Compie 20 anni la gestione sgaissima di Fabio Nicoletti della celebre Ostaria al Grottino di Vicenza, senza dubbio la casa degli aperitivi più sgai di tutta Vicenza e non solo! Fabio Nicoletti, l’inimitabile e sgaissimo oste, ha infatti una verve e una creatività culinaria che hanno portato il Grottino, tra le Botteghe Storiche di Vicenza, tra i locali da non perdere assolutamente in Veneto!

Se sei di Vicenza e dintorni, non puoi non avere mai sentito nominare l’Ostaria al Grottino, situata ai piedi di una delle meraviglie tanto celebrate da noi Sgaie, la Basilica Palladiana nella centralissima Piazza dei Signori. La fama di questa vivacissima e amata ostaria, tuttavia, non è confinata solo alla provincia dei magnagati: sarà per la sua posizione strategica e immediata al turista di passaggio, sarà per la prelibatezza dei manicaretti di uno degli osti più amati della città – Fabio Nicoletti-,  sarà per il contagioso clima di allegria, ma è difficile che il Grottino sfugga alla memoria di qualcuno nella Terra delle Meraviglie.

La Storia di Ostaria Al Grottino, una delle Botteghe Storiche di Vicenza.

Nel lato sud di Piazza dei Signori, proprio ai piedi della Basilica del Palladio, si aprono alcuni fondachi riservati all’immagazzinamento delle derrate alimentari, che un tempo i commercianti esponevano nello storico mercato adiacente di Piazza delle Erbe. Proprio in uno di questi stambugi, tra i gradini che scendono dalla deliziosa Piazzetta Palladio e quelli del sottoportico della Basilica, aprì nel dopoguerra il Grottino. In un certo senso, il locale rappresentava una sorta di naturale evoluzione di quello stambugio: in quegli spazi fino alla fine della guerra del ’40-’45 vi era l’odore aspro di salamoie, aringhe e baccalà.

Non vi è chiara e certa conferma di tutte le gestioni del Grottino, l’unica ad oggi certificata è quella di Tullio Carletti. Una curiosità? La sua licenza fu concessa dal Comune di Vicenza – proprietario della Basilica- con una pigione di 1200 Lire l’anno.

Proprio come in tutte le osterie dell’epoca, al Grottino si servivano vin Clinto, Fambuo e Fragolino, pensato appositamente per i dolci palati delle fanciulle clienti, che potevano allietare l’attesa del termine delle partite a carte dei mariti o semplicemente concedersi qualche ciacola con altre signore.

Ostaria al Grottino: l’arrivo di Fabio Nicoletti, l’oste sgaio per eccellenza

Dopo alcune gestioni seguite a quelle del Carletti, nel 1999 i fratelli Fabio e Moreno Nicoletti acquisirono la proprietà del locale. Fabio è sempre stato particolarmente legato al Grottino fin dall’adolescenza: in quel locale trascorse, infatti, numerose serate e, quando vi rientrò numerosi anni dopo quasi casualmente, prima ci lavorò per un anno…poi decise di prenderlo in gestione col fratello, stimato procuratore sportivo.

Fabio Nicoletti non era certo nuovo all’ambiente: diploma di scuola alberghiera, lunga gavetta in svariati locali, a partire dalla trattoria di famiglia. Il Grottino era una sfida, una bella sfida di cui andare orgogliosi…perché non è da tutti poter aprire ogni giorno le porte di uno degli uffici con la vista più bella del mondo!

Oggi l’Ostaria al Grottino è diventato uno dei più amati e vivaci punti di ritrovo della città, frequenato da giovanissimi, da universitari, ma anche da professionisti e famiglie che trovano in Fabio e nella sua accoglienza la giusta sosta: quella che ti strappa sempre un sorriso, quella dove potersi sentire a casa e dove non è richiesto un dress code, quella dove puoi degustare la famosa spuma (in chiave moderna, però!), una vasta gamma di vini regionali, un cocktail e i celebri spunciotti, prelibate tartine sempre fresche a cui non riuscirete a resistere.

Gli spunciotti di Fabio Nicoletti hanno superato quota 180: avete capito bene, 180 abbinamenti diversi in chiave finger food da mangiare in un sol boccone e a cui non riuscirete a resistere, realizzati con ottima materia prima prevalentemente del territorio, ma alla continua ricerca di nuove interpretazioni. Ecco perchè le sue proposte sono come le ciliegie, una tira l’altra e possiamo affermarlo con certezza perchè buona parte di noi Sgaie e la sottoscritta al Grottino ci sono davvero cresciute!

Insomma, l’Osteria al Grottino, per la sua affascinante storia e per la brillante gestione del suo attuale oste, è davvero un must per vicentini e turisti e Vicenza, la Terra delle Meraviglie e le Sgaie non possono fare altro che ringraziare i fratelli Nicoletti per avere ridato lustro ad un luogo così ricco di storia, fascino e gusto!

Cin cin! 

ostaria al grottino
Sgaia e Fabio Nicoletti

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