In occasione dei 20 anni dell’apertura al pubblico del primo museo di Intesa Sanpaolo, la mostra “Kandinskij, Gončarova, Chagall. Sacro e bellezza nell’arte russa” accoglie alle Gallerie d’Italia di Vicenza 45 opere di grandi artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento.

L’esposizione vicentina dedicata a Kandinskij, Gončarova, Chagall che si terrà da oggi 5 ottobre al 26 gennaio 2020, intende riproporre quel dialogo straordinario che poco più di un secolo fa segnò la fisionomia profonda del contributo russo all’arte contemporanea internazionale.

Lo fa attraverso il confronto fra le icone e una sceltissima serie di opere, molte delle quali mai viste in Italia, provenienti per la maggior parte dal principale museo di arte russa di Mosca, la Galleria Tret’jakov, e inoltre dai musei di Yaroslavl, Astrakhan, dal MMOMA (Moscow Museum of Modern Art) e dal Museo dello Spettacolo Bakhrushin di Mosca, nonché dal Musée Natiònal Marc Chagall di Nizza e dal Museum of Modern Art Costakis collection di Tessalonica.
L’esposizione intende approfondire come l’arte moderna russa attinga ad antichi modelli iconografici per esigenze di spiritualità, per la ricostruzione di un’identità nazionale e, con le Avanguardie, per una nuova sensibilità estetica che ritrova nelle icone la straordinaria capacità di esprimere una simbologia universale.

Per il popolo russo – come Kandinskij ripete continuamente – la bellezza è una sorta di necessità interiore che deriva dallo sperimentare, nel quotidiano (byt), anche l’invisibile(nevidimoe).

La mostra prende avvio con l’esplorazione del tema del sacro a fine Ottocento per poi concentrarsi sulle principali figure che – come Kandinskij, Natalia Gončarova e Chagall, ma anche Petrov-Vodkin e Filonov – hanno rivelato, più di altri esponenti dell’Avanguardia, la profonda affinità tra la concezione filosofico-teologica dell’icona e le ricerche spirituali ed estetiche degli esponenti dell’Avanguardia.

 

KandinskijGončarovaChagall. Sacro e bellezza nell’arte russa 

05/10/2019 – 26/01/2020

Palazzo Leone Montanari – Contra’ S.Corona, 25 Vicenza

Biglietto intero: 5,00 euro
Biglietto ridotto: 3,00 euro

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Gaia Dall'Oglio
Imprenditrice digitale, ha creato Sgaialand, blog-community diventata un caso studiato anche all'Università. Un progetto innovativo e virale che ha appassionato migliaia di lettori, al punto di moltiplicarsi in attività collaterali, come gli SgaiaTour alla scoperta dei luoghi magici del Veneto e l'hashtag #PrendilaSgaia. Solo su Instagram, l'hashtag è stato condiviso 45.000 volte. Il blog è diventato Sgaialand Magazine e Gaia ha fondato Sgaialand srl, specializzandosi in contenuti web, copywriting, ufficio stampa e digital PR, consulenza per la comunicazione. Oggi coordina un team veneto, continuando a raccontare senza sosta il suo amato territorio: il Veneto che funziona, tra curiosità, storie e meraviglie.