teatro sociale di rovigo

Apri-amo: Stagione del Teatro Sociale di Rovigo dal 4 novembre al 26 marzo 2017.

Ritorna la magia del teatro con “Apri-amo”, la 201^ stagione del Teatro Sociale di Rovigo, che comprende in un unico calendario Danza, Prosa, Concertistica, Lirica, TeatroRagazzi e la rassegna Donne da palcoscenico. Sarà una stagione che accoglierà alcuni dei più noti artisti del panorama teatrale, ma anche numerose eccellenze del territorio locale.

teatro sociale di rovigoPer la Lirica, grande attesa per Die zauberflöte, Sartoria da MedonioLa Bohème e Manon Lescaut, Rigoletto. La stagione concertistica propone, invece, L’altra voce del canto, cinque concerti  che spaziano dalla musica classica al Jazz: American Songs, Mèlodies & Songs, Chansons françaises, Il teatro in una stanza, Canzoninapoletane. Per la Danza, sono proposti La stessa sostanza dei sogni, Romeo e Giulietta 1.1Valentino! e Giselle.

Il cartellone della Stagione di Prosa ospita Smith & Wesson, Calendar girls, Finchè giudice non ci separi, Il deserto dei tartari, L’avaro, Toni Sartana e le streghe di Bagdàd. Spazio dedicato alla donne con la rassegna Donne da Palcoscenico-Mille e una Shahrazàd, prevista nel mese di maggio 2017. Nella sezione Teatroragazzi, numerosi gli appuntamenti tra cui L’opera in collaborazione con il Conservatorio, Musica a fumetti, Teatroragazzidanza.

Il Teatro Sociale risale ai primi anni del 1800 e rispecchia la convinzione dell’epoca che considerava il melodramma come genere di spettacolo di massima considerazione.
Proprio relativamente al melodramma, Rovigo aveva già una tradizione più che secolare: il primo documento di un melodramma allestito a Rovigo risale, infatti, al 1683. Sede dello spettacolo allora fu la sala della Loggia dei Notai, in quanto il primo teatro in città venne edificato nel 1694 per iniziativa di Celio Campagnella. il Teatro Sociale, parte del ristretto novero dei “Teatri lirici di tradizione” nel 1967 fu rilevato dall’Amministrazione Comunale che, dal 1964 ad oggi, oltre a curarne il restauro, ne cura la gestione diretta, affidata all’Assessorato alla Cultura e Spettacolo.

Foto copertina da www.tsro.it