Presentata al Lido la nuova produzione cinematografica che racconta la storia e le opere del più grande architetto di sempre: Andrea Palladio

Dopo il successo di “Musei Vaticani”, “Firenze-Uffizi”, “Basiliche Papali” e “Raffaello-il principe delle arti” co-prodotti con Sky e diventati i docu-film d’arte più distribuiti al mondo, Magnitudo film ha presentato presso lo Spazio Regione Veneto alla 74^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il nuovo progetto cinematografico: “I Palazzi del Potere – Palladio, l’architetto del mondo”.

Il film d’arte diventa così cinema narrativo realizzato attraverso un documentario “on the road” per così cogliere al meglio l’universo antico e modernissimo di Palladio.
L’architetto più celebre della storia, infatti, ha influenzato anche Wall Street, costruita seguendo le indicazioni che ha lasciato scritto Palladio quattrocentocinquanta anni fa, la Casa Bianca e altri simboli architettonici che verranno svelati nel corso film. E come ha fatto uno sconosciuto scalpellino vicentino del Cinquecento figlio di un mugnaio, a diventare il punto di riferimento per la costruzione dei più importanti edifici del potere?

I Palazzi del Potere – Palladio, l’architetto del mondo” segue il viaggio di un professore cosmopolita dell’Université Libre di Bruxelles, Gregorio Carboni Maestri, impegnato a dimostrare ai suoi studenti del corso di Architettura, l’importanza e l’estrema contemporaneità dell’artista vicentino Andrea di Pietro della Gondola detto Palladio. Nel suo viaggio il Professore consulterà il suo guru e noto storico dell’architettura Kenneth Frampton e Peter Eisenman, influente docente degli studenti di Yale, ma anche il famoso architetto francese Jean Louis Cohen e il filosofo Massimo Cacciari. Insieme a loro il Professore, attraverserà i luoghi del potere istituzionale e finanziario riflettendo sulla modernità di Palladio e su quanto e come abbia influenzato l’evoluzione delle città e della società contemporanea.

palladio ville palladiane da vedere almeno una volta nella vita sgaialand ilaria rebecchi

Regista e autore del soggetto è Giacomo Gatti che dal 2006 collabora stabilmente con Ermanno Olmi e ha diretto  il docu-film “Michelangelo, il cuore e la pietra”. Direttore della fotografia è Marco Sgorbati e Elia Gonella firma la sceneggiatura.

La realizzazione di “I Palazzi del Potere- Palladio, l’architetto del Mondo” è sostenuta da Regione del Veneto – Veneto Film Commission e Lombardia Film Commission e le riprese saranno effettuate in Veneto, Lombardia, Lazio e Stati Uniti.
“Capitale palladiana”, punto d’origine ed epicentro di quello che poi per tre secoli è stato il principale movimento architettonico d’occidente, la città di Vicenza è il luogo che vede la maggiore concentrazione al mondo di monumenti, ville, edifici palladiani.

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Come ricorda Francesco Invernizzi, fondatore e Amministratore Delegato di Magnitudo film: “Con il suo stile inconfondibile, adottato da poteri e istituzioni di tutto il mondo, Andrea Palladio è un punto di riferimento della cultura e icona dello stile italiano. Mi è sembrato naturale dedicargli un film, un’opera che raccontando la contemporaneità dei suoi progetti colmi il vuoto cinematografico di colui che potrebbe essere definito la prima archistar della storia”.
Per l’Assessore alla cultura di Regione Veneto Cristiano CorazzariPalladio è un’eccellenza nel panorama internazionale e si tratta di un’eccellenza tutta veneta che rappresenta non solo un modello architettonico ma anche un modello culturale di libertà che richiama alla Serenissima. La presentazione del documentario “I palazzi del potere – Palladio l’architetto del mondo” è un racconto inedito di Palladio attraverso il cinema che ci permetterà di conoscere ulteriormente la sua opera e l’influenza della sua arte nel mondo.
Il Vicesindaco e Assessore alla Crescita di Vicenza Jacopo Bulgarini d’Elci commenta: “Partendo da Vicenza il genio di Palladio ha dato vita alla più grande rivoluzione architettonica del mondo moderno: la cui eredità è visibile da Washington a San Pietroburgo, ma il cui punto d’origine è nel cuore del Veneto, tra i monumenti, le ville, gli edifici superbamente restaurati che ancora oggi definiscono la terra vicentina. È una storia che meritava di essere raccontata: che lo facciano i più abili e fortunati narratori d’arte del nostro tempo crea un’attesa carica di aspettative entusiastiche“.