Danza, musica, teatro e grandi nomi sul palco del Teatro Romano: torna l’Estate Teatrale Veronese con una stagione ispirata all’acqua e al mondo di Shakespeare. Un programma ricchissimo tra prime nazionali, musical, performance internazionali e riflessioni sul presente.
Dal 27 giugno al 22 settembre, il Teatro Romano di Verona riaccende la sua magia con l’Estate Teatrale Veronese, giunta alla 77esima edizione. Un festival che sa reinventarsi ogni anno, restando fedele alla propria anima shakespeariana e aprendosi a contaminazioni sorprendenti tra musica, danza e teatro. Il tema portante del 2025? L’acqua, simbolo di trasformazione, emozione e cambiamento, pronta a scorrere tra le pietre antiche del teatro e a irrorare la città di arte e meraviglia.
Spettacoli per ogni gusto (e per ogni emozione)
Il cartellone di quest’anno è un autentico fiume in piena: 11 prime nazionali, quattro nuove produzioni shakespeariane, incursioni nella danza più dissacrante, musical per famiglie e un calendario musicale che abbraccia mondi diversi, dal jazz internazionale all’indie più ricercato. Il tutto scandito da appuntamenti speciali, location inedite e una riflessione costante sul nostro presente, a partire dal legame – simbolico e reale – con l’acqua.
Shakespeare, ma come non lo avete mai visto
Il cuore pulsante della manifestazione resta il Festival Shakespeariano, che quest’anno porta sul palco quattro capolavori reinterpretati in chiave contemporanea:
- Rosencrantz e Guildenstern sono morti, tragicommedia cult tra filosofia e risate, con un cast stellare guidato da Francesco Pannofino.
- Otello, diretto e interpretato da Giorgio Pasotti, con Giacomo Giorgio nel ruolo del protagonista: una lettura potente e attuale sul possesso e la gelosia.
- Riccardo III con Maria Paiato nei panni del più oscuro dei re: un ribaltamento di genere per riflettere sul potere e sulla crudeltà.
- La Tempesta secondo Alfredo Arias: un tuffo in un’isola onirica dove la realtà si confonde con la magia.
Musica che attraversa confini e generi
L’acqua unisce, mescola, contamina. E così fa la sezione musicale del festival, che porta sul palco del Teatro Romano artisti di calibro internazionale: Cat Power, Stefano Bollani con Trilok Gurtu, Jack Savoretti, Max Richter, Paolo Fresu e Richard Galliano, Goran Bregovic con la sua esplosiva Wedding & Funeral Band, Simone Cristicchi, Irene Grandi e i Calibro 35, solo per citarne alcuni. Dieci serate che promettono di far vibrare l’anima, tra jazz, pop, sonorità balcaniche e poesia.



Danza irriverente e teatro per grandi e piccoli
Impossibile non lasciarsi travolgere dalla comicità travolgente dei Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, la compagnia di danza maschile più fuori dagli schemi che ci sia, mentre la tenera Pimpa di Altan arriva per la prima volta in versione musical per emozionare tutta la famiglia. A completare l’offerta, spettacoli site-specific tra i bastioni della città, laboratori teatrali per over 50 e progetti internazionali come la Planet Shakespeare Academy, che mette in dialogo giovani attori europei sul linguaggio eterno del Bardo.
Una chiusura che lascia il segno
A concludere il festival, il 21 e 22 settembre, sarà Bestiario Idrico, una nuova produzione di Marco Paolini che racconta i fiumi e le creature – reali o immaginarie – che li abitano. Uno spettacolo che unisce narrazione civile, poesia e impegno ambientale, e che invita a ripensare il nostro rapporto con la natura e il tempo.
Un’estate da vivere a teatro, sotto le stelle
L’Estate Teatrale Veronese è un viaggio immersivo tra le pieghe dell’umano, tra visioni artistiche e messaggi che restano. In una cornice storica unica come il Teatro Romano, ogni spettacolo è un’esperienza, ogni serata un’occasione per lasciarsi trasportare, emozionare, sorprendere.
L’acqua, si sa, trova sempre la sua strada. E quest’estate, quella strada porta dritta a Verona!
📍 Info e programma completo: estateteatraleveronese.it
🎟️ Biglietti disponibili online e da Box Office Verona
🎁 Promo speciale attiva fino al 31 maggio













