tra uomo e natura.
Ma il vino, da solo, non basta a raccontare tutta la bellezza di Cà Rovere. Visitare la cantina significa immergersi in un’esperienza sensoriale completa. I locali di vinificazione sono moderni, efficienti e attenti alla qualità, ma la vera magia si trova nel Caveau sotterraneo, scavato nel 2002 nel cuore della collina. Qui, in un silenzio ovattato, riposano le grandi cataste di bottiglie in affinamento, dove il tempo fa il suo lavoro senza fretta, regalando profumi complessi e perlage raffinati. Ogni bottiglia rimane sui lieviti per almeno 36 mesi, alcune per oltre 60. È il tempo, più di ogni altra cosa, a fare la differenza.


Sopra, invece, la cantina si apre su una splendida terrazza panoramica, da cui lo sguardo può spaziare tra vigneti ordinati, muretti a secco e boschi rigogliosi. Qui, ogni dettaglio è pensato per accogliere: l’ampia sala degustazione è il cuore pulsante dell’ospitalità, uno spazio versatile dove ogni calice è un invito alla scoperta, e dove è possibile organizzare eventi, visite guidate e degustazioni su prenotazione.
E poi ci sono loro, le serate d’estate. Ogni mercoledì e venerdì, da giugno a settembre, Ca’ Rovere apre le sue porte per regalare agli ospiti un momento speciale: l’aperitivo in terrazza. Un appuntamento pensato per chi ama il vino, la bellezza dei panorami collinari e la convivialità autentica. Ad accogliere gli ospiti, un calice di spumante Metodo Classico, stuzzichini del territorio e la possibilità di godere del tramonto da una delle terrazze panoramiche più suggestive dei Colli Berici. Ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza rilassante ma curata, tra buona musica, chiacchiere leggere e quel piacere tutto veneto di godersi la vita senza fretta. Su prenotazione, queste serate sono un invito a vivere il vino in modo più intimo e sensoriale, immersi nella natura, nel silenzio della campagna e nella bellezza che si rivela a ogni brindisi. Insomma, a prenderla sgaia come piace a noi!



Lo spumante utilizzato per il Classico in terrazza è un Metodo Classico demi-sec da uve Chardonnay e Garganega, affinato per oltre 60 mesi sui lieviti. Un vino morbido ma mai stucchevole, dolce al punto giusto, con un finale fresco e sapido che pulisce il palato e invita a un altro sorso. È il perfetto esempio di come un prodotto ben fatto possa diventare esperienza, incontro, racconto. Basta un ciuffo di menta per aggiungere freschezza, un pezzetto di zenzero per un tocco piccante, e il gioco è fatto.
Queste serate, su prenotazione, sono pensate per chi cerca un momento di relax, lontano dalla frenesia e vicino alla bellezza. Famiglie, coppie, gruppi di amici: chiunque può godere dell’accoglienza genuina della famiglia Biasin e del fascino discreto di una terrazza affacciata sui Colli Berici, con il sole che scende lento e le bollicine che raccontano una storia lunga milioni di anni.


Ca’ Rovere è così una casa dove la passione per il vino si trasforma in cultura, in ospitalità, in stile di vita. Visitare questo luogo significa scoprire un angolo prezioso del Veneto, in cui la natura, la storia e il lavoro dell’uomo si fondono in armonia. È un’esperienza che rimane, come un buon sorso che lascia il segno.
Per chi desidera scoprire i vini, partecipare a una degustazione o prenotare un aperitivo in terrazza, basta contattare l’azienda. La visita è su appuntamento, così da garantire un’accoglienza su misura e il giusto tempo per raccontare, ascoltare e brindare insieme.
Perché è sgaio?
Perché un calice bevuto al tramonto, con vista sui Colli Berici e il canto delle cicale in sottofondo, non è solo un aperitivo: è un momento di bellezza semplice e al tempo stesso ricercata. Cà Rovere è sgaio perché ha scelto di essere se stessa, senza forzature. Perché ha saputo trasformare la pazienza di un lungo affinamento in bottiglia in un gesto contemporaneo e sociale, come quello dell’aperitivo in terrazza. È sgaio perché ci ricorda che la vera eleganza vive nei dettagli: nel bicchiere che racconta una storia, nella terrazza che guarda lontano, nella famiglia che accoglie con il sorriso e nella voglia di stare bene insieme, con leggerezza e gusto.
Un’esperienza da vivere e condividere, con chi ha voglia di lasciarsi sorprendere. Un sorso dopo l’altro.
Cà Rovere
Via Bocara 5, 36045 Alonte (VI)
Tel: 351 366 5226 | 0444 436234
📧 [email protected]
🌐 www.carovere.it











