Tra i Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club, Sottoguda è una perla delle Dolomiti Bellunesi. Tabièi in legno, botteghe di ferro battuto e i suggestivi Serrai lo rendono una meta incantata per chi ama natura, tradizione e autenticità.

Nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, ai piedi della maestosa Marmolada, si trova un piccolo gioiello incastonato tra le montagne: Sottoguda, frazione del comune di Rocca Pietore, premiato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Un luogo sospeso nel tempo, dove la tradizione incontra la natura, e ogni angolo racconta una storia di autenticità.

Un borgo che profuma di legno e ferro battuto

Passeggiare per Sottoguda è come entrare in una cartolina: antichi tabièi (i fienili in legno tipici della zona), case in pietra con balconi fioriti, botteghe artigiane che custodiscono saperi antichi. L’arte del ferro battuto, tramandata da generazioni, qui è ancora viva e pulsante: fiori, figure fantastiche e motivi alpini prendono vita nelle mani degli artigiani, trasformando ogni passeggiata in una piccola mostra a cielo aperto.

I Serrai di Sottoguda: una meraviglia naturale

A rendere il borgo ancora più speciale è la presenza dei Serrai di Sottoguda, un canyon lungo circa 2,5 km scavato dal torrente Pettorina. In estate è un paradiso per escursionisti e famiglie, in inverno diventa un regno incantato di ghiaccio, amato dagli appassionati di ice climbing. Le cascate ghiacciate, le pareti imponenti e il silenzio ovattato creano un’atmosfera da fiaba nordica che conquista al primo sguardo.

Il percorso, percorribile a piedi o in e-bike, è costellato da punti di interesse come la Grotta della Madonna, la chiesetta di Sant’Antonio e pannelli illustrativi che raccontano storia, natura e spiritualità del luogo.

sottoguda

Cultura ladina, sapori genuini e tradizioni vive

Sottoguda è anche custode dell’identità ladina, che qui si respira nei racconti degli anziani, nelle celebrazioni religiose, nelle maschere intagliate a mano del Carnevale e nei piatti tipici come i tirtle (frittelle ripiene), le fortaie (una sorta di frittata locale) e i grafogn (dolci semplici e rustici). I ristoranti e le sagre di paese sono il luogo ideale per assaporare questi sapori autentici, figli della montagna e della memoria.

Cosa vedere e fare a Sottoguda

  • 🏔 Visitare la Chiesetta dei Santi Fabiano, Sebastiano e Rocco, risalente al 1486
  • 🌲 Esplorare la faggeta secolare dei Faièr, spettacolare soprattutto in autunno
  • 🛠 Entrare nelle botteghe artigiane e magari portarsi a casa un piccolo capolavoro in ferro battuto
  • ❄️ Camminare tra i Serrai in inverno per ammirare lo spettacolo delle cascate ghiacciate
  • 📷 Scattare una foto nei vicoli del borgo, magari al tramonto, quando la luce dorata accende legno e pietra

Come arrivare a Sottoguda

Il borgo si trova nel territorio di Rocca Pietore, in provincia di Belluno. È raggiungibile in auto dalla SS203 Agordina, seguendo le indicazioni per Marmolada e Passo Fedaia. Se arrivate da Canazei, potete attraversare il suggestivo passo per godere di panorami mozzafiato lungo il tragitto.

Perché visitare Sottoguda?

Perché è un luogo che ti abbraccia. Che ti invita a rallentare, ascoltare i suoni della natura, riscoprire il valore delle cose fatte a mano e dei legami veri. Sottoguda non è solo un borgo: è un’esperienza da vivere con occhi curiosi e cuore aperto.

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Gaia Dall'Oglio
Vicentina d’origine e padovana da lunga data, attraversa il Veneto in lungo, largo e obliquo per lavoro e per passione. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell’Advertising (IUSVE – sedi di Venezia e Verona) e di Digital PR al Master Food&Wine 4.0. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi dedicati alla comunicazione e presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per aziende del panorama veneto e italiano.