Un’associazione per mamme della Terra delle Meraviglie, tra appuntamenti, incontri, divertimento per i più piccoli, aiuto e molto altro ancora.
Perché è bello Essere Mamme a … 

Era il 16 agosto del 2012 quando un gruppo di mamme Vicentine, guidate dalla lungimirante (e direi sgaissima ante litteram) Silvia Canal decidono di creare un Gruppo Facebook chiamato, appunto, Essere mamme a Vicenza. L’intento appare semplice: mamme che si uniscono virtualmente per aiutare altre mamme. Il successo è straordinario, travolgente, tanto che ben presto altre realtà locali decidono di seguire le orme di Silvia, creando, alcune anche con il suo supporto diretto, il medesimo gruppo riferito alle loro città. Ma oggi Essere mamme a …  non è solo questo: a Vicenza, infatti, questo riuscitissimo progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione, diventando anche una vera e propria associazione, promotrice di eventi. Dalla formazione al divertimento, dalla socializzazione alla creatività, seguendo sempre il filo conduttore del mondo della maternità e della prima infanzia.
Silvia Canal, ideatrice e fondatrice, ci racconta questo mondo fatto di condivisione e di tantissima passione.


Che cos’è Essere mamme a … , sia come realtà social che come associazione?
“Essere mamme a Vicenza nasce come gruppo Facebook nell’estate del 2012: l’idea è quella di creare una sorta di rete di sicurezza, fatta dalle mamme per le mamme. Non vuole certo essere un manuale di istruzioni, quanto piuttosto una rete di contatti che, attraverso la condivisione di esperienze, possa fornire aiuto e sostegno. Nel gruppo vengono promossi concetti come la maternità ad alto contatto, l’allattamento al seno e l’autosvezzamento, ma sempre nel pieno rispetto delle idee altrui e soprattutto nella consapevolezza della perfetta imperfezione di ciascuna mamma. Per quanto riguarda l’associazione , invece, questa è stata una conseguenza diretta dello straordinario successo riscontrato dal gruppo social, che oggi conta circa 9.400 membri. L’associazione, che ha sede presso Piscine di Vicenza , in Viale Ferrarin, organizza eventi ed attività, per le mamme, per i bimbi e per tutta la famiglia. Ma questo non è tutto: sto lavorando da qualche mese ad una nuova realtà nazionale che per ora rimane un progetto “top secret”, ma che spero di annunciare a brevissimo!

Gestire un gruppo social formato da 9.400 persone, donne, mamme, trattando argomenti delicati come la maternità e l’infanzia. Possibile?
Possibile, si. La cosa fondamentale è che ognuno parta dal presupposto di non dover giudicare o additare il prossimo per le proprie scelte. E, d’altro canto, nessuna nel gruppo dovrebbe sentirsi giudicata dai commenti altrui. Ogni mamma, infatti, dovrebbe essere semplicemente accompagnata nel proprio cammino. Per rendere possibile questo ogni conversazione che viene avviata nel gruppo è costantemente monitorata dalle amministratrici, pronte ad intervenire e placare gli animi in caso di tensioni, che purtroppo accadono. A tal proposito colgo la palla al balzo perché Essere mamme a …, gestito interamente da noi volontarie, mamme, mogli e lavoratrici, cerca costantemente altre volenterose che abbiano semplicemente un po’ di tempo, qualche idea e tanto entusiasmo da dedicare a questo progetto!

essere mamme a vicenza veneto sgaialand magazine bambini camilla tartaria intervista silvia canal

Essere mamme a … non è una realtà social legata solo alla città di Vicenza, ma è presente in molte altre zone. Esiste una relazione tra questi gruppi?
Essere mamme a … è un progetto tutto vicentino che poi è stato in qualche modo “copiato” da mamme di altre città, non solo Venete, ma di tutta Italia. Per quanto riguarda alcune realtà, come Treviso, Verona, Milano e Udine, sono sempre io una delle fondatrici dirette, in quanto create da mie care amiche che hanno preso a cuore il progetto, decidendo di riproporlo nella propria città. Altre invece sono nate spontaneamente ed oggi Essere mamme a … è presente, prevalentemente come realtà social, in moltissime città italiane

In base alla tua esperienza e soprattutto a quelle che vengono condivise quotidianamente tramite il gruppo che amministri, come è essere mamma nella tua città?
Come in tutte le città del mondo, ci sarebbero elementi da migliorare: pensiamo, ad esempio, ad una rete di piste ciclabili collegate, così da formare un unico percorso sicuro, oppure l’adeguamento dei mezzi di trasporto pubblici, così da favorirne l’utilizzo alle mamme che si muovono con i bambini. O ancora, la sistemazione dei marciapiedi, troppo spesso assenti o in pessime condizioni di manutenzione che rendono quasi impossibile la fruizione con i passeggini. E poi la sicurezza, soprattutto nelle aree centrali della città ed in quelle adiacenti i principali centri commerciali. Detto ciò, però, Vicenza è una città ricchissima di arte e di cultura, con dei paesaggi bellissimi e dove esistono anche moltissime realtà pensate a misura di famiglia. Queste, ahimè, troppo spesso sono quasi sconosciute ed uno degli scopi del nostro sito e della nostra Associazione è proprio quello di promuovere queste realtà, come le iniziative proposte dai musei civici, che periodicamente aprono le porte a bambini e ragazzi con laboratori e visite pensate ad hoc, oppure le tante iniziative private, come le aperture al pubblico delle numerose fattorie didattiche del territorio.

Noi mamme sgaie, però, sappiamo bene che oltre che mamme siamo prima di tutto donne ed anche in questo caso la realtà social Essere mamme a …  ha pensato ad un’ottima soluzione, creando, accanto al gruppo Facebook principale, dei gruppi satellite, che considerano altri aspetti della donna: iscrivendosi si può chiacchierare virtualmente con altre migliaia di donne di argomenti non legati necessariamente a pannolini e rigurgiti su “Il salotto di EmaVi”, oppure vendere ed acquistare ogni genere di articolo tramite “La vetrina di EmaVi” oppure acquistare solidale tramite il gruppo dedicato, confrontare i progressi o gli isterismi causati dalla dieta su “In forma con EmaVi” ed ancora scambiarsi suggerimenti e consigli culinari con “Le ricette di EmaVi”. Eh si, come ogni mamma sgaia che si rispetti, anche la nostra Silvia Canal ha pensato proprio a tutto!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here